L’Idf afferma di aver avviato operazioni militari alla periferia di Gaza City “in vista di una grande offensiva per conquistare l’intera città”. Lo riferiscono i media di Tel Aviv. “Decine di migliaia di riservisti dovrebbero presentarsi in servizio il 2 settembre per l’offensiva, che probabilmente inizierà nelle prossime settimane”, si sottolinea.
E’ di almeno 11 morti il primo bilancio delle vittime degli attacchi israeliani a Gaza. Lo riferiscono fonti mediche citate da al Jazeera, secondo le quali sono rimaste uccise sei persone che cercavano cibo.
Sono “289 i palestinesi morti per fame nella Striscia di Gaza, inclusi 115 bambini”: lo afferma Munir al-Bursh, capo del ministero della Salute gestito da Hamas, citato da al Jazeera.
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Wafa, ucciso a Gaza un cameraman della Palestine Tv
Il giornalista palestinese Khaled Al-Madhoun, cameraman di Palestine TV, è stato ucciso ieri sera sera dopo essere stato colpito dalle forze israeliane nel nord di Gaza. Secondo il corrispondente della WAFA, Al-Madhoun è stato preso di mira nella zona di Zikim, a nord della Striscia di Gaza. Il sindacato dei giornalisti palestinesi ha espresso cordoglio per la sua scomparsa condannandone l’uccisione e ha sottolineato che prendere di mira i giornalisti è un crimine commesso dalle forze israeliane nel tentativo di oscurare la verità.
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