BORGO VALSUGANA, 18 GIU – La ricerca sul paesaggio di Marzia Migliora, il dialogo tra antico e contemporaneo a partire dalle pergamene della Collezione Albertini, la riflessione sul colore di Antonello Viola e poi l’arte delle origini di Picasso: sono alcune delle mostre di questa settimana.
BORGO VALSUGANA (TRENTO) – Si intitola “Lotta per l’esistenza” la personale di Marzia Migliora presentata da Arte Sella allestita dal 21 giugno tra Villa Strobele e Malga Costa.
A cura di Lorenzo Fusi, il percorso è composto da tre gruppi di opere realizzate in dialogo con il paesaggio della Val di Sella: l’artista interpreta l’interconnessione tra specie naturali con lavori che portano in una dimensione ironica, sognante e perturbante.
AOSTA – Al Museo Archeologico Regionale di Aosta dal 21 giugno al 19 ottobre la mostra “L’altro Picasso. Ritorno alle origini”, curata da Helena Alonso, J. Óscar Carrascosa e Daria Jorioz. Esplorando la profonda influenza delle origini e delle tradizioni familiari sull’opera di Pablo Ruiz Picasso (Malaga, Spagna, 1881 – Mougins, Francia, 1973), nonché l’eredità delle culture classiche, in particolare la cultura fenicia, romana e araba, l’esposizione presenta opere diverse per materiali e stile, dalle incisioni alle ceramiche, passando per le scenografie realizzate per il balletto Il cappello a tre punte.
PERUGIA – Si intitola “Extra. Segni antichi/Visioni contemporanee” il progetto allestito dal 17 giugno al 6 gennaio dalla Fondazione Perugia a Palazzo Baldeschi. A cura di Marco Tonelli, la mostra nasce con il doppio obiettivo di valorizzare e far conoscere da un lato la recente acquisizione di circa 1700 pergamene della Collezione Albertini e al contempo mostrarne la continua vitalità in dialogo con 18 artisti contemporanei tra cui Alighiero Boetti, Emilio Isgrò, Maria Lai, David Tremlett, Gianni Dessì e molti altri ancora, creando accostamenti inediti e inaspettati.
REGGIO EMILIA – Alla Galleria de’ Bonis dal 19 giugno al 31 luglio la mostra “Viaggio in Italia”, un itinerario tra paesaggi iconici e sperimentazioni artistiche che hanno plasmato l’identità culturale del Paese. Nel percorso opere selezionate di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Piero Gilardi, Renato Guttuso, Antonio Ligabue, Fausto Melotti, Mario Schifano, Mario Sironi e altri.
BOLOGNA – Sfingi, fiere, figure antropomorfe, dee antiche e volatili compongono l’universo onirico di Marta Roberti, protagonista con la sua mostra “Giungla a Palazzo” in programma a Palazzo Boncompagni a Bologna dal 19 giugno al 28 luglio. A cura di Silvia Evangelisti, la rassegna celebra la poetica visionaria di una delle voci più originali del panorama contemporaneo, mettendo in relazione le sue opere con l’architettura e le decorazioni del palazzo. PADOVA – La Fondazione Peruzzo dal 19 giugno al 5 ottobre ospita nella sua sede nell’ex chiesa di Sant’Agnese la mostra “Damnatio figurae. Dalla negazione dell’immagine al ritratto”, a cura del direttore della Fondazione, Marco Trevisan. Esplorando il tema dell’identità e della sua percezione, dell’assenza e della presenza dell’immagine e della sua forza evocativa, l’esposizione vede dialogare una selezione di opere della Collezione Peruzzo – tra cui lavori di Donald Baechler, Felice Casorati, Sandro Chia, Max Ernst, Jannis Kounellis, Zoran Music, Mimmo Paladino, Andy Warhol e Tom Wesselman – con opere in prestito di Thorsten Brinkmann, Maurizio Cattelan, Aron Demetz, Nicola Samorì e Mariano Sardón.
VENEZIA – Il colore come materia ed energia, che vibra in un altro spazio-tempo, invitando al silenzio e alla contemplazione: è la mostra “L’oro della laguna” di Antonello Viola, allestita alla Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro dal 20 giugno al 28 settembre. A cura di Elisabetta Barisoni, il progetto, pensato appositamente per le sale al secondo piano del museo, vede allestita una speciale selezione di dipinti ad olio su vetro e su carta giapponese realizzati dall’artista negli ultimi 4 anni, molti dei quali esposti al pubblico per la prima volta.
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