Nel primo trimestre del 2025 il Pil italiano, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% nei confronti del primo trimestre del 2024. Lo rende noto l’Istat confermando il dato congiunturale e rivendendo leggermente al rialzo quello tendenziale, stimato il 30 aprile scorso a +0,6%.
La crescita congiunturale è in linea con la media dell’Eurozona, più della Francia ma meno della Germania. Tra gennaio e marzo, a fronte del +0,3% registrato in Italia, il Pil è infatti diminuito dello 0,1% negli Stati Uniti, mentre è cresciuto dello 0,1% in Francia e dello 0,4% in Germania (dato rivisto al rialzo la scorsa settimana).
Nel complesso, ricorda l’Istat, il Pil dei paesi dell’area euro è cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente In termini tendenziali, rispetto al +0,7% italiano, si invece è registrata una crescita del 2,1% negli Stati Uniti e dello 0,6% in Francia ed un andamento stazionario in Germania. Il Pil dei paesi dell’area Euro è cresciuto dell’1,2% nel confronto con il primo trimestre del 2024.
La variazione acquisita del Pil italiano per il 2025 è pari a +0,5%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a quanto diffuso lo scorso 30 aprile. Si tratta di un valore di appena inferiore alla crescita dello 0,6% stimata dal governo nel Dfp. La variazione acquisita è quella che si otterrebbe se nei prossimi trimestri la crescita dell’economia risultasse pari a zero.
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