Il presidente del forum di Davos si dimette per lo scandalo Epstein – Notizie – Ansa.it

Il presidente del forum di Davos si dimette per lo scandalo Epstein – Notizie – Ansa.it


Il presidente e ceo del World Economic Forum, Borge Brende, ha annunciato le sue dimissioni, poche settimane dopo che il forum ha avviato un’indagine indipendente sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein. Lo riporta Reuters sul sito web. Brende, diventato presidente del Wef nel 2017, ha annunciato la sua decisione in una dichiarazione a seguito delle rivelazioni del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, secondo cui il norvegese aveva avuto tre cene di lavoro con Epstein e aveva anche comunicato con il finanziere pedofilo tramite e-mail e sms. 

 

   

E’ giallo su ‘tentato suicidio’ dell’ex premier norvegese Jagland, incriminato per corruzione

E’ giallo sulla sorte di Thorbjorn Jagland, 75enne ex primo ministro laburista norvegese, che avrebbe tentato il suicidio nei giorni scorsi dopo essere stato incriminato in patria per gravi accuse di corruzione nell’ambito delle strette relazioni passate con il defunto finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein.

La notizia di un suo ricovero in ospedale circola da alcuni giorni su vari siti scandinavi e internazionali, in riferimento a un tentato suicidio non confermato né commentato ufficialmente in alcun modo a Oslo.

Nelle ultime ore, questa versione è stata ripresa da vari tabloid della stampa popolare britannica come il Daily Mirror, sullo sfondo degli sviluppi dello scandalo Epstein che investono anche il Regno Unito, nonché altre figure pubbliche di primo piano della Norvegia come l’ex ministro conservatore Borge Brende, costretto a dimettersi proprio oggi dalla guida dell’influente World Economic Forum di Davos.

Lo stesso Mirror non esclude peraltro che Jagland – sotto stress per l’indagine che lo riguarda – possa essere finito in effetti in ospedale a causa di un malore. L’ex premier laburista norvegese è un veterano della politica a Oslo, è stato mentore del suo successore Jens Stoltenberg, poi segretario generale della Nato, e – dopa aver lasciato la guida del governo e quella del Labour – ha ricoperto per un decennio anche la carica di segretario generale del Consiglio d’Europa, fra il 2009 e il 2019. 

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