La Flotilla: ‘La missione riparte e saremo ancora di più’ – Notizie – Ansa.it

La Flotilla: ‘La missione riparte e saremo ancora di più’ – Notizie – Ansa.it


  “La Flotilla riparte. Useremo questi giorni per sistemare tutto e per rimettere a posto le barche.
Abbiamo compagni dalla Grecia, dall’Italia, dalla Spagna dall’Olanda e da tutta Europa che si sono mobilitati per venire qui”. Lo ha detto Luca, un attivista in collegamento dalla Grecia, durante una conferenza stampa della delegazione italiana della Global Sumud Flotilla davanti alla Farnesina. “Abbiamo preso tutte le precauzioni che dovevamo prendere, siamo in contatto con le autorità – ha aggiunto -. Ripartiremo e saremo ancora di più rispetto a quando siamo partiti dalla Sicilia. Se prima avevamo un milione di motivi per andare a Gaza, ora ne abbiamo uno in più” ha aggiunto.
 

 

”Saif Abu Keshek, membro di spicco del Pcpa (organizzazione designata e sanzionata dagli Stati Uniti come copertura di Hamas), e Thiago Ávila, che opera con il Pcpa ed è sospettato di attività legali, sono arrivati in Israele.
    Saranno trasferiti per essere interrogati dalle autorità di polizia. Entrambi riceveranno una visita consolare dai rappresentanti dei rispettivi paesi in Israele”. Lo comunica il ministero degli Esteri israeliano in una nota.

Il Popular Conference for Palestinians Abroad (PCPA), o Congresso Popolare dei Palestinesi all’Estero, è un’organizzazione con sede a Istanbul che Israele ha accusato di essere un braccio operativo e finanziario di Hamas.  

  L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha pubblicato su X alcune foto che vengono presentate come “dettagli raccapriccianti sulle 40 ore di tortura inflitte agli attivisti” della Global Sumud Flotilla, “durante l’aggressione del regime israeliano al convoglio di aiuti umanitari nelle acque internazionali del Mar Mediterraneo. 31 attivisti sono rimasti feriti. Il convoglio era diretto alla Striscia di Gaza per consegnare aiuti umanitari alla popolazione oppressa”.
Le foto mostrano quattro persone con lividi e ferite agli arti e al volto, ed escoriazioni di forma rotonda.
   

Madrid, ‘arresto attivista spagnolo Flotilla è illegale, oltre giurisdizione Israele’

“Voglio essere molto chiaro: siamo davanti un arresto illegale che si è prodotto in acque internazionali al di fuori di ogni giurisdizione delle autorità israeliane”, Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, in relazione all’arresto dell’attivista ispano-palestinese Saif Abukeshek, che era fra gli oltre 170 fermati a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, intercettate la notte fra giovedì e venerdì dalla Marina israeliana in acque internazionali vicine alla Grecia. Saif Abukeshek, nato nel campo di rifugiati di Askar, a Nablus, a nord della Cisgiordania e residente in Spagna da almeno vent’anni, attivista dell’Intersindacale Alternativa de Catalunya, è accusato da Israele di essere “sospetto di affiliazione a una organizzazione terrorista”. Con il brasiliano Thiago Avila, che Israele ritiene “sospetto di attività illegali”, Abukeshek è rimasto sotto custodia delle forze armate israeliane. Albares ha informato che l’attivista spagnolo è stato portato questa mattina al porto di Ashood, in territorio israeliano, dove riceverà assistenza dal console spagnolo a Tel Aviv e dalle autorità consolari svedesi, avendo anche questa nazionalità. “Non si sarebbe dovuta produrre nessuna situazione extra con lui, non dovrebbe trovarsi in questa situazione” di arresto, ha rilevato il capo della diplomazia iberica, che con altri governi europei ha richiesto la liberazione degli attivisti. Il governo spagnolo, subito dopo l’intercettazione della Flotilla, ha convocato “urgentemente” l’incaricata di affari di Israele in Spagna – il massimo rango diplomatico presente, dopo il ritiro reciproco degli ambasciatori dei due Paesi – per esprimere “la più energica condanna” per l’accaduto. E il premier Pedro Sanchez ha denunciato in un messaggio su X che “Israele ha di nuovo violato la legalità internazionale assaltando la Flotilla in acque che non gli appartengono”, esortando l’Unione europea a “sospendere SUBITO” l’accordo di associazione con Israele ed esigendo che il primo ministro Benjamin Netanyahu “rispetti la legge dei nostri mari”. 

‘Il governo si adoperi per il rilascio degli attivisti’, presidio davanti alla Farnesina

  “Thiago Avila e Saif Abukeshek sono stati rapiti mentre navigavano su imbarcazioni battenti bandiera italiana. La responsabilità politica e legale è in capo al nostro governo. Chiediamo che il governo italiano si adoperi per l’immediato rilascio degli attivisti e di tutti i prigionieri politici palestinesi”. E’ la richiesta della delegazione italiana della Global Sumud Flotilla, che ha convocato un presidio alle 9 davanti alla Farnesina aperto a tutta la cittadinanza, per sollecitare anche l’interruzione dei rapporti con Israele, le sanzioni e l’embargo.
Alle 12 si terrà una conferenza stampa a cui sarà presente Maria Elena Delia, portavoce di Global Sumud Italia. Si parlerà tra l’altro dell’esposto urgente depositato dal team legale presso la Procura di Roma e delle azioni giudiziarie avviate in sede nazionale e internazionale, della situazione a Creta, delle condizioni dei partecipanti ricoverati in ospedale e degli aggiornamenti relativi ai rimpatri.
 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link