IL PUNTO
Fuoco incrociato tra Iran e Israele, con tutta la regione in fiamme: avvertite numerose esplosioni questa mattina a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Un morto in Bahrein per gli attacchi iraniani. Nella notte l’aviazione israeliana ha colpito obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d’Israele. Secondo il ministeo della Salute libanese, ci sarebbero 31 morti e 149 feriti. Hezbollah: ‘Rappresaglia per il sangue innocente di Ali Khamenei’. Almeno dieci morti per i raid su Beirut nella notte. Trump sostiene che ’48 leader iraniani’ sono stati uccisi ‘in un colpo solo’, ma annuncia colloqui con ‘la nuova leadership’ su loro richiesta. Trattativa smentita però dal capo della sicurezza iraniana Larijani: l’Iran ‘non negozierà’ con gli Stati Uniti. Il conflitto ‘potrebbe durare quattro settimane’, dice ancora il tycoon. Giallo sulla morte dell’ex presidente Ahmadinejad, annunciata e poi ritrattata. L’Idf fa sapere di aver sganciato 1.200 bombe su obiettivi iraniani e di aver richiamato 100mila riservisti. Ieri almeno otto persone uccise nell’impatto di un missile iraniano su un palazzo nel centro di Israele. Tre vittime Usa finora nell’operazione. Per le strade di Teheran si sogna la fine del regime, ma l’Iran annuncia la nomina della nuova Guida Suprema della teocrazia ‘in 1-2 giorni’.
08:55
Media iraniani: ‘Abbattuto un caccia F-15 statunitense in Kuwait’
Le forze iraniane hanno abbattuto un caccia statunitense F-15 che si è schiantato in Kuwait. Lo scrive l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim rilanciata da Bloomberg. Secondo quanto riferito da Tasnim che cita alcuni video, i due piloti del caccia sono riusciti a eiettarsi prima dello schianto e ora sono sotto la custodia delle forze kuwaitiane.
08:35
Media: ‘Israele non esclude invasione di terra in Libano contro Hezbollah’
La nuova offensiva dell’Idf contro Hezbollah “sarà ampia e completa e potrebbe includere un’invasione (di terra)”. Lo ha dichiarato una fonte della sicurezza israeliana al canale di notizie saudita Al-Hadath, rilanciato dal Times of Israel. La fonte ha dichiarato che non ci sarà “alcuna immunità per nessun politico o figura militare di Hezbollah, e nemmeno per i suoi sostenitori”. Israele ha lanciato decine di attacchi in Libano questa mattina, dopo che Hezbollah ha lanciato razzi e droni contro Israele durante la notte.
07:57
Migliaia in fuga a Beirut e nel sud del Libano per gli attacchi israeliani
Migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Libano per fuggire dagli attacchi israeliani contro la capitale e lanciati nella notte. Dopo che un portavoce militare israeliano ha emesso ordini di evacuazione per 55 diversi villaggi e città in tutto il Libano, chiedendo alla popolazione di allontanarsi di almeno un chilometro poiché in prossimità di “strutture di Hezbollah”, fiumi di persone hanno iniziato a fuggire dal sobborgo di Dahieh, a Beirut, in auto e a piedi, e file di auto hanno iniziato a formarsi fuori dai distributori di benzina nella città meridionale di Tiro, mentre i residenti iniziavano a dirigersi verso nord. Secondo quanto riferisce il Guardian, le autostrade da Dahieh alla capitale erano intasate da scooter e auto che passavano sopra macerie e detriti dei precedenti attacchi. Nel sud, la gente si è diretta verso nord su entrambi i lati dell’autostrada per sfuggire al traffico, mentre video mostravano i tetti degli edifici di Dahieh avvolti dalle fiamme e i resti bruciati di auto ai piedi degli edifici crollati. Mentre si affrettavano a fuggire, testimoni hanno riferito di aver visto raffiche di razzi volare dal Libano meridionale verso Israele.
07:42
Nuove esplosioni udite vicino all’aeroporto iracheno di Erbil
Forti boati sono stati uditi vicino all’aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Lo riferisce un giornalista dell’Afp secondo cui i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei droni nei pressi dello scalo. In precedenza, almeno due droni stati abbattuti stamattina vicino a una base all’aeroporto di Erbil. Dall’inizio dei raid aerei statunitensi e israeliani contro l’Iran, droni sono stati intercettati più volte sopra Erbil, che ospita un consolato statunitense e truppe americane.
07:27
Gb: ‘Sospetto attacco con drone a una nostra base a Cipro’
Le forze britanniche hanno dichiarato di aver risposto a un sospetto attacco con droni alla loro base militare a Cipro, ha dichiarato il ministero della Difesa, senza segnalare vittime. L’attacco ha colpito la base della Raf di Akrotiri a mezzanotte, ha affermato il ministero, aggiungendo che le sue forze stavano gestendo una “situazione attiva”. “La nostra protezione nella regione è al massimo livello e la base è intervenuta per difendere la nostra gente”, ha dichiarato un portavoce del ministero della Difesa in una nota. L’incidente è avvenuto mentre la Gran Bretagna ha accettato domenica di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per lanciare attacchi “difensivi” volti a distruggere i missili iraniani e i loro lanciatori
07:23
Idf: ‘Intensificheremo gli attacchi sul Libano’
Un alto generale israeliano ha dichiarato che l’esercito intensificherà i suoi attacchi sul Libano, dopo aver lanciato raid in risposta al lancio di razzi rivendicato dal gruppo militante Hezbollah sostenuto dall’Iran. “Hezbollah ha scelto il regime iraniano rispetto allo Stato del Libano e ha avviato un attacco contro i nostri civili… pagheranno un prezzo pesante”, ha dichiarato Rafi Milo, capo del Comando Settentrionale dell’esercito israeliano. “Gli attacchi continuano, la loro intensità aumenterà”, ha affermato in una dichiarazione militare.
07:22
Colonna di fumo dall’ambasciata statunitense a Kuwait City
Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall’ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell’Iran.
06:59
Libano, 31 morti e 149 feriti per i raid israeliani
Secondo il ministero della Salute libanese sarebbero almeno 31 i morti e 149 i feriti negli attacchi israeliani di questa notte. Lo riferisce Haaretz.
06:16
Il capo della sicurezza Larijani: ‘L’Iran non negozierà con gli Usa’
Il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l’Iran “non negozierà” con gli Stati Uniti. In un post su X, Larijani, una delle figure più influenti del Paese, ha risposto alle notizie dei media secondo cui Teheran avrebbe contattato gli Usa tramite intermediari chiedendo di riprendere i colloqui. Il presidente americano Donald Trump ha “sprofondato la regione nel caos con le sue ‘false speranze’ e ora è preoccupato per ulteriori perdite di truppe americane”, ha rincarato Larijani, segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale nel suo post.
03:22
L’esercito israeliano lancia un ordine di evacuazione in Libano
L’esercito israeliano lancia un ordine di evacuazione di massa prima degli attacchi in Libano. Il portavoce dell’Idf, riferisce Haaretz nell’edizione online, ha emesso un avviso di evacuazione “urgente” rivolto ai residenti di decine di villaggi nel sud del Libano, avvertendoli che devono “evacuare immediatamente le loro case e allontanarsi dai villaggi di almeno 1.000 metri verso aree aperte”. “Chiunque si trovi vicino a elementi, strutture e mezzi di combattimento di Hezbollah, mette in pericolo la propria vita”, ha aggiunto il portavoce.
03:22
Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani
Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell’agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L’esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l’Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L’Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.
02:46
Trump: ‘Tre ottime scelte per la guida dell’Iran
Il presidente americano Donald Trump ha sostenuto di avere “tre ottime scelte” di candidati a cui affidare la guida dell’Iran. In una breve intervista al New York Times, il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: “Ho tre ottime scelte”. Tuttavia, ha aggiunto, “non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro”, ha riferito il quotidiano.
In una breve intervista telefonica con il New York Times, Trump ha offerto diverse visioni all’apparenza contraddittorie su come il potere potrebbe essere trasferito a un nuovo governo, incluse quelle del rovesciamento di quello attuale da parte del popolo iraniano e del potere affidato alla struttura ancora in sella, dopo l’uccisione mirata dell’ayatollah Ali Khamenei. Tra le opzioni suggerite c’è quella simile a quella seguita sul Venezuela, in cui soltanto il leader Nicolas Maduro è stato arrestato e rimosso con l’attacco militare americano, mentre gran parte del resto del governo è al suo posto pronta a una collaborazione pragmatica con Washington. Domenica mattina, il massimo funzionario per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che un comitato ad interim avrebbe guidato il Paese fino alla scelta di un successore alla Guida suprema. Larijani ha supervisionato i negoziati, bruscamente interrotti, per un accordo nucleare con gli Stati Uniti e a gennaio è stato oggetto di sanzioni da parte dell’amministrazione Trump per il suo ruolo nella repressione dei manifestanti antigovernativi. Il tycoon non ha risposto alla domanda se ritenesse che Larijani potesse guidare il governo, ma ha affermato di sperare che le forze militari d’élite iraniane – incluso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica – consegnino semplicemente le loro armi alla popolazione iraniana. Trump ha anche affermato di non ritenere necessario che gli Stati arabi del Golfo Persico si uniscano agli Stati Uniti nell’attacco all’Iran, nonostante Teheran ne abbia presi di mira molti con attacchi di rappresaglia basati su missili e droni.
01:02
Idf, ripresi gli attacchi su Teheran
“L’aviazione militare israeliana, seguendo le indicazioni dell’intelligence, ha avviato un’ulteriore ondata di attacchi su larga scala contro il regime iraniano nel cuore di Teheran”. Lo comunica il portavoce dell’Idf in una nota.
