“C’è una piaga che non accenna a sanarsi, proseguono notizie di lavoratori che perdano la vita sula lavoro: la sicurezza sul lavoro resta un impegno che non consente rinunce o distinguo. Si tratta di un tributo inaccettabile”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando la Festa del Lavoro a Pontedera.
Video Mattarella: ‘Morti sul lavoro sono un tributo inaccettabile’
“Per produttività e capacità di innovazione si registra in Europa un deficit competitivo. Occorre eliminare al più presto le barriere che ancora impediscono una compiuta unione dei nostri mercati interni”, ma soprattutto bisogna capire che è “tempo di visione e non di misure di corto respiro”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, celebrando la Festa del Lavoro a Pontedera. “Bisogna orientare gli investimenti nei settori più strategici e con il maggiore potenziale di crescita”, ha aggiunto.
“L’occupazione femminile in Italia è cresciuta negli ultimi anni, raggiungendo tassi che per noi costituiscono un primato. Tuttavia resta consistente il gap da colmare rispetto alla media europea. Il divario di genere, che emerge non soltanto dai tassi di occupazione ma anche dalla disparità che perdura nelle retribuzioni e nelle carriere, va colmato con un complesso di interventi e attenzioni”, ha aggiunto Mattarella.
“L’industria – ha proseguito il presidente – è pilastro per l’Italia. Quella manifatturiera contribuisce al Pil nazionale nella misura del 15%. Seconda in Europa, ottava nel mondo, la manifattura italiana è fondamentale veicolo e motore di crescita. Per essere attori, e non piatti curatori di un’eredità passata, sappiamo che non serve attardarsi a misurare sterilmente la realtà sulle immagini rimandate dallo specchietto retrovisore ma occorre guardare avanti. Ci deve guidare la capacità di innovazione basata sulla sostenibilità, lungimirante elemento di guida per la resilienza delle aziende in un mondo sempre più complesso”.
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