07:18
L’Arno in calo a Firenze, 248 evacuati in Toscana
Arno in calo a Firenze, sopra il primo livello di guardia, mentre a Pisa, come informa sui social il governatore Eugenio Giani stamani, è ancora in corso il transito del colmo di piena del fiume, stabile al secondo livello a 4,8 metri dopo essere “transitato nelle ore precedenti a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli, Fucecchio, Pontedera, San Giovanni alla Vena”.
Il maltempo ieri in Toscana ha fatto tanti danni lungo il bacino dell’Arno: corsi d’acqua esondati come a Sesto Fiorentino, soccorsi anche con gli elicotteri dei vigili del fuoco che hanno pure salvato un uomo trascinato via dalla forza dell’acqua nel fiume Sieve nel Fiorentino, frane, centinaia di evacuati, frazioni isolate, città come Prato in lockdown mentre a Firenze stop dai musei ai cinema e a Empoli e Pisa chiusi i ponti.
Le situazioni più critiche tra le province di Firenze – dove a ieri sera si contavano, secondo dati del Centro coordinamento soccorsi dal monitoraggio, 1.471 cittadini isolati, 248 evacuati e 1.267 utenze elettriche interrotte su 8 comuni -, Pisa e Livorno. E dopo una notte di pioggia in attenuazione, possibile da stamani una ripresa delle precipitazioni.
L’allerta rossa scattata ieri per le province di Firenze, Prato, Pistoia e Pisa è valida fino alle 14 di oggi ma la Regione non ha escluso la possibilità di prolungarla in base all'”evoluzione della situazione”. E oggi scuole sempre chiuse in tanti comuni, dal capoluogo toscano a Livorno
07:20
Tratto in salvo un uomo trascinato dalle acque del Sieve
Nei soccorsi per il maltempo in provincia di Firenze, i vigili del fuoco hanno effettuato numerose evacuazioni di persone dalle abitazioni e diversi interventi per recuperarne altre salite sui tetti delle auto per mettersi in salvo o rimaste bloccate dentro.
Tra gli interventi di rilievo, nel tardo pomeriggio in Valdisieve, i vigili del fuoco mentre stavano andando a dare soccorso alla popolazione della Rufina, hanno visto un uomo trascinato via dalla forza dell’acqua nel fiume Sieve e sono riusciti ad effettuare il salvataggio, per poi affidarlo al personale sanitario. Lo riferisce stanotte il comando di Firenze.
Per far fronte alle richieste di soccorso, è stato incrementato il numero delle squadre ordinarie richiamando personale dal turno libero e sono state formate squadre fluviali anche con personale giunto dai comandi di Lucca, Massa Carrara e Treviso. Sono intervenuti anche due elicotteri del reparto volo di Arezzo. Due recuperi dall’alto.
A Ponte a Vicchio col verricello è stato tirato via un uomo sul tetto della vettura vicino al fiume Sieve. Invece due persone e un cane sono state evacuate sempre dall’alto da due abitazioni interessate da una frana in frazione Gattaia di Vicchio. Sulla Sieve sono intervenuti anche i sommozzatori, in particolare a Rufina dove anche stanotte operano un mezzo anfibio e squadre fluviali.
Nel corso della giornata i Vigili del fuoco sono stati impegnati anche per diverse fughe di gas, incidenti stradali e incendi di quadri elettrici. Sommozzatori dei vigili del fuoco sono stati impegnati inizialmente su Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. Intervento anche a Signa in Via dell’Orologio, dove è crollata una porzione di 20 metri di un muro alto circa 6 metri. I Vigili del fuoco sono stati impegnati per verificare tramite saggi e con l’ausilio di un escavatore l’eventuale presenza di persone sotto i materiali caduti
07:22
Riaperti i ponti sull’Arno nell’Empolese
In provincia di Firenze riaperti i ponti nel tratto empolese dell’Arno mentre al momento i collegamenti stradali tra Mugello e Firenze sono possibili solo passando da Barberino. E’ quanto rende noto stamani la Sala integrata di Protezione Civile della Città metropolitana di Firenze e della Prefettura in merito alla situazione causata dal maltempo che ha colpito la Toscana.
Le principali strade chiuse, si spiega, sono la ss 65 Bolognese tra Fontebuona e Novoli, la sr 302 Faentina in località Mulinaccio, la ss 67 Tosco Romagnola da Pontassieve a Contea, la sp 72 Vecchia Pisana al Km 2 (Lastra a Signa), la sp 13 al km 12 (Vinci), la sp 32 della Faggiola al km 3 (Firenzuola), la sp 306 tra Marradi e Palazzuolo, la sp 477 al Km 16, sr 302 tra Ronta e Biforco, la Sp 503 Passo del Giogo in località Omo Morto (Scarperia San Piero), la sp 130 di Monte Morello al km 10.
Inoltre sono “anche interrotte le linee ferroviarie Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza e Firenze-Borgo-Pontassieve. La Protezione civile della Metrocittà, in considerazione dell’allerta rossa in vigore, invita i cittadini “alla massima prudenza e limitare gli spostamenti solo se strettamente necessari”.
09:02
Transitato il colmo di piena dell’Arno lungo tutta l’asta
“Transitato l’importante colmo di piena dell’Arno lungo tutta l’asta” quindi anche a Pisa, “senza criticità. Già transitato nelle ore precedenti a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli, Fucecchio, Pontedera, San Giovanni alla Vena e Pisa. Determinanti sono stati lo Scolmatore della Regione Toscana e le casse di espansione del bacino di Roffia”. Lo scrive sui social il governatore Eugenio Giani.
Sempre sui social la sindaca di Firenze Sara Funaro segnalava che alle 7:30 l’Arno era a 3.87 metri di altezza nel capoluogo, “in lenta discesa. Tutti gli altri affluenti sono scesi sotto i livelli di guardia e rientrati a livelli normali. Per la mattinata sono possibili eventi di pioggia non a carattere temporale con cumulati massimi di 30 mm. Si invita sempre alla massima attenzione”. Infine dal Comune di Livorno segnalano che per quanto riguarda la viabilità, quasi tutte le strade risultano riaperte, tranne il ponte sull’Ugione, la galleria di Montenero in direzione nord, la salita per il Castellaccio (via di Quercianella) dal Sonnino, il sottopasso di via Firenze in direzione sud (comunque anch’esso in fase di risoluzione). Il Romito è stato riaperto in entrambe le direzioni.
