In campo Inter-Juventus 1-0 DIRETTA e FOTO – Calcio – Ansa.it

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Inter-Juventus 1-0 in campo per la 25esima giornata

Kenan Yildiz 


 

GOL

 

Al 17′ INTER-Juventus 1-0! Autorete di Cambiaso. Thuram serve Luis Henrique sulla destra, l’esterno prova il cross in area ma la palla viene nettamente da Cambiaso che spiazza Di Gregorio.

 

LA DIRETTA

 

 

 

Chivu e Spalletti


 

LA VIGILIA

Non sarà mai una partita come le altre, non sarà mai una sfida che vale solo tre punti. Cristian Chivu cerca di alleggerire la pressione, assicura che “il campionato è ancora lungo” e cerca di ridimensionare il peso emotivo del derby d’Italia. Ma Inter-Juventus nella serata di San Valentino è la sfida che i tifosi attendono per una stagione intera, 90′ dal peso specifico sempre particolare.

“L’unica differenza è che in questo tipo di partita – dice l’allenatore dell’Inter – trovi più motivazioni, ma la vera sfida è trovare le stesse motivazioni anche con squadre più in basso in classifica. È una partita importante, riconosciuta a livello globale e mondiale tra due società che hanno sempre fatto vedere delle belle cose”.

La Juve tenterà di fare un altro sgambetto ai nerazzurri che nelle ultime due partite – giocate a Torino – sono usciti sconfitti. Per rivedere un successo interista bisogna tornare indietro al febbraio del 2024 (autorete di Gatti). “La Juventus è migliorata con l’arrivo di Spalletti — spiega Chivu – ha dato identità in poco tempo. Ha fatto vedere le sue idee, i giocatori sono migliorati. Possono mettere in difficoltà chiunque. Noi continuiamo a sperare che le prestazioni saranno di buon livello, con la stessa voglia e lo stesso spirito degli ultimi due mesi”.

Per Chivu, “Spalletti era bravo ed è anche migliorato, sta facendo giocare bene le sue squadre con identità precisa. È bravo, va preso da esempio e modello da seguire”. Complimenti sinceri quindi a quello che è stato un suo allenatore ed ora è collega. Chivu può sorridere per le buone notizie provenienti dall’infermeria. Barella e Calhanoglu, che “si allenano da lunedì e non hanno avuto problemi”, sono recuperati. Barella è candidato ad una maglia da titolare, mentre c’è qualche dubbio in più sulla presenza dal 1′ del centrocampista turco.

Ma indipendentemente dall’undici titolare, l’approccio – sottolinea Chivu – è fondamentale “soprattutto contro una squadra che vuole essere dominante e ha mille modi per attaccarti”. “Loro sono ibridi, hanno gamba e verticalità. Hanno diversi modi per far male – l’analisi del tecnico nerazzurro – e lo hanno fatto vedere nelle ultime partite. Noi dobbiamo essere pronti, così come abbiamo sempre fatto, ad accettare che il dominio del gioco possa passare da una parte all’altra”.

Ci vogliono quindi calma, intelligenza, costanza e capacità di comprendere i momenti della partita. Perché se c’è da attendere, bisogna saperlo fare. Nelle parole di Chivu c’è la saggezza di un allenatore che riserva rispetto ed elogi per l’avversario nonostante sia il rivale storico per eccellenza. E che zittisce le polemiche social dei tifosi che non avevano apprezzato gli abbracci e gli applausi tra i fratelli Thuram. “Deve ridere col fratellino perché gli vuole bene. Ovvio che c’è la rivalità ma resta il suo fratellino. Lui è solare ed è giusto così. Poi sotto porta deve essere più cattivo, è troppo buono e alle volte troppo altruista. Mi metto nei panni della madre è una bella storia. A loro auguro di raggiungere gli stessi successi del padre”. L’augurio, però, è soprattutto per il Marcus nerazzurro.

La Juventus sta entrando in uno snodo fondamentale della sua stagione: subito il derby d’Italia e poi il primo atto nei play-off di Champions contro il Galatasaray, John Elkann ha voluto portare la sua carica e mostrare la sua vicinanza in vista dei prossimi impegni: il numero uno di Exor ha assistito all’allenamento di vigilia della gara contro i nerazzurri, visionando da vicino il lavoro di Spalletti e dei suoi ragazzi. I vertici del club hanno fatto quadrato intorno alla squadra, alla Continassa erano presenti anche l’ad Comolli, il dt Modesto e il dirigente Chiellini.

È stata una vigilia diversa non solo nel quartier generale con il blitz di Elkann, ma anche nella sala conferenze dallo Stadium dove non ha parlato il tecnico. Ci ha pensato il capitano, Manuel Locatelli, a presentare la gara contro l’Inter: è questa la nuova linea comunicativa scelta dal club, che anche nelle prossime settimane prevede di far ruotare vari tesserati davanti a microfoni e telecamere.

 

“Sappiamo quanto sia importante questa gara a livello mondiale e sportivo, sono partite che si decidono sui dettagli e proveremo a imporre il nostro gioco” il messaggio mandato dal centrocampista. Le distanze dalla vetta però sono praticamente incolmabili, “Lo scudetto ormai è andato, ne siamo consapevoli, ma daremo sempre il massimo” ha ammesso Bremer nell’intervista concessa a Dazn.

Locatelli entra nello specifico dei 12 punti che separano Inter e Juve alla vigilia del faccia a faccia di San Siro: “Siamo una squadra giovane e ci è mancata un po’ di maturità nel vincere alcune partite sporche, è ciò che porta a questa differenza in classifica – la spiegazione data dal capitano – ma adesso siamo più consapevoli: conosciamo la forza dell’Inter e che loro giocano insieme da molto tempo, ma sappiamo anche dove colpire e dovremo metterci tanta personalità”.

 

Oltre che sui ventidue giocatori in campo, gli occhi degli addetti ai lavori saranno puntati anche sul fischietto di La Penna, con le polemiche sugli arbitri che non accennano a placarsi: “Non mi sento di dare loro consigli e soprattutto non sono cose che mi competono – la risposta di Locatelli, interpellato sul tema – mi limito a dire che con me hanno tutti un ottimo rapporto e sono disponibili al dialogo: l’importante è che diano sempre il massimo e che facciano il meglio, poi gli errori possono capitare ed è normale che sia così”.

Durante la rifinitura, il capitano della Juve ha perso il suo compagno di reparto: Thuram è stato costretto a fermarsi a causa di un duro colpo, le sue condizioni andranno valutate dallo staff medico a poche ore dalla gara contro l’Inter ma la sua presenza è da considerarsi in forte dubbio. Il francese rischia il forfait nel derby in famiglia contro il fratello nerazzurro Marcus, il tecnico Spalletti pensa a Koopmeiners nella mediana a due. Per il resto, invece, ci saranno tutti i big: Conceicao e Yildiz supporteranno David insieme a McKennie, Kalulu e Cambiaso saranno i terzini nella retroguardia a quattro completata da Bremer e Kelly con Di Gregorio in porta.

   

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