La legge elettorale alla sfida finale, in corso le dichiarazioni di voto – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO – La diretta dall’Aula

Atteso nell’Aula della Camera il voto finale per la legge elettorale

11:54

Conte in Aula mostra una foto di Scarpinato con Falcone e Delmastro-Caroccia

“Ormai Giorgia Meloni non ci stupisce più o quasi ma ieri ci ha stupito Fratelli d’Italia che ha avuto l’ardire di sfidare il M5s” sulla lotta alla mafia “ci dovete dire a che parte stare, lo abbiamo scelto da che parte stare, lo abbiamo da tempo”. Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo in Aula alla Camera, tra gli applausi el a standing ovation del suo gruppo e mostrando le foto di Scarpinato con Falcone e altre “testimonianze di vita” come Delmastro con Caroccia e Colosimo con Ciavardini.

11:49

Lollobrigida: ‘Fnv? Non abbiamo bisogno di chi ci vuole mandare a casa tutti i giorni’

L’attuale maggioranza “ha governato insieme e ha il record di longevità. Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all’opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni”. Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e capodelegazione di FdI al governo, risponde così ai cronisti che gli chiedono se anche il centrodestra sia pronto ad aprire un dialogo con Futuro Nazionale, dopo che il capogruppo Edoardo Ziello ha detto in Aula che il partito di Roberto Vannacci è “pronto al dialogo”.

11:42

Richetti (Az): ‘Si rischia un Parlamento senza donne, è possibile’

“Rischiamo di avere parlamento senza donne”, “è possibile che questo accada ed è un passo indietro rispetto ad una battaglia costituzionale che vuole il Parlamento rappresentativo della società italiana”. Il nostro compito è fare buone leggi non attestarne la costituzionalità, ma “vi do un consiglio: non fornite elementi di incostituzionalità, se dite ai cittadini che sceglieranno il premier, avreste dovuto fare il premierato”. Così il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti.

11:35

Bonelli (Avs): ‘Con un pareggio o un ritocco della Consulta Meloni farà l’intesa con FnV’

“Ci troviamo di fronte a questa legge elettorale assolutamente incostituzionale: parlate di dare potere ai cittadini, io dico a chi ci segue ‘ve lo stannno togliendo'”. Lo ha detto Angelo Bonelli intervenendo in Aula. “Ci troviamo di fronte a una legge elettorale che dovrebbe essere la casa comune di tutti – ha aggiunto – invece è lo strumento di una maggioranza che in maniera autoritaria si impone per paura di perdere. Penso che in realtà Giorgia Meloni sappia bene che questa legge è incostituzionale, l’ha fatta dicendo a quel 50% che non rientrerà in Parlamento ‘vi garantisco lo stipendio per i prossimi 11 mesi’ e voi lo voterete perché avete perso la dignità, ma c’è un piano B: se si va a un pareggio o la Consulta cambia la legge, Giorgia Meloni andrà a fare l’accordo con Vannacci, dovete saperlo e allora a maggior ragione il centrosinistra deve a maggior ragione prepararsi con un programma ecologista e progressista”.

11:29

Noi Moderati: ‘Porta chiarezza, il campo largo contro perché ama gli inciuci’

“Respingiamo le accuse di aver fatto questa legge per costruirci un vestito su misura”. “C’è stato un grande lavoro complessivo che ha migliorato questa norma. E respingiamo anche la narrazione per cui” in questi mesi “ci siamo occupati solo di legge elettorale”. Lo ha detto Alessandro Colucci (Noi Moderati) ricordando tra le altre cose “il piano casa, gli interventi sul piano energia. E – aggiunge – stiamo già lavorando sulla legge finanziaria”. Colucci ha lodato la “chiarezza” che porterà questa riforma: “Tutti conosceranno le diverse coalizioni che si presenteranno” il candidato premier. “Almeno il 50% dei parlamentari saranno eletti con le preferenze”. La verità è che “il campo largo è contro perché è diviso” e ama gli “inciuci e gli accordi di palazzo”.

11:21

Boschi (Iv): ‘Finalmente smetteremo di parlare di questo e non degli italiani’

“Il gruppo di casa riformista voterà convintamente no ma finalmente tiriamo un sospiro di sollievo e dopo sei mesi la smettiamo di parlare di legge elettorale anziché dei problemi dei cittadini”. Lo ha detto la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi intervenendo in Aula alla Camera.

“Avete raccontato agli italiani l’ennesima bugia – ha aggiunto – avete voluto far credere che la legge cambiava per dare più stabilità al governo, è una grossa bugia: non solo non succederà grazie a questa legge elettorale ma anche perché oltre alle leggi elettorali esiste poi la politica ed è paradossale che questo governo abbia occupato per 6 mesi questo Parlamento sulla legge elettorale per la stabilità mentre festeggiava di essere il governo più stabile, vuol dire che era possibile anche con il Rosatellum anche se è stato per un errore del centrosinistra che questa non si ripeterà per cui Meloni cambia la legge elettorale”. 

11:19

Rampelli (Fdi): ‘È la fotocopia di quanto succede nei Comuni’

“Questa legge elettorale ricalca di fatto quella in vigore per comuni e Regioni. Sono perplesso dalle reazioni del centrosinistra, se credono in ciò che dicono devono proporre l’abolizione dell’elezione diretta dei sindaci. Nelle elezioni amministrative i cittadini votano il partito, la coalizione, il consigliere, il sindaco e, con il premio di maggioranza e lo sbarramento, ottengono governi stabili. Esattamente ciò che prevede la nostra legge elettorale. Forse alla sinistra piacciono di più le congiure di palazzo e i governi tecnocratici. Vero che le preferenze esistono solo in quota parte ma chi ci muove accuse non mi sembra si sia mai posto la questione delle preferenze. Come recita un vecchio adagio, ‘il meglio è nemico del bene’. È meglio il 40% di preferenze che 0 e noi abbiamo approfittato della situazione per iniziare un percorso riformatore che porti il cittadino a scegliere in futuro il 100% dei parlamentari con le preferenze. Oggi si poteva arrivare al massimo a questo risultato”. Lo dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia intervenendo in diretta nella trasmissione Coffee Break su La7.

11:12

Futuro nazionale: ‘Impossibile votarla’. Ma apre al dialogo programmatico con la maggioranza

“Questo provvedimento si occupa solo di garantire le posizioni di alcuni”, “la poltrona nella prossima legislatura”. Lo ha detto il deputato di Futuro Nazionale Edoardo Ziello. “Non c’è questa attenzione mediatica quando si trattano provvedimenti come il caro energia, il caro carburanti e il carrello della spesa”. “Siamo giunti all’epilogo di una battaglia che purtroppo Futuro Nazionale ha perso, e ha vinto. Se ci sono queste preferenze meticce lo si deve solo al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra alle promesse fatte negli anni passati. Nel testo originario, caro Donzelli, non c’era traccia delle preferenze”.

Ziello ha poi continuato: “Tutti i sondaggi dicono che il centrodestra senza Vannacci non supera la soglia per ottenere il premio. Io lo dico anche qui: noi siamo pronti ad un dialogo perché per noi la priorità è non far governare i vari Bonelli e Fratoianni”. Ma “serve da parte vostra rispetto ed una interlocuzione programmatica. E’ arrivato il momento di avere una interlocuzione seria”. 

11:16

Steger: ‘Aggiunte garanzie, Svp voterà sì’

“In prima lettura avevamo scelto una astensione che avevo definito costruttiva ma nel frattempo il testo è cambiato e sono state introdotte ulteriori garanzie per il Trentino”, risultati “concreti” per cui “il nostro voto cambia ma non cambia la nostra posizione che ci conduce oggi al voto favorevole a una legge che non indebolisce le rappresentanza” delle minoranze ma “la tutela, la consolida e la proietta nel futuro”. Lo ha detto il deputato della Svp Dieter Steger annunciando in Aula alla Camera il voto favorevole alla legge elettorale. 

10:48

Magi (Più Europa): ‘Maggioranza sotto ricatto, disobbedite per la democrazia’

“La fiducia è un ricatto palese, sapete che senza la fiducia che vi hanno imposto” questa riforma non avrebbe avuto i voti per passare, a dimostrazione ci sono i “vostri colleghi che vi controlleranno mentre votate”, ha detto durante il dibattito il leader di Più Europa, Riccardo Magi. Questa legge è “una torsione antidemocratica, lo sarà anche se andrà a premiare le opposizione, lesione manifesta delle prerogative del capo dello Stato”, ha proseguito. “Abbiate un sussulto, disobbedite. Fate la cosa giusta per la democrazia. Noi voteremo no”. + Magi ha riferito che “130 persone si sono aggiunte” al suo “digiuno” di protesta e “quasi 40mila hanno sottoscritto l’appello al presidente della Repubblica. Confidiamo nelle valutazione che farà il presidente della Repubblica”, ha aggiunto.

10:46

Al via dichiarazioni in Aula, voto finale alle 12.30

Al via in Aula le dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. Il voto finale a scrutinio segreto è previsto non prima delle 12.30 e i banchi sono ancora parzialmente vuoti.

Per il governo al momento presenti, tra gli altri, i ministri Elisabetta Casellati, Eugenia Roccella, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi. Iscritti a parlare tutti i leader del centrosinistra eletti alla Camera, da Elly Schlein (Pd) a Giuseppe Conte (M5s), da Angelo Bonelli (Avs) a Riccardo Magi (+Eu). Ma anche altri partiti hanno schierato i loro big a Montecitorio: per FdI parlerà, per ultimo, Giovanni Donzelli, per Iv Maria Elena Boschi, per Azione Matteo Richetti.

Ieri la Camera ha approvato la terza fiducia posta dal governo sui primi 3 articoli della legge. Meloni si dice ‘tranquilla’. Le opposizioni chiedono il voto manuale con le palline per evitare che i deputati di maggioranza siano ‘controllati’.



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