“A quarant’anni dalla scomparsa, il lascito di Altiero Spinelli costituisce un prezioso patrimonio di valori e ideali per l’Italia e l’Europa. La Repubblica gli è riconoscente“. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del 40° anniversario della scomparsa di Altiero Spinelli.
“Altiero Spinelli, anima libera, è stato protagonista di un’intensa battaglia per un’Europa democratica e unita. Per la difesa dei suoi ideali – ha aggiunto il capo dello Stato in una dichiarazione – pagò con anni di carcere e di confino come oppositore del regime fascista e, successivamente, con l’espulsione dal Partito comunista per le sue critiche verso lo stalinismo.
Libertà e democrazia sono state capisaldi del pensiero e della testimonianza di Spinelli, dirigente, nel dopoguerra, della socialdemocrazia italiana. Fu proprio durante il confino, a Ventotene, che con Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, Spinelli diede vita all’idea di un’Europa unita e federata, quale innovativo sistema di cooperazione regionale ed efficace meccanismo di prevenzione di ulteriori conflitti bellici tra gli stati”.
“Quarant’anni fa ci lasciava Altiero Spinelli. Una vita segnata da scelte coraggiose e da un pensiero indipendente: oppositore del fascismo, critico dello stalinismo, pagò entrambe le posizioni a caro prezzo. Fu quella tempra a fare di lui un protagonista della vita pubblica italiana ed europea del dopoguerra, capace di incidere profondamente con le sue idee. La sua visione federalista ha ispirato il processo di costruzione europea. La Camera dei deputati fu anche la sua casa. Lo ricordiamo in questo anniversario della scomparsa, occasione per riscoprirne il pensiero e l’eredità”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
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