L’Australia si ferma oggi per ricordare le 15 vittime dell’attacco terroristico del 14 dicembre sulla celebre spiaggia di Bondi a Sydney, il più cruento della storia del Paese. Le bandiere sono a mezz’asta, la nazione osserverà un minuto di silenzio dalle 19 e un minuto. I monumenti della città sono illuminati per tutta la notte.
“Non possiamo perdere di vista che quelle quindici persone erano persone meravigliose, e che le abbiamo perdute. E’ importante e necessario che le loro vite siano ricordate”, ha assicurato il premier del New South Wales Chris Minns. “Il National Day of Mourning di oggi ci da’ l’opportunità di fermarci e di riflettere sulla gravità di ciò che è avvenuto”, ha aggiunto. Il premier ha ammesso che il governo ha mancato nel suo “obbligo numero uno”, quello di proteggere i suoi cittadini.
Un omaggio alle vittime del massacro di Bondi Beach si è tenuto anche alla Rod Laver Arena prima della sessione di gioco notturna del quinto giorno del torneo di tennis Australian Open 2026 al Melbourne Park di Melbourne.
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