Maurizio Gasparri contro Lucia Goracci: ‘Negazionista del 7 ottobre’. Ed è bufera – Notizie – Ansa.it

Maurizio Gasparri contro Lucia Goracci: ‘Negazionista del 7 ottobre’. Ed è bufera – Notizie – Ansa.it


Il senatore Maurizio Gasparri nel corso della puntata diRe-Start, su Rai 3, ha attaccato l’inviata del Tg3 Lucia Goracci, non presente in trasmissione, accusandola di essere “negazionista” sugli orrori del 7 ottobre.

“Un’accusa ingiustificata nei confronti di un’inviata Rai che da anni racconta con accuratezza ed equilibrio i fatti del mondo ed a cui va tutta la nostra solidarietà”, afferma Carlo Bartoli, presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti. “La Rai Le garantisca al più presto il diritto di replica e la possibilità di illustrare le sue tesi. Ne va della dignità del servizio pubblico, del Tg3 e di tutti i giornalisti impegnati sui fronti di guerra”, prosegue Bartoli.

Interviene l’Esecutivo Usigrai che parla di servizio pubblico usato come “megafono della peggiore propaganda, oltretutto su temi drammatici. Un’altra pagina nera che non si può voltare con indifferenza, senza che qualcuno se ne assuma la responsabilità”.

Insorge anche il tg3. “I giornalisti e le giornaliste del Tg3 si schierano uniti accanto alla collega Lucia Goracci. Sono inaccettabili gli attacchi e la denigrazione nei suoi confronti, soprattutto in sua assenza. Una giornalista che da anni racconta con passione, professionalità e onestà una parte di mondo complessa come quella del Medio Oriente, che cita le fonti di ciò che dice, non deve vergognarsi, né può essere etichettata e diffamata, senza darle lo spazio necessario per spiegare e argomentare le sue affermazioni, che altrimenti, strumentalizzate e avulse dal contesto, possono prestarsi a gravi fraintendimenti”. E’ quanto si legge in una nota del cdr del Tg3.

“Chi davvero tiene alla verità si preoccupi di chiedere al Governo di fare pressione su Israele perché permetta a Lucia e agli altri inviati italiani e internazionali di entrare a Gaza per poter raccontare quello che succede – prosegue la nota -. Il Tg3 combatte ogni giorno per mantenere la propria indipendenza restando fedele a fonti e notizie, nonostante subisca lo svuotamento progressivo della Rete3 e l’impoverimento dell’organico della redazione mediante la non sostituzione dei pensionamenti. Continuiamo però con ogni sforzo a raccontare il Paese e il mondo con la nostra visione, che è quella di un’ampia fetta dei cittadini che pagano il canone”.

Sulla questione si infiamma il dibattito politico. “Gli insulti sguaiati di Maurizio Gasparri a Lucia Goracci sono molto gravi perché rappresentano una vera e propria intimidazione politica nei confronti di una professionista di altissimo livello del servizio pubblico. Non siamo di fronte a critica, ma a un uso distorto del ruolo istituzionale per intimidire il lavoro dei giornalisti, che peraltro arriva da un componente della Commissione di Vigilanza Rai. Attaccare in questo modo Goracci significa colpire la libertà di informazione e il pluralismo che la Costituzione garantisce”, affermano i componenti del Partito democratico della Commissione di Vigilanza Rai. “A Lucia Goracci va la nostra piena solidarietà” concludono i parlamentari democratici.

“Maurizio Gasparri dimostra ogni giorno che passa di rappresentare plasticamente il peggio della politica italiana, e probabilmente non solo. Attaccare Lucia Goracci, una giornalista che da anni racconta il Medio Oriente con rigore, professionalità e onestà, è un gesto miserabile e indegno. Se avesse anche solo un briciolo della sua integrità, della sua serietà e del suo coraggio, Gasparri si sarebbe ritirato dalla politica almeno vent’anni fa. Invece preferisce sputare insulti, dimostrando quanto poco sappia di rispetto, verità e responsabilità”. Lo afferma il capogruppo M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto. “Piuttosto ci dica – prosegue -: fino a quando durerà questa farsa indegna del blocco della vigilanza che ci impedisce di discutere pubblicamente delle questioni che interessano la Rai come il calo di ascolti terrificante che si sta registrando con TeleMeloni? O come rinvio di No Other Land dopo una telefonata di qualche politico di cui ancora non si sa il nome?”.

“Il senatore Maurizio Gasparri non censura nessuno, ma difende la verità. E’ invece scandaloso che Pd e M5S difendano chi tenta di mettere in dubbio o negare una drammatica realtà che tutto il mondo conosce. Lucia Goracci non dice il vero quando, riferendosi al fatto che Hamas, in quel tragico 7 ottobre, abbia bruciato dei bambini, afferma: “Questa è stata più volte dimostrata essere una fake news”. La verità è che bambini israeliani sono stati bruciati e civili innocenti sono stati massacrati. Negare queste atrocità, questi fatti, significa offendere la memoria delle vittime. Non si può confondere la libertà di stampa con la libertà di dire falsità. E’ vergognoso che ancora oggi qualcuno osi negare l’evidenza dei massacri”. Lo dichiara il vicepresidente vicario dei senatori di Forza Italia, Adriano Paroli.

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