Le immagini dello schiaffo di Brigitte Macron al marito Emmanuel Macron, scendendo dall’airbus presidenziale al loro arrivo in Vietnam, nel 2025, fece il giro del mondo, alimentando le più ardite spiegazioni, ricostruzioni e sfottò. Florian Tardif, giornalista per il settimanale Paris-Match, fornisce ora una nuova versione dei fatti nel libro ‘Un couple (presque) parfait’ (‘Una coppia (quasi) perfetta), in uscita oggi in Francia, ad un anno esatto dalla fine del mandato di Macron all’Eliseo. ”In realtà, fu una scenata sentimentale”, racconta l’autore, intervistato stamani ai microfoni di radio RTL.
Rispondendo alle domande di Marc-Olivier Fogiel, l’autore sostiene che tutto sarebbe nato dalla gelosia della première Dame per aver visto uno scambio di messaggini tra il presidente e l’attrice franco-iraniana Golshifteh Farahani. “Il presidente della Repubblica ha avuto per qualche mese una relazione platonica” con l’attrice, garantisce il giornalista, evocando messaggi del tipo: “Sai, ti trovo molto carina…”. Scambi che avrebbero dunque suscitato scintille nella coppia presidenziale.
Al momento dell’incidente, l’entourage di Macron minimizzò l’accaduto, suggerendo inizialmente che le immagini rilanciate sui social fossero state estrapolate dal contesto. Lo stesso Macron respinse l’idea di una “lite domestica”, sostenendo che stavano invece “scherzando”, “come facciamo spesso”.
Nel volume, Tardif descrive una coppia molto unita, ma segnata da tensioni ricorrenti, in particolare riguardo alla seduzione e al rapporto di Macron con il potere. “Gli piace sedurre; lo lusinga”, afferma il giornalista di Paris-Match, secondo cui il ruolo della première Dame si è indebolito nel corso del suo secondo mandato all’Eliseo. “Lo dice lei stessa. Non è nemmeno una mia teoria – dice Tardif – È quello che pensa. Dice: ‘Non mi ascolta più'”.
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