Un incidente si è verificato all’impianto funiviario di Macugnaga, nel Verbano-Cusio-Ossola. Sono due le cabine coinvolte, riferiscono i vigili del fuoco, spiegando che una ha impattato contro la struttura della stazione di monte e una contro quella di valle. Nella cabina a monte sono rimasti feriti tre dei quindici passeggeri, mentre a valle è rimasto ferito il manovratore. Circa cento, tra cui bambini, le persone rimaste bloccate per alcune ore ai 2.800 metri di quota che si sta provvedendo a riportare in paese tramite elicotteri. Secondo quanto si apprende non sono in pericolo di vita.
Poco prima delle 15 sono terminate le operazioni di evacuazione e tutte le persone sono state riportate a valle.
L‘incidente è avvenuto intorno alle 11.25 quando una cabina non si è fermata nel punto previsto urtando la barriera della stazione di arrivo. Le piste da sci sono state chiuse e l’impianto di risalita è stato fermato.
Sul posto i vigili del fuoco. L’impianto di risalita, costruito nel 1962, all’inizio del 2023 ha subito la revisione generale con sostituzione di motori, pulegge e cabine.
I lavori costarono due milioni di euro, di cui 1,8 milioni finanziati dalla Regione Piemonte e 200mila euro dal Comune di Macugnaga.
“Abbiamo avuto un inconveniente tecnico. Stiamo facendo valutazioni, dalle prime informazioni l’impianto non ha correttamente decelerato entrando in stazione ha urtato la barriera di stazione”. E’ quanto spiega all’ANSA Filippo Besozzi, amministratore della Macugnaga Trasporti e Servizi, la società che si occupa della gestione dell’impianto di risalita che porta al Monte Moro, a proposito dell’incidente di questa mattina.
“Per fortuna – aggiunge – non c’è nessun ferito grave, nessuno è in pericolo di vita. Da quel che so sono sei le persone coinvolte dal punto di vista sanitario. Avevamo alcune persone in cabina, in questo momento non so dire esattamente quante, e quella che ha riportato le ferite più serie è un 59enne che ha una ferita al braccio. Altre hanno avuto piccole escoriazioni”.
Sulle cause dell’incidente, Besozzi spiega che l’impianto “ha frenato non correttamente e sono entrati in funzione i sistemi di emergenza. L’impianto non ha riscontrato grossi danni ma dovremo fare le opportune verifiche. La funivia è al momento ferma e per riportare in paese le circa 90 persone che, pur non coinvolte nell’incidente, si trovano bloccate nella zona del Passo del Moro, a circa 2.800 metri di quota, si stanno organizzando sorvoli in elicottero.
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