Trentaduemila libri donati complessivamente in quattro anni e triplicata la dotazione media di volumi per ogni struttura educativa coinvolta: è il bilancio del progetto #ioleggoperchéLab-Nidi, dell’Associazione Italiana Editori, in collaborazione con Fondazione Cariplo, presentato il 14 aprile alla Bologna Children’s Book Fair.
Undicimila i bambini coinvolti, oltre 2 mila gli educatori e in aumento il tempo dedicato alla lettura, al nido e a casa, nella fascia 0-3 anni. Sono quasi la metà le strutture (45%) che segnalano la possibilità per le famiglie di prendere in prestito i libri.
Nel 2025 l’iniziativa ha coinvolto 350 nidi selezionati nelle aree fragili della Lombardia e delle province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola, dove sono arrivati quasi 10mila libri, raggiungendo oltre 11mila bambine e bambini (+54% rispetto al 2022) e più di 2mila educatori (+71%). I bambini coinvolti nel corso degli anni sono quasi 40mila, oltre 7mila i docenti. Nei nidi che hanno aderito al progetto, la dotazione media di libri è passata da 45 volumi nel 2022 a 133 nel 2025. Nell’ultimo anno, ogni struttura ha ricevuto in media 28 nuovi libri, contribuendo a rafforzare in modo significativo la presenza dei libri negli ambienti educativi.
I dati dell’indagine dell’Ufficio studi Aie mettono in evidenza i risultati di una sperimentazione basata su tre pilastri: anticipare l’incontro con i libri nei primissimi anni di vita, intervenire nei contesti più fragili e promuovere la lettura come pratica quotidiana.
Il libro oggi è parte integrante del progetto educativo, nel 42% dei casi si è potuto dedicare più tempo alla lettura e si sono rafforzate le attività che la rendono parte della quotidianità (41%). Il 70% delle strutture ha ampliato la presenza di libri a disposizione dei bambini nel nido.
“Triplicare la presenza dei libri nei nidi e vedere che oggi la lettura è parte stabile del progetto educativo nella quasi totalità delle strutture significa aver costruito le condizioni perché diventi un’abitudine” ha sottolineato il presidente di Aie, Innocenzo Cipolletta. “I risultati di #ioleggoperchéLab‑Nidi confermano quanto investire nei primissimi anni di vita sia decisivo per contrastare le disuguaglianze educative e ampliare le opportunità di crescita di bambine e bambini, soprattutto nei contesti più fragili” ha sottolineato Claudia Sorlini, vicepresidente di Fondazione Cariplo.
“Quattro anni di lavoro mostrano con chiarezza che la lettura può diventare parte della quotidianità dei nidi se sostenuta con continuità e attraverso una rete di relazioni tra educatori, genitori, librerie e biblioteche” ha spiegato la vicepresidente di Aie, Renata Gorgani.
In questo percorso si inserisce anche il Manifesto di #ioleggoperchéLab-Nidi, presentato al convegno, che raccoglie e organizza principi, pratiche ed esperienze sulla lettura nella fascia 0-3, con un’attenzione specifica al contesto dei nidi.
Alla selezione di dieci titoli donati da Aie e Fondazione Cariplo e scelti dall’Osservatorio editoriale di Nati per Leggere, si è aggiunto per la prima volta un libro internazionale selezionato tra i candidati nella categoria Toddler dei BolognaRagazzi Awards – il premio organizzato dalla Bologna Children’s Book Fair, partner del progetto. Ai libri donati nel corso degli anni è dedicata per la prima volta anche una mostra allestita in fiera dove è possibile sfogliare i volumi e approfondire da vicino il progetto. “Pensiamo che questo sia davvero uno dei modi più belli per accompagnare bambini e bambine a diventare lettori e, allo stesso tempo, cittadini del mondo” ha detto Isabella Del Monte, responsabile progetti culturali della Bologna Children’s Book Fair.
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