L’Ue: ‘No ai rimborsi per carenza di jet fuel, è circostanza straordinaria’ – Notizie – Ansa.it

L’Ue: ‘No ai rimborsi per carenza di jet fuel, è circostanza straordinaria’ – Notizie – Ansa.it


La carenza di carburante è “una circostanza straordinaria” e, per questo, non da’ necessariamente diritto al risarcimento in caso di cancellazione del volo. Diversamente, se un volo viene annullato a causa dell’eccesivo costo di jet fuel, il diritto al risarcimento sussiste, non essendo quest’ultima una circostanza straordinaria. E’ quanto si è evince dalle dichiarazioni del commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas al termine della videocall dei ministri dei 27. Il commissario ha anche aggiunto un dato: “In questa fase il mercato gestisce la pressione e non ci sono indicazioni di ammanchi veri e propri” di jet fuel

“Se le compagnie hanno cancellato dei voli non è stato per la mancanza di jet fuel, ma per l’impennata dei prezzi del carburante. La cancellazione di alcuni voli non ha niente da vedere con l’evocazione della carenza di carburante. E al momento non abbiamo evidenza di massicce cancellazioni di voli nelle prossime settimane“. Lo ha detto il commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikóstas al termine della videocall tra i ministri dei Trasporti Ue.

“Vorrei evidenziare che l’Ue detiene scorte di emergenza” di jet fuel. “Queste scorte possono e verranno immesse sul mercato solo se necessario. In questa fase il mercato gestisce la pressione e non ci sono indicazioni di ammanchi veri e propri”, ha aggiunto. “L’Europa è pronta a dare il benvenuto a tutti i turisti che verranno quest’estate. Oggi è ancora più importante mandare un messaggio: l’Europa è un posto sicuro da visitare. Abbiamo dei diritti per i passeggeri codificati, in caso di cancellazioni di voli i passeggeri hanno diritto di chiedere informazioni, di chiedere un rimborso e anche un risarcimento. I turisti che verranno in Europa hanno delle garanzie. Le compagnie aree sono obbligate ad assistere i passeggeri”, ha sottolineato.  

“Finché non ci sono circostanze straordinarie, il passeggero ha il diritto ad ottenere compensazioni. Riteniamo che le cancellazioni di voli dovute ad alti prezzi dei carburanti non si qualifichino necessariamente come circostanze straordinarie”. Lo ha sottolineato Tzitzikostas. 

“Bene. Anche se non ce n’era bisogno, visto che la normativa è chiara, bene che i diritti dei consumatori siano stati ribaditi: se i voli saranno cancellati, i viaggiatori avranno diritto sia al rimborso che alla compensazione pecuniaria se non saranno avvisati in tempo utile” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“In particolare, avranno diritto di scegliere tra il rimborso entro sette giorni senza penali dell’intero costo del biglietto e la riprotezione, ossia l’imbarco su di un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o ad una data successiva a lui più conveniente, a seconda della disponibilità di posti. Quanto alla compensazione pecuniaria scatta se le compagnie non informeranno i consumatori nei tempi previsti, ossia con almeno 2 settimane di preavviso, o 7 giorni prima purché venga offerto un volo alternativo non più di 2 ore prima dell’orario di partenza originario e che si possa raggiungere la destinazione finale meno di 4 ore dopo l’orario di arrivo originariamente previsto, oppure meno di sette giorni prima, qualora venga offerto un volo alternativo non più di un’ora prima dell’orario di partenza iniziale che consenta di raggiungere la destinazione finale meno di due ore dopo l’orario d’arrivo originariamente previsto” prosegue Dona.

“Inoltre, non si possono applicare supplementi carburanti se non si tratta di un pacchetto turistico. Per questo abbiamo già presentato un esposto sia all’Antitrust e all’Enac per bloccare questa pratica già adottata dalla compagnia aerea Volotea” conclude Dona.   

 

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato una riunione del Consiglio di sicurezza nazionale sul caro-energia e oggi sono iniziati gli incontri preparatori. Lo riporta il sito di Tagesschau24 sottolineando che il ministro dell’Economia Reiche vedrà oggi i rappresentanti del settore aeronautico, con un focus sul cherosene.

Merz, annunciando alla fiera di Hannover la convocazione del Consiglio di sicurezza nazionale aveva spiegato che “l’obiettivo è chiaro: le imprese e i cittadini devono contare sulla sicurezza dell’approvvigionamento di gasolio, benzina e jet fuel”, ricorda il sito del media tedesco. La riunione del Consiglio, secondo alcuni media tedeschi, dovrebbe tenersi domani.

L’avvertimento Ue sul jet fuel

“Non siamo in una situazione pericolosa ma c’è la possibilità di una carenza di jet fuel” che “potrebbe influenzare ogni cittadino. Quindi dobbiamo essere consapevoli e pronti”. Lo ha detto il ministro cipriota dei trasporti, Alexis Vafeades, all’arrivo al Consiglio Ue a Bruxelles dove presiederà una videoconferenza informale dei ministri dei trasporti convocata per discutere della crisi energetica. “L’Europa potrebbe trovarsi ad affrontare un problema a breve termine di approvvigionamento di carburante e un problema di domanda sul medio e lungo termine”, ha aggiunto il ministro, che rappresenta la presidenza Ue.

“Dobbiamo essere consapevoli che potremmo avere problemi di carenza di carburante. Di questo dobbiamo discutere. Ma nel medio e lungo termine abbiamo anche una questione relativa alla domanda. Dobbiamo essere pronti a evitare le file alle stazioni di servizio e dobbiamo parlare di come eliminare in maniera permanente” questo problema”, ha aggiunto Vafeades. Se ci fosse una carenza di jet fuel questo “influenzerà le connessioni, influenzerà ogni cittadino nell’Ue. Quindi dobbiamo essere pronti”, ha aggiunto.

“Al di là dell’attuale crisi, dobbiamo anche essere pronti ad affrontare eventuali shock futuri. Valuteremo se sia necessario introdurre un obbligo di scorte minime per il carburante per aerei, che imponga agli Stati membri di mantenere riserve di emergenza minime”. Lo ha detto il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, in conferenza stampa al termine della riunione dei ministri dei traporti.

‘In arrivo un osservatorio sui carburanti, monitoreremo anche jet fuel’

“Annunceremo domani la creazione di un nuovo Osservatorio sui carburanti, che monitorerà l’approvvigionamento e i livelli delle scorte di carburanti per i trasporti”. Lo ha detto il commissario Ue ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas, in conferenza stampa al termine della riunione dei ministri dei Trasporti, anticipando che il lavoro inizierà sui carburanti per aerei. “Stiamo lavorando per garantire un approvvigionamento alternativo di carburante per aerei in Europa, come ad esempio il carburante di tipo A prodotto negli Stati Uniti”, ha aggiunto il commissario, sottolineando ancora che “qualsiasi rilascio nazionale di carburante dovrà avvenire in piena trasparenza per evitare distorsioni del mercato”.

Ana e Jal anticipano a maggio l’aumento dei sovrapprezzi carburante per i biglietti

Le due principali compagnie aeree giapponesi, All Nippon Airways (Ana) e Japan Airlines (Jal), anticiperanno di un mese l’aumento dei supplementi carburante per i biglietti internazionali emessi dal primo maggio, citando la volatilità dei mercati energetici e il raddoppio del prezzo del cherosene registrato a marzo, come riferiscono i dati della Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata). Per le rotte a lungo raggio verso Europa e Nord America, il soprapprezzo per una sola tratta passa da 31.900 yen (circa 170 euro) a 56.000 yen per Ana (300 euro), mentre Jal applicherà un aumento analogo da 29.000 a 56.000 yen. Anche le tratte regionali subiscono un rialzo: per le destinazioni in Corea del Sud gli oneri aggiuntivi salgono da 3.300 a 6.700 yen. Entrambi i vettori hanno rivisto la struttura tariffaria, portando da 15 a 18 i livelli della griglia di adeguamento carburante. Il nuovo sistema consentirebbe teoricamente maggiorazioni fino a 59.000 yen per il Nord America, ma per le prenotazioni di maggio e giugno le compagnie hanno scelto di attestarsi al secondo livello massimo (56.000 yen), tenendo conto anche degli effetti degli aiuti governativi al settore. I passeggeri che avranno completato il pagamento dei biglietti entro il 30 aprile non saranno soggetti alle nuove maggiorazioni. L’aumento, si legge nella nota, riflette l’impatto delle tensioni in Medio Oriente sui prezzi del greggio e, di conseguenza, sul costo del carburante per l’aviazione

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