Il maltempo sferza il Centro-Sud, crollato il ponte sul Trigno, interrotta la statale 16 Adriatica – Notizie – Ansa.it

Il maltempo sferza il Centro-Sud, crollato il ponte sul Trigno, interrotta la statale 16 Adriatica – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO – Italia divisa a metà sul versante adriatico a causa del maltempo che imperversa da quasi 72 ore in particolare su tutto il centro-sud. Questa mattina è crollato in Molise un ponte sul fiume Trigno lungo la statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando la strada era stata chiusa a seguito dell’ingrossamento del fiume, poi esondato. Ora sono  interrotti anche i collegamenti stradali con l’Abruzzo, dopo che ieri pomeriggio era stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Adriatica, interrotta, tuttora, tra Fossacesia e il Porto di Vasto per l’esondazione del fiume Osento. Nella notte circa 800 persone sono rimaste bloccate nella stazione di Pescara in attesa di poter usufruire dei pullman; stessa situazione nello scalo ferroviario di Ancona, con passeggeri in attesa dei bus. Sempre nel Pescarese, a causa del rottura della di una condotta idrica, l’ospedale di Penne è privo di fornitura diretta. Forti disagi anche nelle Marche: in provincia di Ascoli Piceno una frana ha isolato la località di Pozza ad Acquasanta Terme, dove risiedono circa 90 persone. In Puglia la circolazione ferroviaria tra Foggia e Caserta è ripresa ieri in tarda serata, ripristinata la funzionalità della linea dopo l’esondazione del fiume Cervaro nei pressi di Bovino. Preoccupano le dighe del Liscione e di Occhito.

ABRUZZO – In provincia di Pescara, a causa del rottura della condotta idrica Tavo Sud conseguente al maltempo delle ultime 48 ore, l’ospedale di Penne è attualmente privo di fornitura diretta. Per far fronte all’emergenza e garantire il normale svolgimento delle attività sanitarie, l’Aca, la società pubblica per la gestione del servizio idrico integrato, ha attivato un servizio sostitutivo tramite autobotti.
Per lo stesso problema si registrano mancanze d’acqua nel centro urbano e nell’intero territorio di Penne e nei comuni di Loreto Aprutino, ;Picciano, Collecorvino, ;Pianella, ;Moscufo, ;Spoltore (centro storico, Villa Santa Maria, Caprara), Montesilvano Colle (contrada Macchiano).
L’Aca segnala anche significativi abbassamenti di pressione nelle zone collinari di Pescara (Valle Furci, Colle Innamorati, parte alta di Via di Sotto, Via Colle di Mezzo). I tecnici stanno effettuando manovre di rete per spostare l’acqua dall’acquedotto Giardino verso il serbatoio di Valle Furci, in modo da compensare la perdita del Tavo e reintegrare i livelli.

“Siamo consapevoli del grande disagio e stiamo mettendo in campo tutte le risorse possibili per risolvere la situazione nel minor tempo tecnico necessario – scrive l’Aca -. Grazie per la collaborazione e la pazienza”. 

PUGLIA – Per le incessanti piogge degli ultimi due giorni, la diga di Occhito, che si trova a Carlantino, al confine tra Puglia e Molise, è passata da 107 milioni di metri cubi ai 176.460.920 di stamattina. “Sta continuando a piovere incessantemente e la preoccupazione cresce – dice all’ANSA il sindaco di Carlantino, Graziano Coscia -. Se dovesse continuare a piovere così per altri due giorni, potrebbe esserci la piena”. La situazione della diga di Occhito è monitorata da ieri costantemente dai tavoli tecnici che si stanno svolgendo in prefettura ed è in uno stato di pre-allerta per rischio idraulico. “Siamo quasi del tutto isolati come paese – ha continuato il primo cittadino -. C’è un’importante frana lungo la provinciale che collega il nostro comune alla parte pugliese, quindi a valle del Foggiano. Ci sono allagamenti in case, scantinati e box. Parte della cittadinanza ieri è stata senza corrente elettrica per qualche ora e disagi si sono registrati sulla rete della fibra ottica. Una situazione preoccupante per il mio comune”. Carlantino conta circa 800 abitanti. “Restate in casa – avverte il primo cittadino -. Limitate gli spostamenti allo stretto necessario”.

Oltre 50 automobilisti soccorsi e una quarantina di persone portate in salvo da masserie e casolari di campagna, anche con battelli pneumatici: è questo il bilancio degli interventi dei Vigili del fuoco nel Foggiano dopo l’esondazione del torrente Cervaro causata dalle incessanti piogge che da ieri stanno interessando tutta la Puglia. Anche oggi sono previste piogge abbondanti su tutta la regione.

A causa delle piogge cadute incessanti, il fiume Ofanto, nel nord Barese, è in piena: le acque stanno raggiungendo il livello di guardia e il Comune di Canosa di Puglia ha disposto la chiusura delle strade limitrofe all’antico Ponte romano e quelle secondarie che dal paese conducono alla frazione di Loconia. Sotto osservazione ci sono anche i canali di scolo che costeggiano l’ipogeo Bagnoli e il ponte della strada provinciale 2. A lavoro, oltre ai tecnici comunali e agli agenti della polizia locale, ci sono i volontari dell’Oer che sono a disposizione dei residenti della zona.

MOLISE – A causa dell’emergenza maltempo che va avanti ormai da tre giorni in Molise, i Vigili del fuoco del comando provinciale di Campobasso hanno potenziato il dispositivo di soccorso richiamando in servizio il personale che in questi giorni era libero e facendo arrivare mezzi e uomini da altre regioni. In particolare sono arrivate colonne mobili dotate di mezzi specifici per il contrasto del rischio acquatico. Il personale impiegato giunge dai comandi di Modena, Latina e Frosinone, mentre dal comando di Ancona è stato inviato anche personale sommozzatore specializzato.

E’ esondato il fiume Carpino, allagando parte della strada provinciale 45, nel territorio di Carpinone, e l’area industriale di Pettoranello del Molise, in provincia di Isernia. E’ crollato in Molise il ponte sul Trigno lungo Statale 16 “Adriatica”, nel territorio di Montenero di Bisaccia, già monitorato da ieri, quando era stata chiusa la strada a seguito dell’ingrossamento del fiume. Sono praticamente interrotti i collegamenti stradali con l’Abruzzo. A segnalare il crollo è stato il responsabile della Polizia locale di Montenero di Bisaccia, Pierfrancesco Assogna, che si trovava sul posto per monitorare le condizioni della statale, chiusa ieri pomeriggio per allagamenti a seguito dell’esondazione del Trigno.

BASILICATA – Il crollo di un muro di contenimento – causato dalle forti piogge delle ultime ore – ha reso necessaria l’evacuazione di tre famiglie che abitano in un edificio a Rapolla (Potenza), in via Melfi. Sul posto stanno lavorando i Vigili del fuoco e tecnici del Comune. In tutta la Basilicata sono numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco che, anche in provincia di Matera, in particolare nel Metapontino, sono al lavoro per smottamenti e allagamenti.

MARCHE – Resta critica la situazione nella frazione di Pozza, nel Comune di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), dove circa 90 residenti risultano isolati a causa di una frana che ha interrotto l’unica via di accesso al paese.

 

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