Internazionali: sfuma il sogno di Darderi, in finale va Ruud – Tennis – Ansa.it

Internazionali: sfuma il sogno di Darderi, in finale va Ruud – Tennis – Ansa.it


Una gara a senso unico e la finale a Roma per Luciano Darderi, almeno per ora, resta un sogno nel cassetto. Ma quella dell’italoargentino è una resa che arriva in poco più di un’ora. Le maratone con Zverev e Jodar gli costano un biglietto carissimo: arrivare sfinito alla gara più importante della sua vita. Già, perché mai prima di questo torneo aveva raggiunto la semifinale di un mille. Per questo nonostante la delusione definisce le due settimane nella capitale “un sogno”. Non prima di scusarsi con il pubblico che – fatto salvo per un’eccezione a fine partita – lo ha sostenuto sempre: “Mi dispiace per la gente che è venuta a vedere, non sono riuscito a dare il mio massimo che ho dato per tutto il torneo. Ma non avevo benzina già dai primi game”.

D’altronde con Jodar ha finito la routine post partita alle 4 del mattino e il tempo per recuperare è stato pochissimo. Le ore successive, nonostante ghiaccio e massaggi, non hanno aiutato l’azzurro e nemmeno l’interruzione di quasi due ore per pioggia.

Ruud conduce dalla prima all’ultima palla, mettendo la parola fine al sogno di Darderi. Una dedica per le due settimane vissute la fa comunque e va alla nonna che non c’è più. “Mi è sempre stata vicina – ha raccontato -. Chissà se da qualche parte mi ha visto, lo spero. Il suo sogno era che diventassi un giocatore di tennis e ce l’abbiamo fatta”. Poi a un pensiero per il padre, tennista come lui. “Se sono un giocatore è anche merito suo, ha fatto e sta continuando a fare tanto”.

Adesso qualche giorno di riposo prima di riprendere in vista del Roland Garros, con una consapevolezza in più. “Questo torneo mi ha dato più fiducia – la sua chiosa -. Mi fa dire di poter competere a questo livello perché ho vinto tante partite contro giocatori forti e poi una semifinale in un master non è una cosa che si fa tutti i giorni”.

Ancora più soddisfatto del suo percorso è Ruud, capace di tornare in una finale di un mille dopo aver vinto a Cincinnati nel 2025. “Sono stato uno dei giocatori che per qualche anno ha fatto parlare di sé – dice nella conferenza post semifinale parlando di come sia passato dall’essere un potenziale n.1 del mondo a n.23 del torneo a Roma -. Non sono riuscito a confermarmi. Sono stato surclassato dagli altri. Poi ci sono Sinner e Alcaraz, che sono diventati quasi ingiocabili. A volte, quando sono a casa, vorrei essere io al loro posto, ma allo stesso tempo, sono realista e penso che abbiano qualcosa di speciale”. E’ stato frustrante? “Un po'”, la replica di Ruud.

“Ma non si può pensare troppo agli altri giocatori. In questo sport bisogna rimanere concentrati sul proprio percorso, cercare di focalizzarsi il più possibile su se stessi. Dopotutto, è uno sport individuale. Confrontarsi con gli altri giocatori è, secondo me, l’errore più grande che si possa commettere. Bisogna avere fiducia in se stessi, nel proprio istinto e credere che le cose che si stanno facendo siano giuste”. E a Roma è tornato su buoni livelli. Garantisce anche lui: “Ogni giorno mi sento meglio”. Ora però manca l’ultimo sforzo, quello in finale per vincere un master che manca da quasi un anno. 
  

 

LA DIRETTA

Secondo set

Si ferma in semifinali la corsa di Darderi, battuto 6-1 anche nel secondo set

Game molto combattuto, l’azzurro sfiora il break ma alla fine Ruud si porta 5-1

“Abbiamo pagato”, urla uno spettatore dagli spalti a Darderi sotto di un set e sul 5-1 per Ruud nel secondo. Non tarda ad arrivare la risposta del tennista azzurro che si gira verso la tribuna invitando il tifoso a giocare lui al suo posto. Subito dopo applausi di incoraggiamento e cori per l’italiano dal Centrale che sul punto successivo piazza un ace. 

Arriva il primo game del secondo set per l’italiano, che trova un ace e tiene il turno di battuta a zero: 4-1 

Si prosegue rapidissimi, Darderi non riesce a prolungare gli scambi: 4-0 per il norvegese

Tutto facile per il norvegese, che tiene il servizio e poi fa di nuovo break: è 3-0 per Ruud

Darderi perde di nuovo il servizio e permette a Ruud di andare 1-0

 

Primo set

Ruud domina il primo set che si chiude 6-1 per il norvegese

Dopo oltre un’ora di stop per pioggia, si riprende a giocare al Foro Italico. Tornano in campo Ruud e Darderi. La partita riprende dal primo set sul 4-1 per Ruud e servizio Darderi.  

Darderi va avanti 40-15, poi subisce il recupero dei Ruud, ma la pioggia interrompe la partita sulla palla break per il norvegese

Il norvegese serve bene, mette a segno anche un ace e tiene il turno di battuta a zero 4-1

L’italiano soffre la risposta dell’avversario e cede ancora il servizio 3-1 

Controbreak a zero per l’italo argentino 2-1

Darderi molto contratto e molto falloso subisce immediatamente il break 2-0

Ruud vince il sorteggio e sceglie di servire, tenendo la battuta a zero 1-0

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link