L’Inter verso lo scudetto. Il Milan aggancia il Napoli, e la Juve si avvicina – Calcio – Ansa.it

L’Inter verso lo scudetto. Il Milan aggancia il Napoli, e la Juve si avvicina – Calcio – Ansa.it


L’Inter comincia il countdown scudetto, il Milan aggancia il Napoli mentre la Juventus sale a -3 proprio dalla coppia al secondo posto e a +5 sulle inseguitrici Como e Roma.

LA CLASSIFICA

RISULTATI della 33esima giornata

 

 Nel primo turno di campionato, dopo la completa estromissione delle squadre italiane dalle coppe europee e in attesa delle semifinali di ritorno di Coppa Italia, la serie A non presenta spunti appetitosi. Si naviga a vista. Con 12 punti di vantaggio e 15 a disposizione, a cinque turni dalla fine, Chivu può però preparare la festa perché il 21/o tricolore dei nerazzurri è vicinissimo.

 

 È una questione puramente statistica la volata per il secondo posto che vede appaiati Napoli e Milan. I partenopei sembrano quasi in vacanza e subiscono una lezione di gioco del vecchio maestro Sarri che tiene desta la Lazio, in preparazione della vitale semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta.

 

Il Milan non incanta ma, dopo due sconfitte, passa in casa del Verona, in inarrestabile declino verso la serie B a cui torna dopo otto anni. Partita comunque scialba che il Milan risolve con un gol di Rabiot avvicinando la matematica qualificazione alla Champions, obiettivo dichiarato del pragmatico Allegri. È un successo importante perché porta i rossoneri a +8 dalle due quinte, ma al termine di una gara con rari lampi. Bello il gol del vantaggio di Rabiot su assist di Leao, a corrente alternata come spesso gli accade e oggetto dei soliti incivili ululati razzisti. Nella ripresa c’è il raddoppio di Gabbia ma in fuorigioco, poi il difensore salva su Orban. Il Milan subisce la pressione avversaria, poi sfiora il raddoppio con Saelemaelers, ma salva Valentini. La Champions è a un passo, ma quanta fatica.

 

 Poi c’è la Juventus di Luciano Spalletti che, con la quinta vittoria nelle ultime sei partite, si porta a -3 dal secondo posto occupato da Napoli e Milan e, soprattutto distacca di cinque punti il Como e la Roma. I bianconeri hanno la meglio sul Bologna che ormai sembra aver perso le proprie ambizioni europee. Merito di David e Thuram che con un gol per tempo regolano i felsinei ed incantano i tifosi della “vecchia signora”.

 

Alle spalle della Juve perde mordente la volata per il quarto posto. Il Como dopo uno straordinario percorso creativo sta perdendo colpi: un punto in tre gare (ultima la sconfitta con il quadrato Sassuolo di Fabio Grosso) dà l’idea della fase di stanca che affligge il gruppo di Fabregas.

 

Ma non ne trae giovamento la Roma che, alle prese con la masochistica querelle Ranieri-Gasperini, segna il passo con l’Atalanta. I giallorossi, che non mancano mai di mordente, sono però in fase involutiva, con la difesa non più irreprensibile e gli alti reparti che scontano un’interminabile serie di infortuni.

 

 Anche in zona retrocessione la situazione si va chiarendo. Con la vittoria di Udine il Parma si è chiamato fuori, così come il Genoa corsaro a Pisa: la squadra di De Rossi ha rimontato il vantaggio di Canestrelli (non incrementato da un Angori sprecone, che calcia addosso a Bijlow con Tramoni tutto solo al suo fianco) grazie a Ekhator e a un rigore di Colombo.

 

A fare compagnia al Verona e ai nerazzurri dovrebbe essere una tra Cremonese e Lecce, mentre il Cagliari ha bisogno di qualche altro punto per la salvezza matematica. In attesa della sfida di domani tra Lecce e Fiorentina, la Cremonese supera i pugliesi di un punto dopo il pareggio in casa col Torino. È un’occasione persa per la squadra di Giampaolo che disputa un primo tempo svogliato. Poi nella ripresa i lombardi ci mettono più cuore, spronati da Bonazzoli.

 

La Cremonese segna anche un gol con Baschirotto, che viene però annullato dopo un lungo conciliabolo col Var per un fallo sul portiere. Alla fine in contropiede Audero salva il pari deviando una conclusione di Kulenovic.

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