Il ministro israeliano della Difesa Israel Katz afferma di aver dato istruzioni all’esercito di impedire la missione di una nave di attivisti e diretta a Gaza. Lo riferisce Times of Israel. L’imbarcazione Madleen è stata organizzata da Freedom Flotilla. Tra i 12 attivisti a bordo ci sono Greta Thunberg, l’attivista brasiliano Thiago Avila, e Rima Hassan, membro franco-palestinese del Parlamento europeo.
“Ho dato istruzioni all’Idf di agire affinché la Madleen non raggiunga Gaza. All’antisemita Greta e ai suoi amici, dico chiaramente: dovreste tornare indietro, perché non raggiungerete Gaza”, afferma Katz in una dichiarazione.
Israele dovrebbe intercettare nelle prossime 48 ore la nave di aiuti umanitari diretta a Gaza con a bordo Greta Thunberg. Lo ha riferito un fonte informata al Jerusalem Post. A bordo ci sono attivisti e un diplomatico.
Wafa, almeno 21 civili uccisi oggi da attacchi a Gaza
Almeno 21 civili sono stati uccisi da attacchi israeliani nella Striscia di Gaza dall’alba di oggi, secondo fonti mediche citate dall’agenzia palestinese Wafa.
Fonti mediche palestinesi sostengono che le riserve di carburante degli ospedali di Gaza dureranno solo altri due giorni. I feriti stanno cercando di raggiungere le strutture sanitarie di Gaza Sud, a causa degli attacchi in corso e del collasso delle infrastrutture.
Otto persone sono rimaste uccise in un attacco aereo israeliano sulla città di Jabalia nel nord di Gaza. I cadaveri di due civili sono stati recuperati dopo un attacco aereo nella zona di Ma’an, a est di Khan Yunis. Altre cinque persone, fra le quali due ragazzine, sono rimaste uccise dopo che un drone israeliano ha preso di mira tende di profughi nella zona di al-Mawasi, a Khan Yunis. Un’altra donna è morta per le ferite che aveva riportato in un attacco aeero precedente, sempre a Khan Yunis.
A Rafah, quattro civili sono stati uccisi e altri 70 feriti dopo che le forze israeliane hano aperto il fuoco vicino a un centro aiuti a ovest della città. Nella zona centrale di Gaza, un civile è rimasto ucciso e molti altri sono stati feriti da fuoco israeliano vicino a un sito di distribuzione di aiuti presso il Corridoio Netzarim.
Le forse israeliane hanno colpito abitazioni e strutture civili a Jabalia, nel nordest.
L’Idf diffonde video di esecuzione a Gaza City per mano di Hamas
L’Idf ha diffuso un filmato che a suo dire documenta l’esecuzione di un residente di Gaza City da parte di miliziani di Hamas. Il generale dell’esercito israeliano Ghassan Alian ha condiviso il video sulla pagina Facebook in lingua araba dell’unità, riferisce il Jerusalem Post. Lo stesso video è stato condiviso sul profilo X dell’Idf.
Il filmato mostra l’esecuzione avvenuta nella piazza principale di Gaza City durante il fine settimana. “Il terrorista e criminale Hamas vi uccide e non si preoccupa delle vostre vite, e non c’è differenza tra un dittatore che uccide silenziosamente e un terrorista che massacra apertamente, entrambi sono vostri nemici e nemici della vita”, ha dichiarato il Generale Alian nel post.
“Questa scioccante documentazione che avete davanti è un ulteriore tentativo disperato e fallito da parte di Hamas di instillare la paura nell’opinione pubblica per mantenere il suo potere e la sua autorità, e di sfruttare cinicamente la popolazione di Gaza per mantenere il suo dominio terroristico”, ha aggiunto. “Guardate come elementi di Hamas uccidono in modo orribile un abitante della Striscia di Gaza. I crimini di Hamas non si fermano”, ha concluso.
Idf accusa portavoce soccorritori a Gaza, ‘terrorista di Hamas’
L’esercito israeliano ha accusato il portavoce della Protezione civile di Gaza, un gruppo di soccorso che opera nel territorio palestinese, di essere un “terrorista” di Hamas, accusa da lui respinta. Citando documenti rinvenuti durante l’offensiva nella Striscia, l’esercito ha affermato che Mahmud Bassal – questo il nome del portavoce – è “un terrorista attivo” del gruppo islamista, mostrando copie di quelle che ha definito liste di membri di Hamas ai media, senza chiarire dove o come siano stati ottenuti i documenti non datati.
L’esercito israeliano ha accusato Bassal di servire gli obiettivi di Hamas diffondendo informazioni false e non verificate sulle sue operazioni a Gaza. “E’ falso, ha replicato Bassal all’Afp. “Non lavoro per nessuna organizzazione militare”, ha affermato, aggiungendo che la missione dell’agenzia è guidata dal diritto internazionale.
L’agenzia di Protezione civile opera nella Striscia di Gaza da decenni, inviando soccorritori per trasportare d’urgenza in ospedale le vittime dei raid aerei israeliani. L’organizzazione è spesso citata dai media internazionali. Con l’accesso limitato e le condizioni caotiche sul campo, rimane quasi impossibile verificare in modo indipendente il numero delle vittime o le circostanze dei decessi riportati dall’agenzia. L’accusa dell’esercito arriva mentre sull’Idf piovono le critiche della protezione civile, secondo cui le forze israeliane abbiano recentemente ucciso civili vicino ai centri di distribuzione di cibo.
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