Il presidente cinese Xi Jinping e la consorte Peng Liyuan sono ritornati alla Casa Bianca per un te. Sono stati accolti al South Portico da Donald e Melania Trump. Dopo i saluti, le due coppie presidenziali hanno posato per le foto di rito prima del loro ingresso nella Casa Bianca, senza rispondere alla domande su Iran e altri temi fatte dai giornalisti. Subito dopo è prevista la visita agli Archivi Nazionali, ultimi atto in programma della visita di stato della coppia presidenziale cinese negli Stati Uniti.
Melania Trump e Peng Liyuan
Nella serata di ieri, con Donald Trump in tuxedo e Xi Jinping nel tradizionale ‘Mao suit’, l’abito in stile Mao Zedong, le first lady americana e cinese hanno rubato la scena alla cena di stato offerta alla Casa Bianca per la coppia presidenziale cinese.
Melania Trump e Peng Liyuan
Melania ha indossato una camicetta bianca in popeline di cotone di Saint Laurent, una fascia in seta nera di Dolce & Gabbana e pantaloni neri in broccato con motivo a peonie di Dolce & Gabbana, nonché le amate décolleté nere di Christian Louboutin. Peng Liyuan, invece, ha indossato un abito lungo rosso fuoco con maniche lunghe, con il mandarin collar, piccolo scollo a V e gonna a ruota, all’insegna della tradizione: il colore rosso nella cultura cinese simboleggia la buona sorte, la felicità e la prosperità.
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Peng Liyuan a Washington, la Cina punta sul soft power culturale
Dalla musica alla moda, passando per la lingua e la cultura: Peng Liyuan sta sfruttando la visita a Washington per offrire un’immagine più informale e culturale della Cina, in parallelo ai colloqui tra Xi Jinping e Donald Trump. La first lady cinese ha incontrato Melania Trump al National Museum of Asian Art dello Smithsonian, dove le due hanno visitato la Peacock Room e altre sale dedicate all’arte asiatica. A catalizzare l’attenzione è stato anche l’incontro con gli studenti della Hope Chinese School, che hanno cantato alcuni brani cinesi, tra cui Jasmine Flower. Peng ha seguito la performance, cantando sottovoce e applaudendo, e ha incoraggiato i ragazzi statunitensi a continuare a studiare la lingua e la cultura cinesi, invitandoli a diventare “ambasciatori di amicizia” tra i due Paesi, secondo quanto riferito da Xinhua. La visita, durata circa 45 minuti, è stata anche un’occasione per valorizzare i legami culturali tra Cina e Usa. Peng ha espresso apprezzamento per la restituzione da parte statunitense di reperti culturali cinesi e auspicato una maggiore cooperazione nella tutela del patrimonio. Il ruolo di Peng, ex cantante dell’Esercito popolare di liberazione e figura pubblica molto più visibile rispetto alle precedenti first lady cinesi, è stato letto dalla stampa internazionale anche in chiave di “soft power”: una dimensione più personale e culturale della diplomazia, particolarmente evidente mentre i due presidenti affrontano dossier più duri nei rapporti bilaterali.
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