La verità secondo Amanda Knox, il caso diventa una miniserie – Tv – Ansa.it

La verità secondo Amanda Knox, il caso diventa una miniserie – Tv – Ansa.it


Amanda Knox si riprende la sua storia e racconta la sua versione in una miniserie tivù. ‘The Twisted Tale of Amanda Knox’ debutterà su Hulu (in Italia su Disney+) dal 20 agosto ed è basata sulla sua autobiografia, ‘Waiting to be Heard: A Memoir by Amanda Knox’, pubblicata nel 2013.

    Nei panni della protagonista Grace Van Patten (Nine Perfect Strangers, Tell Me Lies), nel cast, tra gli altri, Sharon Horgan come Edda Mellas, la madre di Amanda, John Hoogenakker è il padre Kurt Knox, Francesco Acquaroli è Giuliano Mignini, il procuratore di Perugia, Giuseppe De Domenico è Raffaele Sollecito mentre Roberta Mattei interpreta Monica Napoleoni, a capo della divisione omicidi della squadra mobile di Perugia nonché braccio destro di Mignini. “Tutti sanno ciò che è accaduto ma nessuno sa come si è sentita” ha detto Van Patten durante una conferenza stampa a proposito del caso Knox.

    The Twisted Tale of Amanda Knox è prodotta da 20th Television in associazione con The Littlefield Company. KJ Steinberg (This Is Us) è creatore ed executive producer. Tra gli executive producer anche Warren Littlefield, Lisa Harrison, Ann Johnson & Graham Littlefield (The Littlefield Company), Monica Lewinsky (Alt Ending Productions), Amanda Knox & Chris Robinson (Knox Robinson Productions) e Michael Uppendahl, che è anche regista.

    La Van Patten ha espresso ammirazione anche per la Lewinsky, anche lei sottoposta allo stesso scrutinio, ma per diversi motivi, sia da parte della stampa che dell’opinione pubblica.

    “Sia Monica che Amanda – spiega – sono state di grande inspirazione per me, il modo in cui ne sono venute fuori dopo essere state scrutinate e calunniate, nonostante ciò non temono di essere parte del sistema mediatico. Sono davvero forti e mi dispiace che hanno patito ciò che hanno patito così giovani”.
   

Il legale dei Kercher: ‘Proteggere il ricordo di Meredith’ 

Chiede di “proteggere come sempre la memoria e il ricordo di Meredith Kercher che dovrebbe riposare in pace senza essere ciclicamente ‘disturbata’ da Amanda Knox” l’avvocato Francesco Maresca, legale dei familiari della studentessa inglese uccisa a Perugia nel novembre del 2007.

Meredith Kercher

 

Con alcune scene girate nel capoluogo umbro. “Ancora una volta – ha rilevato Maresca – siamo costretti a confrontarci con queste inutili ed ingiustificate iniziative mediatiche di Amanda Knox. Risulta davvero difficile comprendere come mai l’americana, che si è sempre dichiarata innocente, prendendo le distanze da quanto accaduto nella villetta di Perugia, continui a mescolare la propria vita in quella vicenda. Evidentemente non riesce a dimenticarla o, cosa più probabile e ormai chiara a tutti, ne ha fatto una costante fonte di guadagno. In questo caso, l’iniziativa della nuova serie non merita ulteriori commenti”.

“A distanza di quasi 20 anni dalla morte della povera Metz il suo ricordo è sempre molto forte nella comunità perugina – sottolinea il legale dei familiari -, ma anche in tutti quanti noi che abbiamo lavorato su un caso processuale così difficile e così discusso che si è chiuso lasciando aperti mille interrogativi”. Per l’omicidio Kercher, Knox e il suo allora fidanzato Raffaele Sollecito vennero indagati, arrestati e condannati per essere poi definitivamente assolti e scarcerati per un delitto al quale si sono sempre proclamati estranei. Per la morte della studentessa inglese è stato invece condannato Rudy Guede che ha ormai terminato di scontare la pena. Anche lui ha sempre negato di avere ucciso Meredith Kercher.

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