Il ministro della Difesa Israel Katz chiarisce che Israele non ha alcuna intenzione di riprendere gli aiuti umanitari alla Striscia di Gaza in questa fase. “Come ho detto nella mia dichiarazione, la politica di Israele è chiara e nessun aiuto umanitario entrerà a Gaza”, ha affermato, come riporta il Times of Israel. Katz afferma che impedire l’ingresso degli aiuti a Gaza è “uno degli strumenti principali” utilizzati per fare pressione su Hamas, “oltre alle altre misure che Israele sta adottando”. “Nella realtà attuale, nessuno porterà aiuti umanitari a Gaza e nessuno si prepara a farlo”, afferma.
La denuncia di Medici senza frontiere: ‘Gaza è diventata una fossa comune per i palestinesi’
Medici Senza Frontiere ha accusato Israele di bloccare gli aiuti essenziali alla Striscia di Gaza, affermando che non esiste un luogo sicuro per i palestinesi o per coloro che cercano di aiutarli. “Gaza è stata trasformata in una fossa comune per i palestinesi e per coloro che accorrono in loro aiuto”, ha dichiarato Amande Bazerolle, coordinatrice delle emergenze di Msf.
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