Israele non si ferma nella Striscia. L’Idf esorta la popolazione di Gaza City a evacuare la città e a spostarsi verso sud mentre un altro grattacielo è stato centrato e distrutto dalle bombe. Secondo Save The Children, almeno un bambino palestinese è stato ucciso ogni ora dalle forze israeliane in 23 mesi di guerra, per un totale che supera i 20.000. Rania di Giordania accusa lo Stato ebraico di affamare ‘un’intera popolazione’. Trump afferma che alcuni dei 20 ostaggi ancora nella mani di Hamas potrebbero essere ‘morti di recente’
Dopo aver diramato un avviso di evacuazione ai residenti di Gaza City e uno specifico anche per quel particolare edificio, il portavoce delle Idf ha annunciato che è stato attaccato un grattacielo utilizzato da Hamas nel quartiere di Sheikh Radwan. Lo scrive Ynet. Secondo il portavoce, “i terroristi avevano installato apparecchiature di raccolta dati nell’edificio e allestito postazioni di osservazione per monitorare la posizione delle forze israeliane nella zona”. È stato anche riferito che l’edificio era stato riempito di trappole esplosive in ;;previsione dell’arrivo delle truppe in città”.
L’ufficio stampa del governo di Gaza, controllato da Hamas, ha respinto le affermazioni israeliane secondo cui i grattacieli rasi al suolo nei recenti attacchi sarebbero stati utilizzati da Hamas per scopi militari. “Confutiamo, in toto e in dettaglio, le menzogne e le accuse propagate dall’occupazione israeliana per giustificare la sua barbara aggressione”, ha affermato in una nota citata da Al Jazeera. “Affermiamo inequivocabilmente, sulla base delle testimonianze dei residenti di queste torri, che sono sotto sorveglianza e che solo i civili sono autorizzati a entrarvi”. L’ufficio ha affermato che le accuse di Israele sono “parte di una sistematica politica di inganno utilizzata dall’occupazione per giustificare l’attacco a civili e infrastrutture” e che le sue azioni costituiscono uno “sfollamento forzato” illegale secondo il diritto internazionale.
L’Idf ha annunciato una nuova “zona umanitaria” a Khan Yunis per accogliere gli sfollati palestinesi a Gaza. Secondo l’esercito, nell’area si trovano “infrastrutture umanitarie essenziali come ospedali da campo, condutture idriche e impianti di desalinizzazione” e ci sarà “fornitura di cibo, tende, medicinali e attrezzature mediche alla zona”.
Intanto, continua salire il bilancio delle vittime dei raid dall’alba nella Striscia. Almeno 35 persone sono state uccise, tra cui sei alla ricerca di aiuti umanitari. Lo scrive Al Jazeera citando fonti mediche. Secondo l’emittente, il bilancio delle vittime include 25 persone a Gaza City. Un bambino palestinese è stato ucciso, e altri sono rimasti feriti, in un raid su un veicolo a Khan Yunis.
Video Gaza City, abbattuto dall’Esercito israeliano un secondo grattacielo
L’esercito israeliano (Idf) aveva emesso in precedenza un avviso urgente di evacuazione per i residenti di alcuni isolati Gaza City perchè “colpirà presto la struttura a causa della presenza di infrastrutture terroristiche di Hamas al suo interno o nelle vicinanze”. L’ha scritto su X il colonnello Avihai Adraee, portavoce Idf per la lingua araba. L’avviso riguarda in particolare, la “Torre Al-Ra’i” e le tende vicine “situate all’incrocio tra Beirut Street e Arab League Street”. “Per la vostra sicurezza- si legge -, siete tenuti a evacuare immediatamente l’area verso sud, verso l’area umanitaria di Al-Mawasi, Khan Yunis”.
L’esercito israeliano aveva esortato la popolazione di Gaza City a evacuare la città e a spostarsi urgentemente verso sud, verso una “zona umanitaria”.
“A partire da adesso, e per facilitare la partenza dei residenti della città, dichiariamo l’area (costiera) di Al-Mawasi (nel sud della Striscia di Gaza) zona umanitaria”, annuncia un messaggio in arabo dell’Idf. “Ai residenti di Gaza City e a tutti coloro che vi si trovano: approfittate di questa opportunità per trasferirvi senza indugio nella zona umanitaria e unirvi alle migliaia di persone che vi si sono già recate”, si legge ancora nel messaggio urgente pubblicato sui social media dal colonnello Avihai Adraee, portavoce dell’esercito israeliano per la lingua araba. L’Onu stima il numero di persone presenti nell’area di Gaza City in circa un milione e avverte di un imminente “disastro” per l’offensiva militare sulla città capoluogo di Gaza.
Nella giornata di ieri, le forze israeliane hanno ucciso più di 50 palestinesi a Gaza, tra cui almeno sette bambini, durante gli attacchi a Gaza City. Lo scrive il sito di Al Jazeera. L’attacco al centro urbano è continuato durante la notte, con attacchi mortali alle abitazioni nel campo profughi di Shati, dove sono morte cinque persone di cui un bambino, e a una palazzina abitativa nello stesso campo in sui ne sono morte altre cinque. Secondo i giornalisti di Al Jazeera sul campo, le forze israeliane stanno inoltre continuando a demolire edifici e abitazioni in città. Amnesty International, citata dall’emittente qatarina, ha avvertito che l’escalation dell’attacco israeliano a Gaza City avrà “conseguenze catastrofiche e irreversibili” per i palestinesi.
Save the Children, ‘oltre 20mila bambini uccisi a Gaza’
In media, almeno un bambino palestinese è stato ucciso ogni ora dalle forze israeliane a Gaza in quasi 23 mesi di guerra, per un totale che supera ormai i 20.000. È il drammatico bilancio diffuso oggi da Save the Children, che cita gli ultimi dati pubblicati dall’ufficio stampa del governo di Gaza, controllato da Hamas. Dei 20.000 uccisi – circa il 2% della popolazione infantile di Gaza – almeno 1009 avevano meno di un anno, e quasi la metà (450) di questi neonati è nata durate la guerra e a causa di essa è stata uccisa. Sono almeno 42.011 i bambini feriti, mentre secondo l’Onu almeno 21.000 bambini rimasti invalidi a vita.
Trump, temo alcuni ostaggi a Gaza siano morti di recente
Donald Trump ha dichiarato che alcuni dei 20 ostaggi israeliani ancora nella mani di Hamas potrebbero essere “morti di recente”. “Credo che” tra i 20 ostaggi “ce ne siano alcuni morti di recente, almeno da quello che ho sentito. Spero che non sia vero”, ha detto il presidente americano parlando con la stampa. “Sappiamo che almeno 30 persone sono morte e stiamo negoziando per riportare le salme alle famiglie”, ha aggiunto. Il governo israeliano afferma che sono 47 gli ostaggi rapiti da Hamas il ;;7 ottobre 2023 che si trovano ancora a Gaza, inclusi 27 che si ritiene siano morti.
Regina Rania di Giordania: ‘Israele affama i gazawi sotto assedio’
La regina di Giordania Rania al-Abdullah ha accusato Israele di “aver affamato un’intera popolazione sotto assedio” a Gaza, durante un discorso a una conferenza in Messico. “La portata della distruzione a cui stiamo assistendo a Gaza è catastrofica. La sua brutalità è innegabile. Case e storie vengono schiacciate sotto le macerie”, ha affermato la regina di Giordania in un discorso pubblicato su Facebook e rilanciato dal Times of Israel.
“Decine di migliaia di persone sono state uccise. Israele sta affamando un’intera popolazione sotto un assedio che taglia ogni via di vita. Medici esausti, a loro volta affamati, faticano a curare i feriti a causa della grave carenza di rifornimenti. Coraggiosi giornalisti che scrivono in prima linea vengono uccisi impunemente”. “Non esiste un mondo in cui sia giustificabile bombardare ospedali, affamare bambini o sparare a persone in cerca di aiuto”, ha dichiarato.
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