Borsa: effetto Iran sui listini, future Europa e Usa in rosso
Si amplia il calo dei contratti future sui listini europei e americano all’indomani del fallimento dei colloqui di pace tra usa e Iran in Pakistan. I contratti sul listino di Francoforte cedono l’1,45% e quelli su Piazza Affari lo 0,98%, mentre oltreoceano i contratti sul Nasdaq lasciano sul campo lo 0,7% e quelli sul Dow Jones lo 0,55%.
Asia poco mossa, future negativi, Tokyo -0,7%
Si muovono in ordine sparso i principali listini di borsa di Asia e Pacifico all’indomani del fallimento dei colloqui di pace tra Usa e Iran in Pakistan. Cedono Tokyo (-0,7%) e Seul (-0,85%), ancora aperte Hong Kong (-1,19%), Shanghai (+0,04%), Mumbai (-1,31%) e Singapore (-0,32%). Hanno chiuso contrastate invece Sidney (-0,39%) e Taiwan (+0,11%). Negativi i future sull’Europa e sui listini Usa in attesa del report mensile dell’Opec e mentre il barile di greggio (Wti +7,72% a 104,6 dollari e Brent +6,92% a 101,77 dollari) si riporta sopra quota 100 dollari. In forte rialzo anche il gas naturale (+9% a 47,6 euro al MWh), mentre perde quota l’oro (-0,68% a 4.724 dollari l’oncia). In rialzo il dollaro a 85,53 centesimi di euro, 159,63 yen e 74,56 penny. In rialzo i rendimenti dei titoli di stato, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi in crescita a 79,7 punti, il rendimento annuo italiano in aumento di 2,8 punti al 3,87%, quello tedesco di 1,3 punti al 3,06% e quello francese di 1,7 punti al 3,72%. Sulla piazza di Tokyo scivolone dei produttori di semiconduttori Renesas (-3,59%) e Tokyo Electron (-3,29%), più cauta invece Advantest (-1,22%). In forte calo anche gli automobilistici Mitsubishi (-4,21%), Nissan (-2,33%) e Honda (-1,5%), a differenza di Toyota (+0,12%).
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo sopra gli 80 punti
Apre in rialzo a 80,1 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, contro i 76,6 punti della chiusura di venerdì scorso. In crescita di 3,1 punti al 3,87% il rendimento annuo italiano, mentre sale di 1,4 punti al 3,06% quello tedesco e di 1,8 punti al 3,72% quello francese.
Prezzo petrolio sale ancora, Wti supera 104 dollari
Prezzo del petrolio in deciso aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 104,57 dollari con un avanzamento dell’8,28% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 102,03 dollari con una crescita del 7,12%.
Il gas decolla ad Amsterdam, +10,45% in avvio di seduta
Vero e proprio decollo in avvio di seduta per il gas naturale sulla piazza Ttf di Amsterdam. Dopo il fallimento dei colloqui di pace tra Iran e Usa i contratti future sul mese di maggio segnano un rialzo del 10,45% a 48,2 euro al MWh.
Prezzo oro in calo, Spot scambiato a 4.728 dollari
Prezzo dell’oro in calo questa mattina sui mercati delle materie prime: il metallo prezioso con consegna immediata (Gold spot) passa di mano a 4.728,7500 dollari l’oncia con una flessione dello 0,46% mentre l’oro con consegna a giugno (Comex) è scambiato a 4,751,10 dollari l’oncia con una riduzione dello 0,76%.
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