IL PUNTO
Nuova ondata di attacchi Usa nella notte, anche con il super-bombardiere B-1: due morti vicino al confine iracheno. Gli Houthi yemeniti attaccano due petroliere saudite che hanno cercato di violare il blocco nel Mar Rosso: sarebbero almeno 9 le navi che hanno fatto dietrofront a Bab-al-Mandab. A Hormuz, dicono i pasdaran, una petroliera ha preso fuoco dopo una esplosione, e altre due hanno fatto dietrofront.
06:50
L’esercito iraniano: ‘Colpiti obiettivi in tre basi Usa in Kuwait’
Tre basi americane in Kuwait sono state nuovamente prese di mira da attacchi di droni dell’esercito iraniano. Lo fa sapere, tramite l’agenzia Tasnim, l’ufficio stampa dell’esercito di Teheran. “In risposta alla continua arroganza e alle aggressioni del nemico malvagio contro il nostro paese, l’Esercito della Repubblica Islamica dell’Iran, nella 23a fase dell’operazione ‘Fulmine’, poche ore fa, ha preso di mira con numerosi droni da attacco i siti di stoccaggio di munizioni e materiali logistici dell’esercito americano ‘uccisore di bambini’ nella base di Al-Doha, i serbatoi di carburante nella base di Ali Al-Salem e il deposito di munizioni nel campo di Arifjan in Kuwait”.
05:42
Axios: ‘Gli Usa sono tornati a usare il super-bombardiere B-1’
L’esercito statunitense ha utilizzato un bombardiere a lungo raggio B-1 per colpire obiettivi del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche in Iran, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Lo scrive Axios. Si tratta della “prima missione condotta dagli Stati Uniti con un B-1 da quando sono ripresi i combattimenti con l’Iran 12 giorni fa. L’utilizzo dei bombardieri B-1, in grado di trasportare una ventina di bombe da 900 kg o decine di missili da crociera – prosegue l’articolo – ha segnalato una significativa escalation ed espansione della campagna militare statunitense. Il B-1 può volare a velocità supersonica a bassa quota, trasportando un carico bellico più pesante di qualsiasi altro tipo di bombardiere. Il B-1 ha lanciato la sua missione da una base aerea nel Regno Unito ed è stato avvistato su siti web di tracciamento aereo”. Axios fa notare che il CentCom “non ha menzionato la missione del B-1 nel suo comunicato”. Non è chiaro cosa abbia colpito il B-1 e se la massiccia missione sia stata più efficace di altri attacchi degli ultimi giorni.
05:10
Usa: ‘Completati gli attacchi sull’Iran, colpiti obiettivi militari’
“Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) hanno completato un’altra serie di attacchi contro l’Iran per la dodicesima notte consecutiva”. Lo scrive il CentCom su X. “Le forze statunitensi hanno colpito obiettivi militari iraniani, tra cui infrastrutture marittime, depositi di missili e droni, siti di sorveglianza costiera e sistemi di difesa aerea. Gli attacchi riducono ulteriormente la capacità dell’Iran di attaccare marittimi civili e navi mercantili”. “Questo mese, le forze americane hanno preso di mira decine di siti militari iraniani sulla terraferma, riprendendo al contempo il blocco navale contro l’Iran. A oggi, il CentCom ha deviato nove navi mercantili e ne ha disabilitata una per impedire alle imbarcazioni di entrare o uscire dai porti iraniani”. “Oltre 50.000 militari statunitensi sono operativi in tutto il Medio Oriente e rimangono altamente vigili, concentrati, letali e pronti”.
04:17
Teheran, ‘se Usa colpiscono infrastrutture non passerà una goccia di petrolio’
Il comando militare iraniano di più alto grado ha promesso di impedire completamente il transito di petrolio globale attraverso lo Stretto di Hormuz se gli Stati Uniti dovessero dare seguito alla minaccia di colpire le infrastrutture della Repubblica Islamica: “Nemmeno una goccia di petrolio” Lo scrivono i media iraniani. Il generale di brigata Seyyed Majid Mousavi ha avvertito che qualsiasi attacco statunitense contro ponti o centrali elettriche iraniane incontrerebbe una rappresaglia immediata.
02:09
Pasdaran: ‘petroliera in fiamme a Hormuz, altre due fanno dietrofront’
“Tre petroliere sostenute dagli Stati Uniti hanno tentato di attraversare la rotta minata a sud dello Stretto di Hormuz. Dopo che una delle petroliere, dopo una esplosione, ha preso fuoco, le altre due si sono rapidamente voltate e si sono ritirate”. E’ quanto si legge in una nota delle Guardie Rivoluzionarie, diffusa dai media iraniani.
00:09
Usa: ‘Lanciata nuova ondata di attacchi contro l’Iran’
Gli Stati Uniti hanno lanciato alle 23.30 ora italiana di mercoledì una nuova ondata di attacchi contro l’Iran prendendo di mira target militari come chiesto dal commander-in-chief- Lo afferma il Us Central Command.
00:02
Houthi: ‘Attaccate due petroliere saudite che hanno violato il blocco navale’
Gli Houthi yemeniti hanno dichiarato di aver attaccato due petroliere saudite accusandole di violato il blocco navale imposto dal gruppo lunedì. “Le Forze Armate yemenite hanno condotto un’operazione militare di alto livello contro due petroliere saudite che avevano violato il blocco imposto dalle Forze Armate nel Mar Rosso. Una petroliera si chiamava ‘Encelia’ e l’altra ‘Layla’. L’operazione è stata condotta con l’impiego di missili balistici e da crociera, nonché di droni”, ha dichiarato il portavoce militare degli Houthi secondo cui “gli attacchi sono stati precisi e hanno provocato un vasto incendio su entrambe le navi”.
