Israele attacca il Libano. L’Aiea: ‘Possibili emissioni radioattive da raid su siti iraniani’. Rinviato il vertice Ue a Cipro – Notizie – Ansa.it

Israele attacca il Libano. L’Aiea: ‘Possibili emissioni radioattive da raid su siti iraniani’. Rinviato il vertice Ue a Cipro – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Fuoco incrociato tra Iran e Israele, con tutta la regione in fiamme: avvertite numerose esplosioni questa mattina a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Un morto in Bahrein per gli attacchi iraniani. Nella notte l’aviazione israeliana ha colpito obiettivi nel sud del Libano, in risposta al lancio di razzi e droni verso il nord d’Israele. Secondo il ministeo della Salute libanese, ci sarebbero 31 morti e 149 feriti. Hezbollah: ‘Rappresaglia per il sangue innocente di Ali Khamenei’. Almeno dieci morti per i raid su Beirut nella notte. Trump sostiene che ’48 leader iraniani’ sono stati uccisi ‘in un colpo solo’, ma annuncia colloqui con ‘la nuova leadership’ su loro richiesta. Trattativa smentita però dal capo della sicurezza iraniana Larijani: l’Iran ‘non negozierà’ con gli Stati Uniti. Il conflitto ‘potrebbe durare quattro settimane’, dice ancora il tycoon. Giallo sulla morte dell’ex presidente Ahmadinejad, annunciata e poi ritrattata. L’Idf fa sapere di aver sganciato 1.200 bombe su obiettivi iraniani e di aver richiamato 100mila riservisti. Ieri almeno otto persone uccise nell’impatto di un missile iraniano su un palazzo nel centro di Israele. Tre vittime Usa finora nell’operazione. Per le strade di Teheran si sogna la fine del regime, ma l’Iran annuncia la nomina della nuova Guida Suprema della teocrazia ‘in 1-2 giorni’.

 

10:54

L’Idf: ‘Un’operazione via terra in Libano non è imminente’

“Siamo pronti per ogni scenario, e tutto dipende dagli sviluppi sul campo, ma nel breve-medio raggio non c’è intenzione di avviare un’operazione via terra in Libano”. Lo ha detto il portavoce di Idf Nadav Shoshani rispondendo a una domanda durante a un briefing con i giornalisti.

In precedenza una fonte della sicurezza israeliana aveva dichiarato  al canale di notizie saudita Al-Hadath, rilanciato dal Times of Israel, che la nuova offensiva dell’Idf contro Hezbollah “sarà ampia e completa e potrebbe includere un’invasione (di terra)”. 

10:37

Grossi (Aiea): ‘Possibili emissioni radioattive da raid su siti iraniani’

Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi Usa-Israele sui siti nucleari iraniani. “Finora – ha aggiunto – non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari.

10:33

L’Idf colpisce ‘importante leader Hezbollah’, potrebbe essere Qassem

‘Poco fa, l’Idf ha colpito con precisione un importante terrorista di Hezbollah a Beirut”. Lo comunica il portavoce militare israeliano senza fornire ulteriore indicazioni. Ma secondo indiscrezioni che non trovano al momento nessuna conferma potrebbe trattarsi del leader di Hezbollah, Naim Qassem.

10:22

Presidenza Ue, rinviata riunione dei ministri degli Affari europei a Cipro

La riunione informale dei ministri degli Affari Ue (Gac) prevista per oggi e domani a Cipro, è stata rinviata dopo che un drone ha colpito la base britannica di Akrotiri. Lo comunica la presidenza cipriota del Consiglio Ue. “Nelle prime ore del mattino – spiega un portavoce – si è verificato un singolo incidente con un drone che ha preso di mira la base di Akrotiri causando danni limitati. E’ stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Alla luce di questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro la presidenza di Cipro ha deciso di rinviare il Gac”, aggiunge.

10:00

Francia ‘pronta a partecipare’ alla difesa dei paesi del Golfo

La Francia è “pronta a partecipare” alla difesa dei paesi del Golfo, secondo quanto annunciato questa mattina in una conferenza stampa a Parigi dal ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot. Il ministro ha annunciato il “sostegno intero e la piena solidarietà” di Parigi ai paesi “amici che sono stati bersaglio deliberato dei missili e dei droni delle Guardie della Rivoluzione e sono stati coinvolti in una guerra che non avevano scelto”. Ha citato Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Iraq, Bahrein, Oman, Kuwait e Giordania.

09:30

Mezzaluna Rossa: ‘555 morti in Iran dall’inizio della guerra’

La Mezzaluna Rossa annuncia che 555 persone sono morte in Iran dall’inizio degli attacchi israelo-americani di sabato scorso.

09:09

Borsa: l’Europa apre in rosso con la crisi in Medio Oriente

 Le Borse europee aprono in rosso con la crisi in Medio Oriente a seguito dell’attacco congiunto di Usa e Israele all’Iran. Sui mercati aumentano i timori per gli effetti della chiusura dello stretto di Hormuz. Avvio negativo per Francoforte (-2,33%) e Londra (-0,91%). Poco mossa Parigi (-0,04%).

08:55

Media iraniani: ‘Abbattuto un caccia F-15 statunitense in Kuwait’

Le forze iraniane hanno abbattuto un caccia statunitense F-15 che si è schiantato in Kuwait. Lo scrive l’agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim rilanciata da Bloomberg. Secondo quanto riferito da Tasnim che cita alcuni video, i due piloti del caccia sono riusciti a eiettarsi prima dello schianto e ora sono sotto la custodia delle forze kuwaitiane.

08:11

‘Per il Pentagono nessun segnale che Iran volesse attaccare per primo Usa’

Funzionari del Pentagono hanno ammesso, durante un briefing a porte chiuse al Congresso Usa tenutosi domenica, che non vi erano informazioni di intelligence che suggerissero che l’Iran avesse intenzione di attaccare per primo le forze statunitensi. A scriverlo è Reuters online citando due fonti a conoscenza della questione. Le dichiarazioni sembrano indebolire una delle argomentazioni chiave a favore della guerra avanzate da alti funzionari dell’amministrazione Usa, secondo le quali il presidente Donald Trump ha deciso di lanciare gli attacchi in parte a causa di segnali che gli iraniani avrebbero potuto colpire le forze statunitensi in Medio Oriente “preventivamente”.

07:57

Migliaia in fuga a Beirut e nel sud del Libano per gli attacchi israeliani

Un’immagine della fuga in Libano

Migliaia di persone si sono riversate in strada a Beirut e nel sud del Libano per fuggire dagli attacchi israeliani contro la capitale e lanciati nella notte. Dopo che un portavoce militare israeliano ha emesso ordini di evacuazione per 55 diversi villaggi e città in tutto il Libano, chiedendo alla popolazione di allontanarsi di almeno un chilometro poiché in prossimità di “strutture di Hezbollah”, fiumi di persone hanno iniziato a fuggire dal sobborgo di Dahieh, a Beirut, in auto e a piedi, e file di auto hanno iniziato a formarsi fuori dai distributori di benzina nella città meridionale di Tiro, mentre i residenti iniziavano a dirigersi verso nord. Secondo quanto riferisce il Guardian, le autostrade da Dahieh alla capitale erano intasate da scooter e auto che passavano sopra macerie e detriti dei precedenti attacchi. Nel sud, la gente si è diretta verso nord su entrambi i lati dell’autostrada per sfuggire al traffico, mentre video mostravano i tetti degli edifici di Dahieh avvolti dalle fiamme e i resti bruciati di auto ai piedi degli edifici crollati. Mentre si affrettavano a fuggire, testimoni hanno riferito di aver visto raffiche di razzi volare dal Libano meridionale verso Israele.

07:42

Nuove esplosioni udite vicino all’aeroporto iracheno di Erbil

Forti boati sono stati uditi vicino all’aeroporto iracheno di Erbil, che ospita le truppe della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Lo riferisce un giornalista dell’Afp secondo cui i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei droni nei pressi dello scalo. In precedenza, almeno due droni stati abbattuti stamattina vicino a una base all’aeroporto di Erbil. Dall’inizio dei raid aerei statunitensi e israeliani contro l’Iran, droni sono stati intercettati più volte sopra Erbil, che ospita un consolato statunitense e truppe americane.

07:27

Gb: ‘Sospetto attacco con drone a una nostra base a Cipro’

Le forze britanniche hanno dichiarato di aver risposto a un sospetto attacco con droni alla loro base militare a Cipro, ha dichiarato il ministero della Difesa, senza segnalare vittime. L’attacco ha colpito la base della Raf di Akrotiri a mezzanotte, ha affermato il ministero, aggiungendo che le sue forze stavano gestendo una “situazione attiva”. “La nostra protezione nella regione è al massimo livello e la base è intervenuta per difendere la nostra gente”, ha dichiarato un portavoce del ministero della Difesa in una nota. L’incidente è avvenuto mentre la Gran Bretagna ha accettato domenica di consentire agli Stati Uniti di utilizzare le basi militari britanniche per lanciare attacchi “difensivi” volti a distruggere i missili iraniani e i loro lanciatori

07:23

Idf: ‘Intensificheremo gli attacchi sul Libano’

Un alto generale israeliano ha dichiarato che l’esercito intensificherà i suoi attacchi sul Libano, dopo aver lanciato raid in risposta al lancio di razzi rivendicato dal gruppo militante Hezbollah sostenuto dall’Iran. “Hezbollah ha scelto il regime iraniano rispetto allo Stato del Libano e ha avviato un attacco contro i nostri civili… pagheranno un prezzo pesante”, ha dichiarato Rafi Milo, capo del Comando Settentrionale dell’esercito israeliano. “Gli attacchi continuano, la loro intensità aumenterà”, ha affermato in una dichiarazione militare.

07:22

Colonna di fumo dall’ambasciata statunitense a Kuwait City

Una colonna di fumo è stata osservata levarsi dall’ambasciata statunitense a Kuwait City. Lo afferma un corrispondente Afp, mentre secondo la Bbc vigili del fuoco e ambulanze sono stati avvistati nella zona. Il fumo è stato avvistato dopo che forti esplosioni e sirene antiaeree sono state udite in Kuwait per il terzo giorno consecutivo mentre continua la rappresaglia dell’Iran.

06:59

Libano, 31 morti e 149 feriti per i raid israeliani

Secondo il ministero della Salute libanese sarebbero almeno 31 i morti e 149 i feriti negli attacchi israeliani di questa notte. Lo riferisce Haaretz.

06:16

Il capo della sicurezza Larijani: ‘L’Iran non negozierà con gli Usa’

Il capo della sicurezza iraniana Larijani afferma che l’Iran “non negozierà” con gli Stati Uniti. In un post su X, Larijani, una delle figure più influenti del Paese, ha risposto alle notizie dei media secondo cui Teheran avrebbe contattato gli Usa tramite intermediari chiedendo di riprendere i colloqui. Il presidente americano Donald Trump ha “sprofondato la regione nel caos con le sue ‘false speranze’ e ora è preoccupato per ulteriori perdite di truppe americane”, ha rincarato Larijani, segretario del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale nel suo post.

03:22

L’esercito israeliano lancia un ordine di evacuazione in Libano

L’esercito israeliano lancia un ordine di evacuazione di massa prima degli attacchi in Libano. Il portavoce dell’Idf, riferisce Haaretz nell’edizione online, ha emesso un avviso di evacuazione “urgente” rivolto ai residenti di decine di villaggi nel sud del Libano, avvertendoli che devono “evacuare immediatamente le loro case e allontanarsi dai villaggi di almeno 1.000 metri verso aree aperte”. “Chiunque si trovi vicino a elementi, strutture e mezzi di combattimento di Hezbollah, mette in pericolo la propria vita”, ha aggiunto il portavoce.

03:22

Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani

Esplosioni sono state avvertite negli ultimi minuti a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. Lo riferiscono i media locali e i giornalisti sul posto dell’agenzia francese Afp. Il Bahrein annuncia un morto negli attacchi iraniani. L’esercito israeliano, secondo quanto riferisce Al Jazeera, afferma che l’Iran ha lanciato altri missili contro Israele e che le difese aeree stanno operando per intercettare i missili. L’Idf ha invitato i residenti che ricevono gli allarmi a rifugiarsi e a rimanere in spazi protetti fino a nuovo ordine.

02:46

Trump: ‘Tre ottime scelte per la guida dell’Iran

Il presidente americano Donald Trump ha sostenuto di avere “tre ottime scelte” di candidati a cui affidare la guida dell’Iran. In una breve intervista al New York Times, il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: “Ho tre ottime scelte”. Tuttavia, ha aggiunto, “non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro”, ha riferito il quotidiano. 

In una breve intervista telefonica con il New York Times, Trump ha offerto diverse visioni all’apparenza contraddittorie su come il potere potrebbe essere trasferito a un nuovo governo, incluse quelle del rovesciamento di quello attuale da parte del popolo iraniano e del potere affidato alla struttura ancora in sella, dopo l’uccisione mirata dell’ayatollah Ali Khamenei. Tra le opzioni suggerite c’è quella simile a quella seguita sul Venezuela, in cui soltanto il leader Nicolas Maduro è stato arrestato e rimosso con l’attacco militare americano, mentre gran parte del resto del governo è al suo posto pronta a una collaborazione pragmatica con Washington. Domenica mattina, il massimo funzionario per la sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, ha dichiarato che un comitato ad interim avrebbe guidato il Paese fino alla scelta di un successore alla Guida suprema. Larijani ha supervisionato i negoziati, bruscamente interrotti, per un accordo nucleare con gli Stati Uniti e a gennaio è stato oggetto di sanzioni da parte dell’amministrazione Trump per il suo ruolo nella repressione dei manifestanti antigovernativi. Il tycoon non ha risposto alla domanda se ritenesse che Larijani potesse guidare il governo, ma ha affermato di sperare che le forze militari d’élite iraniane – incluso il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica – consegnino semplicemente le loro armi alla popolazione iraniana. Trump ha anche affermato di non ritenere necessario che gli Stati arabi del Golfo Persico si uniscano agli Stati Uniti nell’attacco all’Iran, nonostante Teheran ne abbia presi di mira molti con attacchi di rappresaglia basati su missili e droni.

01:02

Idf, ripresi gli attacchi su Teheran

“L’aviazione militare israeliana, seguendo le indicazioni dell’intelligence, ha avviato un’ulteriore ondata di attacchi su larga scala contro il regime iraniano nel cuore di Teheran”. Lo comunica il portavoce dell’Idf in una nota.



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