IL PUNTO – Israele attacca l’Iran
L’aeronautica militare israeliana ha avviato una serie di attacchi in Iran dopo l’annuncio del ministro della Difesa Israel Katz che ha dichiarato lo stato di emergenza speciale in tutto lo stato di Israele.
Katz ha dichiarato con effetto immediato “uno stato di emergenza speciale su tutto il territorio dello Stato di Israele in seguito all’attacco preventivo condotto da Israele contro l’Iran: si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nel prossimo futuro”.
“Pertanto, è necessario attenersi alle direttive del Comando della Retroguardia e delle autorità, e rimanere nei rifugi protetti», si legge nella dichiarazione dell’ufficio del Ministro della Difesa.
11:42
Mosca: ‘Le conseguenze della provocazione ricadranno su Israele’
“La responsabilità di tutte le conseguenze di questa provocazione ricadrà sulla leadership israeliana”. Lo afferma il ministero degli Esteri russo in una dichiarazione sugli attacchi all’Iran. La diplomazia russa condanna inoltre “l’isteria anti-iraniana” provocata dagli “Stati occidentali” che hanno sostenuto nell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) una “risoluzione punitiva” contro Teheran. Tali Stati, aggiunge il ministero degli Esteri di Mosca, devono riconoscere “i risultati disastrosi del loro corso distruttivo e la portata della colpa che ricade su di loro per la tragedia”.
11:37
Nuova ondata di raid in Iran, distrutto l’aeroporto di Tabriz
L’esercito israeliano ha lanciato un’altra ondata di attacchi in Iran. Secondo quanto si apprende da fonti militari, l’aeronautica ha distrutto l’aeroporto di Tabriz, in Iran nord-occidentale.
11:19
Iran: ‘L’attacco israeliano è una dichiarazione di guerra. Preparati a combattere per anni’
L’Iran afferma che l’attacco israeliano è una “dichiarazione di guerra”. “Siamo pienamente preparati e sosterremo le nostre forze operative in ogni modo possibile. Siamo pronti ad affrontare anni di combattimenti continui e le forze armate sono completamente equipaggiate”, dichiara il ministro della Difesa iraniano, Aziz Nasirzadeh.
“I criminali sionisti devono sicuramente aspettarsi una risposta schiacciante e dolorosa dalle nostre forze armate”, sottolinea.
La guida suprema iraniana Ali Khamenei ha nominato un nuovo capo di stato maggiore dell’esercito dopo la morte del generale Bagheri negli attacchi israeliani della notte scorsa.
11:00
Guterres: ‘L’Onu condanna l’escalation in Medio Oriente’
Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres condanna “qualsiasi escalation militare in Medio Oriente” e si dice “particolarmente preoccupato per gli attacchi israeliani contro installazioni nucleari in Iran”. Guterres ricorda “l’obbligo degli Stati membri delle Nazioni Unite ad agire in conformità con la Carta dell’Onu e i diritto internazionale”.
10:58
Von der Leyen: ‘Urgente una soluzione diplomatica’. Kallas: Impedire l’escalation’
“Le notizie che giungono dal Medio Oriente sono profondamente allarmanti. L’Europa esorta tutte le parti a dare prova della massima moderazione, a ridurre immediatamente l’escalation e ad astenersi da ritorsioni. Una soluzione diplomatica è ora più urgente che mai, per il bene della stabilità della regione e della sicurezza globale”. Lo dichiara su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.
L’Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas scrive a sua volta che “la situazione in Medio Oriente è pericolosa. Esorto tutte le parti a esercitare moderazione e a impedire un’ulteriore escalation. La diplomazia rimane la strada migliore da seguire e sono pronto a sostenere qualsiasi sforzo diplomatico volto a ridurre l’escalation”.
10:49
Israele: ‘Intercettati tutti i droni lanciati dall’Iran’
Tutti i droni lanciati dall’Iran verso Israele sono stati intercettati fuori dai confini del Paese, riferisce l’Idf. L’esercito israeliano ha diffuso un video che mostra i missili balistici iraniani colpiti e distrutti a terra prima di essere lanciati verso Israele. Nel frattempo, l’Home Front Command ha diffuso un aggiornamento in cui comunica ai civili che non è più necessario restare nei pressi dei rifugi antiaerei, restano tuttavia in vigore le restrizioni sugli assembramenti.
10:34
Russia ‘preoccupata’, condanna l’escalation Israele-Iran
La Russia è “preoccupata” e “condanna” l’escalation delle tensioni tra Israele e Iran. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti.
10:31
Iran: ‘Danni al sito nucleare di Natanz ma niente vittime’
L’Organizzazione dell’Energia atomica iraniana ha dichiarato che non ci sono state vittime dopo l’attacco di Israele contro il sito nucleare di Natanz ma il complesso è stato danneggiato. “Finora non ci sono state segnalazioni di vittime tra coloro che erano presenti sul sito”, ha affermato l’Organizzazione dell’Energia atomica iraniana in una dichiarazione, come riferisce Mehr.
“Le indagini condotte hanno dimostrato che non ci sono state perdite di radiazioni o sostanze chimiche all’esterno del sito”, si legge nel comunicato, che conferma comunque danni presso il complesso di arricchimento ‘Shahid Ahmadi Roshan’ di Natanz.
10:16
Merz a Israele e Iran, ‘evitare ulteriore escalation’
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha invitato “entrambe le parti” a evitare “ulteriore escalation”, alla luce degli attacchi israeliani all’Iran. “Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu mi ha informato telefonicamente questa mattina delle azioni militari e dei loro obiettivi”, spiega il cancelliere riferendo di aver poi convocato una riunione del gabinetto di sicurezza del governo tedesco. Abbiamo discusso la situazione sulla base delle informazioni a nostra disposizione”.
“Ribadiamo che Israele ha il diritto di difendere la propria esistenza e la sicurezza dei propri cittadini”, afferma il Kanzler. Sullo sviluppo della situazione, spiega poi, “ci stiamo coordinando strettamente con i nostri partner, in particolare nell’E3 con Francia e Regno Unito e con gli Stati Uniti d’America”.
“La Germania è pronta a utilizzare tutti i mezzi diplomatici a nostra disposizione – conclude – per influenzare le parti in conflitto. L’obiettivo deve rimanere quello di evitare che l’Iran sviluppi armi nucleari”.
“Le autorità di sicurezza tedesche aumenteranno la protezione in Germania delle istituzioni ebraiche e israeliane”, ha quindi annunciato Merz sottolineando che “in seno al Gabinetto di Sicurezza abbiamo concordato di prendere tutte le precauzioni necessarie per proteggere i cittadini tedeschi in Israele, in Iran e nella regione”.
10:11
L’Iran chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Onu
La missione iraniana presso le Nazioni Unite ha chiesto che il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riunisca con urgenza dopo gli attacchi di Israele contro i siti nucleari in Iran e l’uccisione di funzionari di alto profilo della Repubblica islamica, oltre che scienziati nucleari. Lo riferisce Mehr.
09:52
Israele, ‘elimineremo i nemici che vogliono distruggerci’
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha avvertito che Israele “eliminerà” i nemici che mirano alla distruzione del Paese. “L’attacco mirato contro comandanti di alto rango delle Guardie Rivoluzionarie, l’esercito iraniano e gli scienziati nucleari, tutti coinvolti nel portare avanti il piano per distruggere Israele, invia un messaggio forte e chiaro: coloro che lavorano per la distruzione di Israele saranno eliminati”, ha affermato Katz in un comunicato. L’Iran “pagherà un prezzo sempre più alto, quanto più a lungo continuerà le sue azioni aggressive” contro Israele, ha aggiunto.
09:48
La Turchia: ‘Israele fermi gli attacchi contro l’Iran’
“Israele deve porre immediatamente fine alle sue azioni aggressive che potrebbero portare a conflitti più gravi”. Lo afferma un comunicato del ministero degli Esteri di Ankara che condanna “fermamente” gli attacchi dello Stato Ebraico contro i siti nucleari della Repubblica islamica e i raid che hanno ucciso funzionari di alto profilo e scienziati nucleari in Iran.
“Questo attacco, che viola chiaramente il diritto internazionale, è una provocazione al servizio della politica di destabilizzazione strategica di Israele nella regione”, si legge nella nota, che invita la comunità internazionale ad “agire con urgenza”.
“Il fatto che gli attacchi siano avvenuti in un momento in cui i negoziati sul programma nucleare iraniano si stanno intensificando dimostra che il governo (israeliano di Benjamin) Netanyahu non desidera che alcuna questione venga risolta per via diplomatica e non esita a mettere a repentaglio la stabilità regionale e la pace globale per i propri interessi”, si legge nella nota.
09:32
L’Iran agli israeliani, ‘cercate riparo sotto le macerie’
‘Cercate riparo sotto le macerie’ è lo slogan apparso in ebraico in una piazza nel centro moderno di Teheran, capitale dell’Iran. Lo mostrano media panarabi, secondo cui in Piazza Palestina, dove tradizionalmente appaiono slogan in ebraico diretti a Israele, il governo iraniano ha fatto installare nelle ultime ore dei pannelli pubblicitari con su scritto ‘Cercate riparo sotto le macerie. 13 giugno 2025″.
09:26
Rutte: ‘Priorità assoluta è ridurre l’escalation in Iran
“E’ ovvio che la situazione è in rapida evoluzione. Questa è un’azione unilaterale da parte di Israele. Quindi penso sia fondamentale che molti alleati, compresi gli Stati Uniti, si impegnino in questo momento per ridurre l’escalation. So che lo stanno facendo. E credo che questa sia la priorità assoluta”. Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in un punto stampa a Stoccolma con il primo ministro svedese Ulf Kristersson.
Rutte ha poi affermato di non credere che l’attacco di Israele all’Iran avvicini una guerra nucleare o una guerra mondiale: “No, non ci siamo vicini”, ha detto rispondendo a una domanda al riguardo. “Tutti sono concentrati sulla de-escalation. Ovviamente, ci stanno lavorando tutti gli alleati. La Nato non è coinvolta come alleanza perché si concentra sulla regione euro-atlantica, ma ovviamente gli alleati della Nato sono molto coinvolti per garantire che nel conflitto ci sia una de-escalation il prima possibile”.
09:25
Cina: ‘Fortemente preoccupati per l’attacco di Israele all’Iran’
La Cina detto di essere “fortemente preoccupata” per le ripercussioni legate agli attacchi israeliani all’Iran, comprensivi tra gli obiettivi di siti nucleari e militari, condannando le “violazioni” della sovranità di Teheran.
Allo stesso tempo, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Lin Jian, Pechino si offre per svolgere “un ruolo costruttivo” in Medio Oriente e contribuire ad allentare le crescenti tensioni.
“La parte cinese è profondamente preoccupata per le gravi conseguenze che tali azioni potrebbero comportare”, ha aggiunto Lin nel briefing quotidiano, esortando “le parti interessate ad adottare misure che promuovano la pace e la stabilità nella regione” evitando “un’ulteriore escalation delle tensioni”.
09:14
Parigi: ‘Tutte le parti coinvolte esercitino moderazione’
Il governo francese ha invitato oggi “tutte le parti a esercitare moderazione”, alla luce degli attacchi israeliani all’Iran: lo riferiscono fonti diplomatiche.
Parigi, si legge in una dichiarazione del ministro degli Esteri Jean-Noel Barrot diffusa su X, “segue con la massima attenzione l’evoluzione della situazione in Medio Oriente, in stretto coordinamento con i suoi partner” e “lancia un appello a tutte le parti alla moderazione e ad evitare qualsiasi escalation che possa compromettere la stabilità regionale”.
“La nostra priorità – ricorda il governo – è la sicurezza dei nostri connazionali e dei nostri interessi, e adatteremo la nostra postura di conseguenza… E’ essenziale che tutti i mezzi diplomatici siano mobilitati per disinnescare le tensioni. La Francia è pienamente impegnata a contribuirvi”.
La Francia ricorda inoltre di aver “espresso a più riprese le sue forti preoccupazioni sul programma nucleare iraniano, in particolare nella risoluzione recentemente adottata all’Agenzia internazionale dell’energia atomica (AIEA)”. Barrot “ribadisce il diritto di Israele a difendersi contro qualsiasi attacco”.
09:11
Iran: ‘Le forze armate incaricate di punire Israele’
“Le forze armate sono state incaricate dal comandante in capo di tutte le forze armate (la Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei) di infliggere severe punizioni agli autori, agli agenti e ai sostenitori di questa aggressione”. Lo ha affermato il comandante in capo dell’Esercito della Repubblica islamica, Abdolrahim Mousavi, come riferisce Mehr.
08:59
Media Iran: ‘Morto il consigliere politico di Khamenei’
Il consigliere politico del leader iraniano Ali Khamenei, Ali Shamkhani, è morto in seguito alle gravi ferite riportate durante l’attacco israeliano: lo riporta il sito web Iran International citato dal sito di notizie israeliano Ynet. Al momento dell’attacco Shamkhani si trovava nella sua abitazione.
08:47
Tajani: ‘Nessun italiano coinvolto in Iran o in Israele. Il dialogo è l’unica soluzione’
“Non ci sono stati problemi per i nostri concittadini, né in Iran né in Israele. Ci sono state esplosioni anche vicino alla residenza della nostra ambasciatrice (in Iran, ndr). La situazione è di grande tensione”: Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con il TG5 dall’Unità di crisi della Farnesina.
“La nostra posizione è quella del dialogo. Ci auguriamo che possa riprendere quanto prima il confronto tra Israele e Iran. Sappiamo bene che la situazione è molto complicata ma non esiste altra soluzione che quella diplomatica. Ci auguriamo che possano cessare i combattimenti il prima possibile, azioni e reazioni sono pericolose, la situazione nell’area rischia di esplodere”. Lo ha detto al Tg5 il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in collegamento dall’Unità di Crisi della Farnesina.
08:28
Idf: ‘Utilizzati oltre 200 caccia nei raid contro l’Iran’
L’esercito israeliano (Idf) ha reso noto su Telegram che nell’attacco lanciato la notte scorsa contro l’Iran sono stati utilizzati “più di 200 jet da combattimento dell’aeronautica militare israeliana, guidati da precise informazioni della Direzione generale dell’intelligence”.
08:26
Meloni convoca una riunione di governo sulla crisi in Iran
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi della crisi in Iran, ed ha convocato per il pomeriggio di oggi una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence nazionale. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.
08:21
Media Iran: ‘Almeno 6 scienziati nucleari uccisi in raid Israele’
Almeno sei scienziati nucleari sono stati uccisi venerdì negli attacchi israeliani contro l’Iran, secondo quanto riportato dai media locali. “Abdolhamid Minouchehr, Ahmadreza Zolfaghari, Amirhossein Feqhi, Motalleblizadeh, Mohammad Mehdi Tehranchi e Fereydoun Abbasi sono gli scienziati nucleari rimasti martirizzati” nell’attacco israeliano, riporta l’agenzia di stampa Tasnim.
08:21
Il gas apre in rialzo del 4% dopo l’attacco in Iran
Avvio in forte rialzo per il prezzo del gas dopo l’attacco di Israele all’Iran che ha, inoltre, provocato il balzo del petrolio. Ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 4% a 37,60 euro al megawattora.
08:05
Hamas: ‘Attacchi pericolosi, a rischio stabilità della regione’
‘Iran paga ferma posizione per la Palestina e la resistenza’ (ANSA-AFP) – ROMA, 13 GIU – Hamas afferma che gli attacchi israeliani all’Iran sono “pericolosi” e potrebbero “destabilizzare la regione”. “Oggi, l’Iran sta pagando il prezzo della sua ferma posizione a sostegno della Palestina e della sua resistenza”, ha aggiunto. (ANSA-AFP).
08:04
Prezzo del petrolio in forte rialzo, Wti a 73,48 dollari
Prezzo del petrolio in forte rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: Con la tensione in Iran il Wti con consegna a luglio viene scambiato a 73,48 dollari con un aumento dell’8,00% mentre il Brent con consegna ad agosto passa di mano a 74,47 dollari con una crescita del 7,37%.
07:36
Trump: ‘L’Iran non può avere una bomba nucleare’
“L’Iran non può non avere una bomba nucleare e speriamo di tornare al tavolo delle trattative. Vedremo”: lo ha detto a Fox News Donald Trump. Il presidente statunitense ha aggiunto che sapeva che Israele avrebbe attaccato l’Iran.
07:31
Aiea: ‘Nessun aumento di radiazioni nel sito nucleare di Natanz’
“Nessun aumento dei livelli di radiazioni è stato osservato” nel sito nucleare iraniano di Natanz: lo riferisce l’Agenzia internazionale per l’Energia atomica (Aiea) dopo l’attacco israeliano in Iran.
07:18
Idf, attaccati più di 100 obiettivi in Iran nella notte
“In un’operazione mirata, durante la notte, sono stati attaccati più di 100 obiettivi in ;;tutto l’Iran. I leader del programma nucleare sono stati colpiti e alti dirigenti e comandanti sono stati eliminati. Monitoriamo gli sviluppi in Iran da anni”. Lo ha dichiarato il portavoce dell’Idf.
07:16
Media Iran: ‘5 morti e 50 feriti negli attacchi di Israele, nessun danno alle strutture petrolifere’
Almeno cinque persone sono morte e 50 sono rimaste ferite negli attacchi lanciati da Israele contro l’Iran la notte scorsa: lo affermano la tv di Stato e altri media iraniani, come riporta l’Irna. La tv di Stato riferisce che le vittime sono state registrate nelle zone di Narmak a Teheran.
“Non si sono verificati danni agli impianti di raffinazione e ai depositi petroliferi iraniani dopo gli attacchi del malvagio regime sionista di questa mattina”, ha reso noto il ministero del Petrolio iraniano precisando, secondo quanto riferisce l’Irna, che “le attività degli impianti e la fornitura di carburante proseguono nelle aree più remote del Paese, senza interruzioni e in modo stabile”.
07:00
Idf: ‘L”Iran ha lanciato oltre 100 droni contro Israele’. Possibile arrivo in 3-5 ore
Il portavoce dell’Idf ha dichiarato che “l’Iran ha lanciato oltre 100 droni verso Israele e l’esercito sta lavorando per intercettarli”.
L’esercito israeliano prevede che gli oltre cento droni lanciati dall’Iran verso Israele arriveranno tra circa tre-cinque ore. L’Idf fa sapere che l’Aeronautica militare si sta preparando anche per un possibile lancio di missili contemporaneamente dall’Iran.
L’Idf intercetta droni iraniani fuori da spazio aereo Israele L’esercito israeliano (Idf) ha iniziato a intercettare fuori dallo spazio aereo del Paese i droni lanciati dall’Iran: lo ha reso noto un funzionario militare.
06:48
Teheran, ‘risposta è diritto legale e legittimo dell’Iran’
“La risposta è un diritto legale e legittimo dell’Iran e le forze armate iraniane difenderanno il Paese con tutta la loro potenza e a modo loro”. Lo sottolinea il ministero degli Esteri iraniano in una dichiarazione, sottolineando che quella di Israele è stata “una chiara aggressione all’integrità territoriale e alla sovranità nazionale dell’Iran: Israele ha violato la Carta delle Nazioni Unite”.
“Il regime sionista e i suoi sostenitori sono responsabili delle conseguenze dell’attacco israeliano all’Iran”, si legge nella dichiarazione. “Le aggressioni del regime sionista non potevano essere condotte senza il coordinamento e l’autorizzazione degli Stati Uniti, e gli Stati Uniti, in quanto principali sostenitori di Israele, ne sono responsabili”, prosegue la nota.
La dichiarazione, citata da Tasnim, invita i membri delle Nazioni Unite, in particolare gli Stati regionali e islamici, e altri Paesi a condannare immediatamente l’attacco israeliano e ad adottare un’azione collettiva “per porre fine al pericoloso avventurismo di Israele che ha messo in pericolo la pace e la sicurezza mondiale”.
05:56
Netanyahu, colpo iniziale contro l’Iran riuscito bene
“Abbiamo appena portato a termine un colpo d’apertura molto riuscito e, con l’aiuto di Dio, otterremo moltissimi risultati”. Lo afferma il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un video rilasciato dal suo ufficio. Accanto a Netanyahu, il ministro della Difesa Israel Katz e quello degli Affari strategici Ron Dermer.
05:35
Aiea, monitoriamo sito nucleare di Natanz attaccato da Idf
“L’Agenzia internazionale per l’Energia Atomica sta monitorando attentamente la situazione profondamente preoccupante in Iran. L’agenzia può confermare che il sito di Natanz è tra gli obiettivi”, ha scritto su X il capo dell’Aiea Rafael Grossi. “L’agenzia è in contatto con le autorità iraniane e i nostri ispettori e stanno monitorando i livelli delle radiazioni”, ha aggiunto.
05:18
Khamenei, Israele si è procurato un destino amaro
“Il regime sionista si è procurato un destino amaro e doloroso e lo subirà sicuramente”. Lo ha affermato il leader iraniano Ali Khamenei ribadendo che Israele “subirà una dura punizione”. Lo riporta l’agenzia Irna.
04:58
Media, ‘Khamenei incolume, segue sviluppi’
La guida suprema iraniana Ali Khamenei “è vivo e riceve aggiornamenti regolari sulla situazione”. Lo ha riferito una fonte della sicurezza di Teheran alla Reuters, secondo quanto riportano i media israeliani.
04:29
Media, ‘Iran pianifica dura risposta ai raid di Israele’
“L’Iran sta pianificando una dura risposta all’attacco israeliano”. Lo ha dichiarato una fonte della sicurezza di Teheran alla Reuters citata dai media israeliani.
04:27
Nyt, Israele ha colpito 6 basi iraniane, anche Parchin
L’esercito israeliano ha attaccato almeno sei basi militari intorno a Teheran, incluso il sito di Parchin, un complesso legato alla produzione missilistica sospettato in passato di essere coinvolto in test nucleari. Lo riferisce il New York Times.
04:18
Media, nuova ondata di attacchi dell’Idf in Iran
L’aeronautica militare israeliana sta conducendo ulteriori attacchi in Iran. Lo riferiscono fonti militari ai media israeliani.
04:06
Idf richiama migliaia di riservisti con ordine d’emergenza
L’Idf ha richiamato migliaia di riservisti con ordine d’emergenza (tzav 8), soprattutto per rinforzare unità critiche dell’aeronautica, del comando del fronte interno, dei comandi nord e centro, nonché dell’intelligence militare e della logistica. Rafforzata anche la prontezza del comando militare in Cisgiordania.
04:05
Tv Iran, ucciso il comandante delle Guardie Rivoluzionarie
Hossein Salami
“Secondo quanto riportato, il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Hossein Salami è stato assassinato”. Lo riferisce la tv di stato iraniana. La tv di Stato iraniana ha poi aggiunto che nell’attacco di Israele sono stati uccisi anche “il comandante della base di Khatamolanbia Gholamali Rashid, lo scienziato nucleare Mohammad-Mehdi Tehranchi e l’ex capo dell’Organizzazione per l’energia atomica dell’Iran Fereidoun Abbasi”.
“I vertici dell’Iran stanno attualmente tenendo una riunione urgente sulla sicurezza”. Lo ha riferito un alto funzionario iraniano alla Reuters, secondo quanto riportano i media iraniani.
03:49
Capo Idf, ‘con l’Iran siamo arrivati al punto di non ritorno’
“Abbiamo avviato l’offensiva in Iran perché era giunto il momento, siamo arrivati al punto di non ritorno”, ha dichiarato il capo di stato maggiore israeliano Eyal Zamir. “Non possiamo attendere un altro momento per agire, non abbiamo alternativa. La storia, sia antica che recente, ci ha insegnato che di fronte a chi mira a distruggerci non si può abbassare la testa. Combattiamo per la nostra esistenza. La libertà appartiene a chi è disposto a lottare per essa.”, ha detto. “Entriamo in questa battaglia uniti, con un solo obiettivo davanti agli occhi: garantire un futuro più sicuro a Israele e ai suoi cittadini. Con fede, unità e impegno comune, vinceremo”, ha concluso.
03:48
Colloqui telefonici tra il ministri degli Esteri israeliano Sa’ar e gli omologhi nel mondo
Il Ministro degli Esteri Gideon Sa’ar sta attualmente conducendo una maratona di colloqui politici con i suoi omologhi in tutto il mondo sulla decisione del governo di attaccare l’Iran. Lo riferisce il suo ufficio. Il Ministero degli Esteri ha adottato una procedura di emergenza ed è stata istituita una task force che gestisce tutte le missioni israeliane nel mondo.
03:47
Axios, anche operazioni di sabotaggio del Mossad in Iran
Insieme ai raid aerei dell’aeronautica israeliana, il Mossad ha condotto una serie di operazioni segrete di sabotaggio nel cuore dell’Iran. Lo riporta Axios.
03:46
Netanyahu, colpito il cuore del programma nucleare iraniano
l primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha dichiarato che Israele ha colpito “il cuore del programma di arricchimento nucleare dell’Iran e i suoi sforzi per sviluppare un’arma nucleare”. Ha aggiunto che l’attacco ha preso di mira l’impianto principale di arricchimento a Natanz, nonché i principali scienziati nucleari iraniani coinvolti nello sviluppo della bomba e il nucleo del programma missilistico balistico del Paese.
Dopo l’inizio dell’attacco israeliano in Iran, il primo ministro Benyamin Netanyahu ha affermato in un video che “l’operazione proseguirà finché sarà necessario”. E ha aggiunto che “l’Iran possiede ancora capacità significative per colpire Israele”.
Video Netanyahu: ‘Colpito il cuore del programma nucleare iraniano’
03:46
Media,’esplosioni vicino sito nucleare iraniano di Natanz’
Esplosioni sono state registrate nei pressi dell’impianto nucleare di Natanz, nella regione di Isfahan, nell’Iran centrale. Lo riferiscono i media israeliani citando Reuters.
03:05
Rubio, ‘l’Iran non deve prendere di mira il personale Usa’
“Voglio essere chiaro: l’Iran non deve prendere di mira gli interessi o il personale americano” nella regione. Lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio in una nota dopo gli attacchi israeliani su Teheran.
03:04
Idf ai cittadini, restate nei pressi dei rifugi
Il Comando del Fronte Interno dell’Idf ha affermato che i cittadini devono rimanere nei pressi delle aree protette in tutto il Paese, ridurre gli spostamenti nella zona ed evitare assembramenti.
03:04
Cnn, Israele avverte che attacco non durerà un solo giorno
L’attacco di Israele contro l’Iran “non durerà un solo giorno”. Lo hanno riferito fonti israeliane alla Cnn.
03:04
Rubio, azione unilaterale di Israele, non siamo coinvolti
“Israele ha intrapreso un’azione unilaterale contro l’Iran. Non siamo coinvolti in attacchi contro l’Iran e la nostra massima priorità è proteggere le forze americane nella regione”. Lo ha scritto il segretario di Stato americano Marco Rubio in una nota. “Israele ci ha comunicato di ritenere che questa azione è necessaria per la propria autodifesa. Il Presidente Trump e l’Amministrazione hanno adottato tutte le misure necessarie per proteggere le nostre forze e rimanere in stretto contatto con i nostri partner regionali. Voglio essere chiaro: l’Iran non dovrebbe prendere di mira gli interessi o il personale statunitense”.
03:03
Idf, ‘Iran ha materiale per 15 bombe nucleari’
“Gli aerei dell’Aeronautica hanno avviato una serie di attacchi in tutto l’Iran”, ha dichiarato l’Idf. “Siamo in pieno dialogo con gli americani e in buona cooperazione con loro. Stiamo attaccando ora a causa dell’accelerazione del programma nucleare iraniano negli ultimi mesi: sono a pochi giorni, se prenderanno una decisione, dall’avere abbastanza materiale fissile per 15 bombe nucleari.
Negli ultimi mesi, gli iraniani hanno condotto test segreti per assemblare armi nucleari. Gli iraniani hanno migliaia di missili balistici e hanno in programma di triplicarli nel prossimo anno: questa è già una minaccia esistenziale per Israele”
02:45
Idf, allarmi sui cellulari in vista di missili dall’Iran
L’esercito israeliano ha dichiarato che gli allarmi sui telefoni cellulari in tutto il Paese questa notte hanno lo scopo di svegliare i cittadini in previsione del lancio di missili dall’Iran.
02:38
Israele chiude lo spazio aereo, nessun volo da e per Tel Aviv
Il Ministero dei Trasporti ha annunciato che lo spazio aereo dello Stato di Israele è stato chiuso a decolli e atterraggi fino a nuovo avviso. “I passeggeri che dovevano decollare oggi dall’aeroporto Ben Gurion sono pregati di rimanere a casa e di non recarsi in aeroporto”, ha dichiarato.
“I passeggeri riceveranno un avviso sui media almeno sei ore prima della riapertura dello spazio aereo e saranno aggiornati sulla nuova data dei loro voli sui siti web delle compagnie aeree e sul sito web dell’Autorità aeroportuale. I passeggeri che si trovano all’estero sono pregati di seguire gli annunci sui media”.
02:30
Usa: nessun coinvolgimento negli attacchi. Trump convoca il governo
Gli Stati Uniti dicono di essere al corrente degli attacchi israeliani contro l’Iran ma precisano di “non essere coinvolti in nessun modo”. Lo riferiscono funzionari di Washinton alla Cnn. Donald Trump ha convocato un vertice di governo alla Casa Bianca dopo gli attacchi israeliani sull’Iran.
