Il Papa è arrivato allo stadio di Malabo, in Guinea Equatoriale, ultimo evento pubblico del suo viaggio in Africa. Allo stadio è presente tra i fedeli anche il presidente del paese Teodoro Obiang Nguema Mbasogo. Il Papa, prima della messa, ha fatto un giro tra i fedeli nella papamobile, coperta perché anche oggi la Guinea Equatoriale è sferzata da piogge torrenziali.
Sono 30mila i fedeli presenti alla messa del Papa allo stadio di Malabo, in Guinea Equatoriale. Lo riferiscono le autorità locali.
Il Papa, all’inizio dell’omelia, ha ricordato il vicario generale dell’arcidiocesi di Malabo, in Guinea Equatoriale, monsignor Fortunato Nsue Esono, deceduto improvvisamente lo scorso 17 aprile all’età di 39 anni. “Confido che si faccia piena luce sulla circostanze della sua morte”, ha detto il Pontefice. La morte del vicario è avvenuta nella sua residenza presso la parrocchia di Nostra Signora di Bisila nel quartiere Paraíso di Malabo, a pochi giorni dalla visita programmata di Papa Leone XIV nel paese.
“Attraverso l’esodo definitivo che è la Pasqua di Gesù, ogni popolo viene liberato dalla schiavitù del male”, ha detto poi nell’omelia. “In Gesù ci è donata una possibilità sorprendente: Dio dà sé stesso per noi. Mi fido che il suo amore è più forte della mia morte? Decidendo di credergli, ciascuno di noi sceglie tra una disperazione certa e una speranza che Dio rende possibile. Allora la nostra fame di vita e di giustizia trova ristoro nella parola di Gesù: ‘Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo'”, ha concluso Papa Leone XIV.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
