IL PUNTO
‘Non sarà una guerra lampo, durerà giorni’, avverte il ministro degli Esteri Tajani, dopo l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran lanciato all’alba su obiettivi in tutto il Paese. Sarebbero stati uccisi in raid mirati il comandante delle Guardie Rivoluzionarie Mohammad Pakpour e il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh. Secondo l’Idf, colpiti ‘centinaia di obiettivi’ nell’Iran occidentale. Teheran ha risposto subito colpendo basi militari americane in molti Paesi del Golfo Persico. Da Teheran arriva intanto la notizia di un attacco israeliano che avrebbe colpito una scuola elementare femminile a Minab, nel sud della provincia iraniana di Hormozgan, provocando 40 morti, tra cui molti studenti.
È giallo sulla sorte della Guida Suprema dell’Iran Alì Khamenei.
16:17
L’Iran invita gli abitanti di Teheran a lasciare la città
Il governo iraniano sta invitando gli abitanti di Teheran a lasciare la città, attraverso sms recapitati sui cellulari. “Tenute in conto le operazioni congiunte condotte dagli Stati Uniti e dal regime sionista (Israele) contro Teheran e alcune grandi città, dirigetevi, se possibile e mantenendo la calma, verso altre località”, recita il messaggio.
16:08
Tv iraniana: ‘Atteso a breve un intervento di Khamenei’
Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva iraniana Al-Alam TV, la Guida suprema Ali Khamenei dovrebbe tenere un discorso a breve. La notizia dell’emittente di regime in lingua araba viene rilanciata anche dal Al Jazeera.
16:06
Starmer: ‘Jet militari Gb coinvolti ‘nella difesa degli alleati’ del Golfo’
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha confermato in un breve discorso al Paese di aggiornamento sulla situazione bellica innescata dagli attacchi di Usa e Israele all’Iran che il Regno Unito non ha partecipato ai raid, ma ha annunciato che aerei della Raf sono stati schierati in volo nelle ultime ore “nei cieli del Medio Oriente” in operazioni di difesa di Paesi arabi alleati di Londra, presi di mira dalla risposta di Teheran in quanto ospitano basi militari americane. Starmer ha poi ribadito l’appello del suo governo, già condiviso con Francia e Germania, contro ogni ulteriore “escalation” nella regione.
In una dichiarazione congiunta con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friederich Merz, Starmer ha sottolineato di condannare “con la massima fermezza gli attacchi iraniani contro i paesi della regione. L’Iran deve astenersi da attacchi militari indiscriminati. Lanciamo un appello alla ripresa dei negoziati ed esortiamo i dirigenti iraniani a cercare una soluzione negoziata”.
16:05
Il Consiglio di Sicurezza Onu convocato alle 22
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Italia, sulla crisi in Medioriente. Lo rende noto l’ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.
16:02
Israele: ‘Completato un ampio attacco contro le difese iraniane’
Operazione conclusa: l’esercito israeliano dichiara di aver completato “l’ampio attacco” contro i sistemi di difesa iraniani, compreso uno nella regione occidentale del Paese. “Poco fa, l’Idf ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano”, ha dichiarato l’esercito. “Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea SA-65 situato nella zona di Kermanshah, nell’Iran occidentale”.
15:43
L’Arabia Saudita: ‘Colpita Riad, ci riserviamo diritto di rispondere’
L’Arabia Saudita ha confermato che l’Iran ha colpito la capitale Riad e la regione orientale, avvertendo che si riserva il diritto di difendersi, anche attraverso una ritorsione. L’Arabia Saudita “ha espresso la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le provincie orientali”, afferma il ministero degli esteri in un comunicato. “Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l’opzione di rispondere all’aggressione”.
15:41
Il ministro iraniano Araghchi: ‘Per quanto ne sappia Khamenei è ancora vivo’
“Per quanto ne sappia”, la guida suprema iraniana Ali Khamenei è ancora vivo: lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un’intervista concessa a Nbc News. Lo stesso Araghchi, aggiunge l’emittente statunitense, ha riferito che negli attacchi di Usa e Israele sono morti “due comandanti”, mentre i più alti esponenti della leadership iraniana sarebbero sopravvissuti. Nbc News precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente tali informazioni.
14:57
Media Israele: ‘Khamenei probabilmente morto, si attende conferma’
Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: “Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva”. Secondo un’altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana “molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi”.
13:40
Trump: ‘Voglio solo la libertà per il popolo iraniano’
“Tutto ciò che voglio è la libertà per il popolo iraniano”. Lo ha detto Donald Trump in una breve intervista telefonica col Washington Post poco dopo le 4 del mattino. “Voglio una nazione sicura, ed è ciò che avremo”, ha detto il presidente nelle sue prime dichiarazioni degne di nota dopo aver annunciato l’attacco contro l’Iran.
13:39
Mediatore Oman agli Usa: ‘Questa non è la vostra guerra’
Il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, che ha mediato i colloqui indiretti sul nucleare tra Stati Uniti e Iran nell’ultimo mese, si è detto “sgomento” per la violenza scoppiata in Medio Oriente. “Negoziati seri e attivi sono stati ancora una volta compromessi. Esorto gli Stati Uniti a non farsi ulteriormente coinvolgere. Questa non è la vostra guerra”, ha dichiarato.
12:21
Teheran: ‘Raid israeliano su una scuola nel sud dell’Iran, almeno 40 morti’
Un attacco israeliano ha colpito una scuola nel sud dell’Iran, è di almeno 40 vittime e diversi feriti il bilancio provvisori. Il raid su una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan. Lo riportano i media internazionali citando l’agenzia Irna. Sono almeno 45 invece i feriti, riporta l’agenzia. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.
13:09
Idf: ‘Colpiti centinaia di obiettivi nell’Iran occidentale’
L’Idf rende noto con un post su X di aver colpito centinaia di obiettivi nell’ovest dell’Iran. L’ufficio stampa dell’esercito ha postato le immagini di alcuni raid.
12:06
Mosca: ‘Contro l’Iran un’aggressione immotivata’
Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Usa e di Israele all’Iran come “un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale”.
11:40
‘Comandante Pasdaran e ministro Difesa sarebbero stati uccisi’
Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.
11:39
Pasdaran, lanciata ‘Truth Promise 4’, operazione contro basi Usa
Le Guardie Rivoluzionarie in Iran hanno annunciato che l’Operazione “Truth Promise 4” è stata lanciata “in risposta all’aggressione americano-sionista contro il territorio iraniano”. Secondo l’annuncio, il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein è stato attaccato con missili e droni, e anche le basi americane in Qatar e negli Emirati Arabi Uniti, “oltre ai centri militari e di sicurezza nel cuore di Israele”. È stato riferito che “gli attacchi missilistici delle forze iraniane continuano e informazioni dettagliate saranno pubblicate in seguito”.
11:28
Emirati, una vittima nell’attacco dell’Iran a Abu Dhabi
Un uomo è stato ucciso ad Abu Dhabi negli attacchi iraniani. Lo riferiscono i media statali degli Emirati Arabi Uniti
11:27
Teheran, ‘da Usa e Israele nuova aggressione, risponderemo con forza’
Gli attacchi condotti contro l’Iran da parte di Israele e Usa rappresentano una “rinnovata aggressione”, a cui le forze armate di Teheran “risponderanno con piena forza”: lo si legge in una nota in farsi del ministero degli Esteri iraniano. La nota sottolinea che gli attacchi sono stati sferrati mentre Washington e Teheran erano “impegnate in un processo diplomatico”. “Così come eravamo pronti al negoziato, siamo anche più che pronti a difendere l’Iran in ogni momento”, afferma il comunicato
10:40
‘Base della Quinta Flotta Usa in Bahrein colpita da attacco missilistico’
La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita “da un attacco missilistico”. Lo riferisce un funzionario Usa alla Cnn definendo la situazione come ancora “attiva”.
10:29
Media arabi: Bahrein sotto attacco, esplosione a Abu Dhabi. Esplosioni sentite anche a Doha
Il Bahrein conferma che il Paese è sotto attacco, come riferiscono i media arabi riportando che del fumo si sta alzando dalla zona di Juffair, dove si trova un base Usa. Un’esplosione è stata segnalata ad Abu Dhabi.
Esplosioni vengono sentite a Doha. Lo rileva un giornalista dell’Afp sul posto.
10:05
Soccorsi Israele, nessun missile ha colpito il suolo israeliano. ‘Vettori iraniani intercettati’
I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall’Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perche’ diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia.
09:20
Idf, lanciati missili dall’Iran verso Israele. Sirene d’allarme a Tel Aviv
L’Iran ha lanciato missili verso Israele. Lo annuncia l’Idf su X dopo aver inviato un messaggio alla popolazione di Israele invitandola a raggiungere i rifugi. Suonano le sirene d’allarme a Tel Aviv. Lo constata l’ANSA sul posto.
Un’ulteriore ondata di missili è stata lanciata dall’Iran verso Israele. Lo riferisce l’Idf in un messaggio mentre le sirene d’allarme sono risuonate anche in Giordania.
09:07
Trump alle Guardie Rivoluzionarie, deponete armi o morte certa
“Ai membri delle Guardie Rivoluzionarie, delle forze armate e della polizia dico: deponete le armi e sarete trattati giustamente con l’imunità totale o affronterete una morte certa”. Lo ha detto Donald Trump lanciando anche un messaggio “al grande e orgoglioso popolo iraniano: l’ora delle libertà è vicina. State al riparo, non lasciate le vostre abitazioni, è molto pericoloso là fuori. Ci sono bombe che cadono ovunque”.
08:51
Media, ‘Khamenei non è a Teheran’
Khamenei non è a Teheran. Lo riporta Sky News citando un funzionario iraniano alla Reuters. La Guida Suprema Ayatollah Ali Khamenei non si trova a Teheran ed è stata trasferita in un luogo sicuro, ha riferito il funzionario.
08:35
Trump: avviata operazione in Iran, difendiamo gli americani dalle minacce. Distruggeremo i loro missili, non avrà il nucleare
“Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano”. Lo afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.
“Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”. Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa “nobile missione”. Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime.
L’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare: “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari”.
08:12
Le sirene d’allarme in Israele attivate per la prima volta dopo mesi
In concomitanza con “l’attacco preventivo” annunciato dal governo israeliano sull’Iran, le sirene d’allarme e l’allerta massima sui cellulari sono state attivate in tutto Israele, per la prima volta dopo mesi. Il portavoce militare ha comunicato che si tratta di ”un’allerta preventiva direttamente sui dispositivi cellulari, che invita tutti a rimanere in prossimità delle aree protette. Si tratta di un’allerta proattiva per preparare la popolazione al possibile lancio di missili verso lo Stato di Israele”.
08:34
Media, struttura presidenziale iraniana tra gli obiettivi dell’attacco
Media americani e israeliani riferiscono che quella in corso in Iran è un’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele. Uno degli obiettivi sarebbe una struttura presidenziale iraniana, secondo media di Israeliane e fonti dell’opposizione iraniana. Le stesse fonti affermano che il leader supremo Ali Khamenei sarebbe stato portato in un luogo sicuro.
07:55
Wsj, anche gli Usa stanno attaccando l’Iran
Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l’Iran con Israele. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti.
07:53
Israele chiude lo spazio aereo, ‘non è necessario stare nei rifugi’
La ministra dei trasporti israeliana Miri Regev ha ordinato la chiusura dello spazio aereo israeliano. Un portavoce militare ha reso noto che le sirene scattate erano per allertare la popolazione, ma che al momento non è necessario restare nei rifugi. Inoltre, è stato comunicato che da questa mattina vige un cambiamento nelle linee guida dell’Home Front Command, le linee guida civili. Solo le attività essenziali sono permesse, quindi sono state sospese le attività scolastiche e ogni assembramento, anche nei luoghi di lavoro, ad eccezione dei settori vitali.
07:45
Media, a Teheran esplosioni continue, missili in volo
“Attacchi missilistici limitati” da parte di Israele sono avvenuti a Teheran: lo riporta l’agenzia Fars, secondo cui sono avvenute “tre esplosioni” nel centro della capitale iraniana, nei pressi di via Pasteur.
Le esplosioni a Teheran continuano, anche nell’est e nel centro nord della città, ade esempio sul ponte Seyed Khandan, dove si trova il quartier generale congiunto delle forze armate: lo riferisce l’agenzia Tasnim. Filmati sui social media mostrano fitti fumi e missili in volo.
Il complesso del Ministero dell’Intelligence in via Shahid Araghi, nel nord-est di Teheran, è stato attaccato. Gli attacchi hanno colpito anche l’area in cui si trovano una residenza del leader supremo Ali Khamenei, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e l’ufficio presidenziale.
07:38
Katz, Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran
Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato”. Di conseguenza, ha aggiunto, “si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro”. In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz “ha ora firmato un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato il dicastero.
In conformità con la sua autorità ai sensi della Legge sulla Difesa Civile, il Ministro della Difesa israeliano Katz “ha ora firmato un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele”, ha comunicato il dicastero. (
07:28
Sirene d’allarme a Gerusalemme, ‘allerta grave’
A Gerusalemme sono partite “sirene d’allarme”, attivate per una “allerta estremamente grave” secondo quanto riferito dalle autorità.
