“Tutti noi possiamo cercare un accordo di pace e non la guerra. Mai violenza, no bullismo, rifiutare fin da piccoli tutte quelle cause che causano divisione Tutti possiamo essere costruttori di pace, tanto necessaria in questo mondo”. Lo ha detto il Papa ai fedeli della parrocchia romana di Santa Maria della Presentazione, nel quartiere di Torrevecchia, rivolgendosi in particolare ai bambini del catechismo.
Il Papa, nell’omelia, mette in guardia dai “venditori di morte”. “So bene che la vostra comunità parrocchiale abita un territorio con diverse sfide. Non mancano situazioni di marginalità che preoccupano, povertà materiali e morali. Anche gli adolescenti e i giovani rischiano di crescere ingannati da venditori di morte – ha sottolineato Leone XIV – o disillusi sul futuro. Tanti stanno aspettando una casa, un lavoro che assicuri una vita dignitosa, ambienti sicuri dove potersi incontrare, giocare, progettare insieme qualcosa di bello”. “Come al pozzo del Vangelo, in questa parrocchia arrivano uomini e donne feriti nell’animo, offesi nella dignità e assetati di speranza. A voi il compito, urgente e liberante – è stato l’appello del Pontefice ai fedeli di Santa Maria della Presentazione -, di mostrare la prossimità di Gesù, la sua volontà di riscattare la nostra esistenza dai mali che la minacciano con una proposta di vita giusta, vera, piena”.
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