IL PUNTO
L’Iran annuncia l’accordo con Muscat sulla navigazione di Hormuz: “Presto una dichiarazione congiunta se non si intromettono parti terze”, il messaggio di Teheran a Washington accusata di sabotare l’intesa che potrebbe portare a una tregua. Trump torna a minacciare “colpi durissimi” per l’Iran in caso di fallimento dei negoziati. Due soldati israeliani morti in combattimento nel sud del Libano.
07:42
Vance: ‘Negoziati con iraniani saranno complessi, sono popolo difficile’
Il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, ha dichiarato in un’intervista a Fox News in tarda serata che i negoziati di pace con l’Iran sono “complessi” e richiedono tempo. “Gli iraniani sono un popolo straordinariamente difficile” con “un sistema frammentato”, ha dichiarato, citato anche da Cnn, nell’intervista: “Il nostro compito è quello di muoverci in questo contesto e ottenere il miglior risultato possibile per il popolo americano, ma anche per il presidente degli Stati Uniti”. “E credo che alla fine arriveremo a una conclusione – sarà un percorso complesso e richiederà del tempo – come potete vedere, il petrolio oggi era a 79 dollari”, ha detto Vance. “I prezzi del petrolio scenderanno e rimarranno bassi. L’Iran non avrà mai un’arma nucleare e gli Stati Uniti saranno in una posizione più forte”. “Ma siamo ancora nel vivo della questione e credo che molti stiano cercando di prevedere con esattezza come andrà a finire”, ha concluso Vance.
07:29
L’Iran: ‘Non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l’Oman
L’Iran nega di stare negoziando al momento con gli Stati Uniti sullo Stretto di Hormuz, ma solo con l’Oman in forma strettamente bilaterale. Lo ha dichiarato ai media iraniani, citato da Cnn, il viceministro degli Esteri, Kazem Gharibabadi. “L’affermazione degli Stati Uniti secondo cui sono in corso negoziati con l’Iran è falsa”, ha dichiarato in un’intervista televisiva. “Non ci sono stati negoziati”, ha aggiunto Gharibabadi, riconoscendo però che Teheran ha ricevuto messaggi dagli Usa sulla disponibilità a tornare agli impegni precedenti. Donald Trump ha parlato più volte nelle ultime ore di “ottimi colloqui” in corso con Teheran.
05:55
Due soldati israeliani morti in combattimento nel sud del Libano
Due soldati riservisti israeliani sono stati uccisi durante un combattimento nel sud del Libano, ha annunciato oggi l’esercito che sta combattendo contro il gruppo militante Hezbollah sostenuto dall’Iran. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno identificato le vittime come il maggiore Harel Birenstock, 34enne comandante di compagnia nel 2855mo battaglione della 55ma brigata, e il sergente maggiore Tamir Vaknin, 33enne dello stesso battaglione.
02:33
‘Trump ha attaccato Hegseth sulla carenza di missili per la guerra in Iran’
La frustrazione di Donald Trump riguardo alla guerra contro l’Iran è esplosa la scorsa settimana a Camp David quando il presidente ha chiesto spiegazioni a Pete Hegseth sulla grave carenza di missili americani. Lo hanno riferito al Washington Post due fonti informate.
Secondo la Cnn, a causa del conflitto contro l’Iran gli Stati Uniti hanno usato quasi l’80% delle loro riserve. Un’analisi che Hegseth ha bollato come fake news. Ma secondo la ricostruzione del Washington Post, venerdì scorso a margine della riunione di governo a Camp David Trump ha espresso il suo disappunto.
Le fonti hanno riferito che la carenza di missili a lungo raggio e di intercettori per la difesa aerea hanno contribuito alla decisione di Trump di rinunciare, negli ultimi giorni, a lanciare nuovi attacchi contro Teheran. Hegseth si sarebbe difeso attribuendo al suo vice, Stephen Feinberg, la responsabilità. Interpellata dal Washington Post sullo scontro, la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha definito la storia una “fake news al 100%”. “Il presidente Trump ha la massima fiducia nel segretario Hegseth”, ha detto.
