Luci su Taranto, sold out per lo show che apre i Giochi del Mediterraneo – TARANTO 2026 – XX GIOCHI DEL MEDITERRANEO – Ansa.it


 I miti del mare Nostrum rievocati all’interno di uno spettacolo fatto di coreografie, luci e suoni degni di una grande rassegna, sotto lo sguardo di Capi di Stato e di Governo: Taranto si appresta così a vivere la sua serata da capitale dello sport con la cerimonia di apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma da domani e fino al 3 settembre nella città dei due mari. A suo modo, un”Olimpiade’ del Mediterraneo che si candida ad essere un crocevia di diplomazia e un veicolo per perseguire la pace in aree sferzate da tensioni geopolitiche.

    Come ha ricordato oggi il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al ‘Quotidiano di Puglia’: “Il Mediterraneo – la riflessione del Capo dello Stato – è oggi attraversato da conflitti, violenze, crisi migratorie. L’impegno va rivolto all’obiettivo di farlo tornare a essere fonte di civiltà, luogo del dialogo e del confronto, ambito di cooperazione internazionale e di solidarietà tra i popoli. I Giochi del Mediterraneo possono diventare, come si è augurato di recente Papa Leone XIV, “profezia di pace e fratellanza” Sarà proprio Mattarella a dichiarare ufficialmente aperti i Giochi. Il palcoscenico sarà il rinnovato stadio Erasmo Iacovone, esaurito per tutti i 16.500 posti disponibili, tra le strutture simbolo della rassegna dopo essere stato oggetto di un profondo restyling che lo ha reso un gioiellino abilitato ad ospitare la Champions League.
    Ricco il parterre delle autorità presenti. Con Mattarella in tribuna ci saranno anche la premier Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, oltre a quattro ministri del governo italiano.
    L’appuntamento domani è per le 20,15 (diretta su RaiDue a partire dalle 20) per due ore e 10′ di uno show (‘Il Mito diventa futuro’, prodotto dalla G2 Events), all’insegna dell’orgoglio pugliese. Settanta i performer coinvolti per uno spettacolo di impronta teatrale, con un filo conduttore che va dalla Antica Grecia ad oggi: in mezzo la storia di Taranto raccontata dai pugliesi.
    Di qui la scelta di non far ricorso a star internazionali ma a volti noti del territorio, artisti figli di questa terra che meglio di altri sono in grado di raccontarla: come Al Bano, che riproporrà una versione inedita di ‘Nel Sole’ circondato da una coreografia color d’oro. E come Mietta che presenterà un brano che si ispira ai ritmi della taranta. O come Serena Brancale che chiuderà lo show con un medley di canzoni. L’inno di Mameli sarà cantato da Simone Grande, 13 anni, vincitore di The Voice Kids, accompagnato dall’orchestra della Magna Grecia. A fare da spartiacque tra il primo e il secondo atto dello show la sfilata delle rappresentative. La pugile Irma Testa e il velocista Filippo Tortu saranno i portabandiera azzurri. Chiusura col ballerino Christian Pace che impersonerà l’atleta di Taranto, il personaggio mitologico che la leggenda vuole campione di pentathlon in molti Giochi panatenaici nel V secolo A.C. che prende forma e danza sulla cartina del Mediterraneo.
    Una serata di festa che non intende far dimenticare la vertenza degli addetti ex Ilva preoccupati per il loro futuro occupazionale dopo la decisione della Corte di Appello di Milano che ha imposto la chiusura dell’area a caldo dell’acciaieria entro il 26 ottobre. All’appello di ieri dei sindacati, Mattarella oggi ha risposto rivolgendo “un pensiero particolarmente intenso di attenzione e di vicinanza” riconoscendo nella loro condizione “un problema e, insieme, un impegno nazionale”. E concludendo con l’augurio che Taranto torni ad “abbracciare il futuro”.
   

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