“Non posso rimanere neutrale, a mio agio in questa neutralità, sono interessata alla verità e molto spesso vedo questa verità offesa, contraddetta da rappresentazioni distorte, e dalla mia posizione con oltre 20 anni, inclusa Bce e il Fmi, ho delle cose da dire”. Lo ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde, interpellata sulla decisione di lasciare in anticipo la Bce col suo vincolo di neutralità, e su quanto pesi nella sua decisione lo scenario politico in Francia, con le elezioni presidenziali in aprile.
Christine Lagarde durante la conferenza stampa di oggi
“In questo momento, in relazione a molte parti del mondo, non solo europee, non solo l’Europa, penso che la mia voce possa essere d’aiuto, che la mia azione possa essere d’aiuto in relazione a principi che mi sono cari”, ha detto Lagarde rispondendo al termine della sua conferenza stampa alle numerose domande sulle sue dimissioni anticipate dalla Bce.
“Uno di quei principi è che non penso di poter rimanere neutrale” e “vedo che la verità viene molto spesso danneggiata, contraddetta da rappresentazioni distorte. E dalla posizione che ho occupato negli ultimi vent’anni e più della mia vita in materia economica e finanziaria, sulla scena internazionale come direttore generale del Fmi, come presidente della Bce, ci sono cose che posso dire; se le persone ascolteranno o meno, è un’altra storia. Ma sento che dovrei dirle. E non posso farlo nella mia posizione attuale. Voilà”.
Lagarde lascerà la presidenza della Banca Centrale Europea dal prossimo 7 febbraio. “Lascio questa istituzione con un senso di buon lavoro fatto e una Bce pronta per il futuro“, ha affermato la presidente dimissionaria in un breve video diffuso sui social in occasione dell’annuncio, definendo l’istituto una “roccia”. Per Lagarde “è stato un grande onore servire questa istituzione” e ha ringraziato “tutti quelli che mi hanno sopportato in questo viaggio negli scorsi sette anni”.
Ad annunciare per primo in un tweet le dimissioni è stato il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. “Sono stato informato da Christine Lagarde, Presidente della Banca Centrale Europea, della sua intenzione di dimettersi dal suo ruolo il 7 febbraio 2027. Riconosco rispettosamente la sua decisione”, ha scritto
“Il Consiglio direttivo ha ringraziato calorosamente la presidente Lagarde, tributandole una lunga standing ovation“, si legge nel comunicato della Bce dopo l’annuncio delle dimissioni. “Il successore, ricorda la nota, “sarà nominato dal Consiglio europeo, in seguito alla procedura di designazione prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”.
“Per quanto riguarda la successione di Christine Lagarde alla Bce, la corsa è aperta; al momento non abbiamo ulteriori commenti da fare, ma ci auguriamo che il suo successore sia una figura altrettanto solida, e capace di ottenere risultati significativi, proprio come ha fatto Lagarde durante il suo mandato”, ha affermato la portavoce capo della Commissione europea, Paula Pinho nel briefing quotidiano con la stampa.
‘Ho cerotti sul viso per una piccola operazione dermatologica’
Due cerotti sul volto, nel breve video di commiato postato sui social, hanno scatenato i commenti degli utenti sullo stato di salute della presidente Lagarde, la quale ha così successivamente precisato come “per evitare le chiacchiere dei social media, i cerotti sono dovuti a una piccola operazione chirurgica” dermatologica “questa settimana”. Lagarde ha quindi raccomandato “di seguire le prescrizioni dei medici e controllare la propria pelle regolarmente”.
I messaggi di ringraziamento a Lagarde
“Nel corso del suo mandato, ha guidato la Banca centrale europea con un forte senso del dovere e della responsabilità. L’Europa ha tratto grande beneficio dalla sua leadership in tempi di incertezza e dal suo incrollabile impegno nei confronti del progetto europeo. Nonostante una pandemia globale, una guerra in Europa, crisi energetiche e shock inflazionistici, ha assicurato una guida salda e determinata, contribuendo a salvaguardare la stabilità e la resilienza dell’area dell’euro”, ha scritto il presidente del Consiglio europeo Costa nel tweet di annuncio delle dimissioni.
“Christine! Grazie per tutto quello che hai fatto per l’Europa e per l’euro. Dalla pandemia alla guerra di aggressione della Russia, la tua mano ferma ha contribuito a mantenere la nostra economia stabile e resiliente. Ti sei fatta promotrice di una maggiore integrazione finanziaria all’interno dell’Unione. E sulla scena mondiale, incarni ciò di cui ogni valuta ha bisogno: fiducia e autorevolezza. È così che hai rafforzato la sovranità economica dell’Europa e consolidato il ruolo internazionale dell’euro, un obiettivo che ti stava molto a cuore. Il mondo ha bisogno di più leader come te. E spero che molte altre donne seguano le tue orme”. Lo scrive sui suoi social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
“Desidero ringraziare Christine Lagarde per il suo mandato alla guida della Banca centrale europea. A nome dell’Eurogruppo, esprimo la mia sincera gratitudine a Christine Lagarde per il suo eccezionale contributo alla stabilità dell’area dell’euro e per la leadership dimostrata in questo difficile periodo economico”, dichiara il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis.
“Christine Lagarde ha guidato con grande competenza la Banca centrale europea in tempi difficili. La stabilità dell’euro e l’indipendenza della Banca centrale erano in buone mani con lei. A nome del Governo federale, ringrazio Christine Lagarde per questo”, ha scritto in una nota il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
“Desidero esprimere la mia profonda gratitudine a Christine Lagarde per il suo impegno europeo e per l’azione determinata che ha condotto alla guida della Banca centrale europea, al servizio della stabilità dell’area euro e della prosperità della nostra Unione, in un periodo segnato da numerose crisi”, scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.
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