La battaglia dell’amministrazione Trump contro il movimento ‘woke’ e i valori della diversità, l’equità e l’inclusione dopo Harvard non risparmia neanche un’altra istituzione come Scouting America. Il capo del Pentagono ha infatti avvertito gli ex Boy Scout of America: cambiate rotta e valori oppure perderete il nostro sostegno.
L’avvertimento precede il National Jamboree, il tradizionale raduno degli Scout che si tiene ogni quattro anni in West Virginia con l’appoggio della Guardia Nazionale e di altre forze armate. Se l’associazione non si adeguerà alle richieste di Hegseth di un ritorno alle origini potrebbe perdere l’accesso alle strutture militari, mettendo a rischio l’organizzazione stessa. “Tornate immediatamente a Dio e alla patria”, ha ammonito il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, accusando l’associazione di aver “perso la strada” aprendosi all’inclusività. Non è chiaro se fra le richieste di Hegseth ci sia il ritorno a un’organizzazione per soli ragazzi. “Da anni i leader di Scouting America stanno prendendo decisioni che sono contrarie ai valori di questa amministrazione e del Dipartimento di Guerra, fra cui i principi della diversità, dell’equità e dell’inclusione. Questo è inaccettabile”, ha aggiunto.
Scouting America è da tempo nel mirino del segretario della Difesa, paladino della crociata dell’amministrazione contro i valori woke. Da quando ha aperto la partecipazione alle ragazze a cambiato nome per riflettere la sua maggiore inclusività, l’associazione è divenuta uno dei bersagli delle pressanti delle critiche di Hegseth. In novembre il capo del Pentagono aveva fatto circolare in Congresso un documento in cui proponeva di ritirare il sostegno agli Scout, che sono tradizionalmente un importante bacino di reclutamento per le forze americane. Allora li aveva criticati per “creare confusione di genere” e sferrare un attacco a uno “spazio riservato ai ragazzi”. Parole dure che avevano colto di sorpresa Scouting America e l’avevano spinta a polemizzare con il Pentagono.
L’associazione ora però ha cambiato tono e, di fronte al nuovo avvertimento, si è impegnata a fornire ulteriori dettagli sulle sue politiche al Dipartimento della Difesa. In attesa delle comunicazioni il Pentagono, in collaborazione con la Guardia nazionale, starebbe però già delineando i piani per tagliare i rapporti.
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