Le transenne sono già schierate lungo la Castellana, il traffico deviato, le aiuole e le piazze, lungo gli itinerari che Leone XIV percorrerà con la papamobile, vestite di 100mila fiori nei colori bianco e giallo del Vaticano, mentre migliaia di bandierine con il motto della visita, ‘Alzad la mirada’, Alzate lo sguardo, sventolano ovunque. Madrid brulica già di pellegrini ed è pronta ad accoglierne il milione e mezzo stimato per il benvenuto al primo viaggio europeo del pontefice, apparentemente avulsa dalla tempesta politico-giudiziaria che investe l’entourage del premier Pedro Sanchez e il suo partito.
Il presidente resiliente, al suo ottavo anno al timone del governo ‘contra viento e mareas’, contro ogni avversità, confida nella pacifica presenza di Prevost per una tregua. Oggi è stato costretto a difendersi dalle nuove rivelazioni dell’inchiesta dell’Audiencia Nacional su una presunta cospirazione interna al Psoe, di cui sarebbe protagonista l’ex militante Leire Diez, per la “demolizione sistematica” di indagini che coinvolgono vertici socialisti e familiari del leader.
“Non ho mai dato la mia approvazione, né sono mai stato a conoscenza, non l’avrei tollerato”, si è difeso Sanchez dopo che l’ultima ‘vittima collaterale’ dello scandalo, la direttrice generale della Guardia Civil nominata dal governo nel 2024, Mercedes Gonzalez, ha ammesso colloqui con la Diez. Che peraltro, in audio acquisiti nell’indagine, fa riferimento a “el One’, l’Uno.
In questo clima di vigilia, il premier ha scelto di accompagnare Leone XIV in sei appuntamenti ufficiali, ampliando una presenza già significativa, nella visita che, da domani al 12, vedrà il pontefice a Madrid, Barcellona, in Gran Canaria e Tenerife, affrontare temi come il disarmo, il superamento delle polarizzazioni, la difesa dei più vulnerabili, l’accoglienza dei migranti ai mortiferi confini atlantici dell’Europa. In una Spagna dove le destre vanno insinuando nei governi regionali la ‘priorità nazionale’ dei nativi doc nell’accesso ai servizi e agli aiuti pubblici. Sanchez spera che la forza simbolica del viaggio di Leone e la sintonia mostrata sui temi della pace, degli immigranti, della giustizia sociale possano attenuare il clamore delle accuse, amplificato dalle opposizioni che reclamano le sue dimissioni.
Se nei palazzi la politica monopolizza le conversazioni, in strada fra la gente, a poche ore dall’arrivo del Papa, è soprattutto l’attesa a dominare la scena. Davanti alla cattedrale dell’Almudena, nel centro storico e lungo il Paseo de la Castellana si moltiplicano i gruppi di giovani con zaini, protezione solare, berretti e bottiglie d’acqua, provenienti da ogni regione della Spagna e da numerosi Paesi europei. “Tutti vogliono abbracciare il Papa”, sintetizza il sacerdote madrileno, Fernando Rubio, descrivendo l’entusiasmo dei 18 mila volontari mobilitati per l’evento, accampati ovunque, nelle parrocchie, nelle scuole cattoliche, nei centri sportivi, aperti per l’accoglienza.
Sorvegliata da 11mila agenti e gruppi speciali, che controllano ogni varco sugli scenari della visita e, dall’alto, da droni ed elicotteri, la città è pronta per quattro giorni intensissimi, in cui sarà il cuore del cattolicesimo europeo.
Domani, dopo l’atterraggio all’aeroporto Adolfo Suarez-Barajas e il ricevimento ufficiale al Palazzo Reale con i sovrani Felipe VI e Letizia, Prevost attraverserà per la prima volta Madrid in papamobile fino a Plaza Colon e alla Nunziatura apostolica. In serata percorrerà la Castellana tra due ali di folla per raggiungere Plaza de Lima, accanto al Santiago Bernabeu dove sono attesi 400.000 giovani per la grande veglia. In contemporanea al concerto di Bad Bunny e si attendono sorprese.
Il Papa incontrerà in Spagna alcune vittime di abusi
“In merito ad alcune notizie diffuse dalla stampa, posso confermare che durante i giorni del prossimo Viaggio Apostolico, il Santo Padre incontrerà alcune vittime di abuso da parte di membri del clero in Spagna”. Lo afferma il direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni. “L’incontro è stato organizzato dalla Chiesa spagnola. Ulteriori informazioni potranno seguire l’incontro stesso, nel rispetto delle vittime, della loro volontà e privacy”, aggiunge il portavoce vaticano.
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