Nelle prossime ore la perturbazione si posizionerà sul Mar Tirreno Centrale e riuscirà a richiamare ancora forti correnti di Bora, Grecale e Levante verso Pianura Padana, Alto Adriatico, Marche, Toscana e Liguria, mentre un sostenuto Scirocco soffierà sul resto del Paese, secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de ilMeteo.it che conferma l’arrivo della perturbazione sulla penisola.
La diversa provenienza dei venti, insieme alla posizione del ciclone, favorirà la netta divisione meteo del Paese durante questo Natale: in Pianura Padana farà freddo con massime intorno ai 5°C e qualche altro fiocco bianco a bassa quota specie in Emilia e Piemonte; da Roma in giù il termometro salirà sopra i 15°C, troveremo anche ampi spazi soleggiati salvo addensamenti in Sardegna e sulla fascia ionica.
Attenzione, in particolare, alla forte Bora sull’Alto Adriatico e al forte Grecale o Tramontana anche sulla Liguria di Levante, alla neve a bassa quota che tornerà ancora in serata sul Piemonte (anche sulle colline torinesi), prudenza ovviamente anche in mare aperto con onde di 3-4 metri sul settore settentrionale del Mar Adriatico e sul Mar Ligure al largo. Ma, soprattutto, ancora estrema attenzione in Emilia Romagna per la piena dei fiumi con allerta meteo fino a rossa, la massima.
Santo Stefano porterà, di contro, un sensibile miglioramento: sono attese le ultime precipitazioni sul Piemonte fino al mattino, mentre pioverà ancora in giornata sulla fascia adriatica e sulle Isole Maggiori; in seguito la pressione aumenterà repentinamente. Un miglioramento repentino che ci regalerà tantissimo sole per l’ultimo weekend del 2025.
Da sabato in poi vivremo, dunque, una fase di alta pressione con tanto sole e splendide giornate, senza nebbie, senza vento ma con un sensibile aumento della quota dello zero termico in montagna; attenzione dunque al pericolo valanghe: con un ulteriore aumento delle temperature, la tantissima neve accumulata negli ultimi giorni potrebbe scivolare a valle spontaneamente.
In sintesi il 2025, dopo un’ultima fase di maltempo, si congederà con il sole sebbene un carico di gelo dalla Russia sia già pronto per il nuovo Anno: la prima settimana di gennaio 2026 potrebbe regalare paesaggi imbiancati anche in pianura al Centro-Sud.
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