IL PUNTO
Condizioni più dure per Teheran nella controproposta americana all’Iran per la pace nel Golfo. Chiesti impegni su nucleare e uranio. Trump attende una risposta non prima di tre giorni. Ma gli ayatollah avvertono: ‘Non ci fidiamo più delle promesse del nemico’. E annunciano una nuova nave-mosquito che lancia missili Cruise fino a 700 chilometri. All’alba missili contro il Kuwait, mentre il CentCom Usa fa sapere di avere colpito nel weekend radar e siti di comando e controllo di droni iraniani. Di risposta Teheran: ‘Colpita e distrutta base Usa da cui partì un raid aereo’. Intanto Israele taglia in due il Libano, conquista il castello di Beaufort e avanza di 25 chilometri oltre il Litani per isolare Hezbollah. Parigi chiede una riunione urgente del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Rubio sente Netanyahu e Aoun: ‘Hezbollah smetta di sparare per prima”. La replica: inizino piuttosto loro.
11:26
Iran, ‘non esiteremo ad agire per aiutare Libano contro aggressione Israele’
“Non esiteremo ad agire in qualsiasi modo per aiutare il Libano e la resistenza libanese contro l’aggressione illegale e l’ingerenza del regime sionista”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei, citato dall’Irna.
11:16
Macron elogia ‘gli sforzi determinati di Trump per trovare un accordo con l’Iran’
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha reso omaggio agli “sforzi determinati” che Donald Trump “sta portando avanti per giungere rapidamente a un accordo tra gli Stati Uniti e l’Iran”: lo scrive lo stesso Macron in un post su X, sottolineando che l’accordo “rappresenta un’opportunità unica per costruire un nuovo quadro di sicurezza che coinvolga tutti gli attori interessati, al fine di consentire una stabilizzazione permanente della regione”. In uno “scambio di vedute” telefonico ieri sera, Macron riferisce di aver “indicato” a Trump che la Francia “è pronta a sostenere pienamente questi sforzi e ad assumere fino in fondo il proprio ruolo nella loro attuazione. Questo è il senso della missione internazionale che abbiamo costruito con i britannici e i nostri partner – aggiunge Macron nel post – pronta a essere dispiegata non appena sarà concluso un accordo, per contribuire alla sicurezza del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz”. “Siamo inoltre disponibili – continua il presidente francese – a mettere a disposizione la nostra esperienza e le nostre capacità nei negoziati più ampi che dovranno essere avviati, in particolare per quanto riguarda l’aspetto nucleare dell’accordo”. “Infine – conclude Macron – ho accolto con favore l’impegno del presidente Trump a favore della sovranità e dell’integrità territoriale del Libano e ho sottolineato l’importanza di un cessate il fuoco solido e del nostro sostegno collettivo alle autorità libanesi”.
09:54
Iran, ‘in questa fase non stiamo negoziando sul nucleare con gli Usa’
“Al momento non sono stati avviati negoziati sui dettagli delle discussioni relative alla questione nucleare. Ribadisco che in questa fase il nostro obiettivo è porre fine alla guerra”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall’agenzia Irna. “Fondamentalmente, uno dei problemi dei negoziati con l’attuale governo statunitense è rappresentato dai frequenti cambiamenti di posizione e dalle contraddizioni che ne derivano. Di norma, se una posizione cambia, da un lato anche l’altra parte deve applicare le proprie opinioni e considerazioni”, ha aggiunto.
09:47
Media Israele, ‘colloqui sul disarmo di Hamas giovedì in Egitto’
I colloqui sul disarmo di Hamas riprenderanno giovedì in Egitto: lo hanno riferito al Times of Israel due diplomatici arabi coinvolti nel dossier. I colloqui sono stati finora in stallo, con Hamas che si rifiuta di accettare la proposta di disarmo del Board of Peace, sostenendo che Israele debba prima rispettare i termini della prima fase. Entrambe le parti si accusano a vicenda di ripetute violazioni, tra cui i continui attacchi israeliani e il rifiuto di Hamas di cedere il potere a un governo di transizione. “Sebbene il Board of Peace guidato dagli Stati Uniti, incaricato di sovrintendere alla gestione postbellica di Gaza, non abbia completamente abbandonato la possibilità che i colloqui con Hamas possano portare a dei risultati, il comitato sta prendendo sempre più in considerazione alternative al piano in 20 punti del presidente statunitense Donald Trump per porre fine alla guerra di Gaza”, affermano i due diplomatici. Tra le alternative, la più rilevante è quella che prevede di consentire l’avvio della ricostruzione nelle aree di Gaza ancora occupate da Israele.
09:43
Iran, ‘cessate il fuoco in Libano condizione per un accordo con gli Usa’
“Abbiamo sottolineato e continuiamo a sottolineare che un cessate il fuoco in Libano è parte integrante di qualsiasi cessate il fuoco e di qualsiasi accordo finale per porre fine alla guerra”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei citato dall’Irna. “Non è solo il regime sionista (Israele) a violare il cessate il fuoco; anche gli Stati Uniti violano il cessate il fuoco nella nostra regione in modo diffuso”, ha poi accusato.
09:29
Berlino, avanzata israeliana in Libano motivo di grande preoccupazione
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha esortato con urgenza Israele e la milizia Hezbollah a rispettare il cessate il fuoco concordato. “L’ulteriore avanzata dell’esercito israeliano nel sud del Libano è motivo di grande preoccupazione”, ha dichiarato il politico della Cdu a margine della sua visita alle Nazioni Unite. “Ogni ulteriore escalation aggrava ulteriormente la situazione già tesa e provoca nuovi flussi di profughi all’interno del Libano”, ha avvertito Wadephul. Lo riporta la Dpa.
08:57
Netanyahu, ‘ho ordinato all’Idf di attaccare la periferia sud di Beirut’
”A seguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle Forze di Difesa Israeliane (Idf) di attaccare obiettivi terroristici nel quartiere di Dahiya a Beirut”. Lo ha comunicato il premier Benjamin Netanyahu in una nota congiunta insieme al ministro della Difesa Israel Katz.
08:30
Idf ordina l’evacuazione di nove villaggi in Libano
L’Idf ha emesso nuovi avvisi di evacuazione per nove villaggi in Libano. Il portavoce Avichai Adraee ha dichiarato su X che “alla luce della violazione da parte del partito terroristico Hezbollah dell’accordo di cessate il fuoco e del suo attacco a Israele, le Forze di Difesa sono costrette a operare contro di esso con forza”. Il primo avviso riguarda i villaggi di Al-Aqabiya, Al-Zrariya, Al-Marwaniya, Sunayber, Al-Najjariya, Al-Adawiya (Sidone) e Khirbet Basil per cui l’Idf chiede di “evacuate immediatamentee trasferirsi a nord del fiume Zahrani”. Il secondo avviso riguarda Melikh e Kafr Huna per cui l’esercito ordina di “allontanarsi per una distanza non inferiore a 1000 metri verso terreni aperti”.
07:54
Aoun, ‘il Libano affronta una feroce aggressione israeliana’
Il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che il suo Paese sta affrontando “una feroce e riprovevole aggressione israeliana”, dopo che lo Stato ebraico ha intensificato la sua offensiva contro Hezbollah con la conquista del castello medievale di Beaufort. Aoun ha condannato l’offensiva israeliana in un post su X e si è impegnato a “lavorare per porre fine alle sofferenze del popolo libanese, e in particolare delle persone nel sud”. Oggi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite terrà una riunione di emergenza sul Libano, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che la conquista del castello ha segnato una “svolta” nei combattimenti.
07:47
Idf, intercettato un razzo Hezbollah lanciato dal Libano su nord Israele
L’Idf ha riferito di aver intercettato questa mattina un razzo lanciato da Hezbollah dal Libano contro l’Alta Galilea. Lo riporta il Times of Israel. Un missile intercettore è stato inoltre lanciato contro un presunto drone di Hezbollah sopra l’area di Kiryat Shmona. L’Idf afferma che i risultati dell’intercettazione sono in fase di valutazione. Nel frattempo, l’esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito un lanciatore di razzi di Hezbollah utilizzato per il lancio di missili contro Tiberiade la scorsa notte.
07:34
Trump, ‘Iran vuole veramente un accordo, sarà buono per Usa e nostri alleati’
“L’Iran vuole davvero raggiungere un accordo, e sarà un buon accordo per gli Stati Uniti e per chi è con noi. Ma i Democratici, e alcuni Repubblicani apparentemente antipatriottici, non capiscono che per me è MOLTO più difficile svolgere correttamente il mio lavoro e negoziare quando i politicanti continuano a “cinguettare” negativamente, a livelli mai visti prima, ripetutamente, che dovrei muovermi più velocemente, o più lentamente, o entrare in guerra, o non entrare in guerra, o qualsiasi altra cosa? Sedetevi e rilassatevi, alla fine andrà tutto bene, come sempre!” Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
05:58
Pasdaran, ‘colpita e distrutta base aerea Usa’
“Le forze aerospaziali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane hanno colpito e distrutto la base aerea da cui le forze statunitensi avevano lanciato un attacco contro una torre di telecomunicazioni sull’isola di Sirik, nella provincia di Hormozgan”. Lo scrive su X l’agenzia Mehr.
05:32
Usa, ‘nel weekend attacchi in autodifesa contro siti iraniani’
“Questo fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom) ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull’isola di Qeshm”. Lo scrive il CentCom su X. “Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l’abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali”.
05:29
Kuwait, ‘siamo sotto attacco di missili e di droni’
Lo Stato Maggiore dell’Esercito kuwaitiano afferma che le sue difese aeree “stanno attualmente affrontando attacchi missilistici e con droni ostili”. Lo scrive Al-Jazeera. Se si sentono rumori di esplosioni, si tratta del risultato dell’intercettazione dei proiettili da parte delle difese aeree, ha aggiunto l’esercito.
05:06
Rubio sente Aoun e Netanyahu, ‘Hezbollah smetta per primo gli attacchi’
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha parlato con il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu in merito ai negoziati in corso. Lo ha fatto sapere un funzionario statunitense, affermando che Hezbollah deve cessare il fuoco per primo. “Per far progredire questi colloqui, gli Usa hanno proposto un piano chiaro: Hezbollah deve porre fine a tutti i suoi attacchi. In cambio, Israele si asterrà da qualsiasi escalation a Beirut”, ha affermato il funzionari, descrivendo le conversazioni tra i leader. Hezbollah, dal canto suo, chiede che Israele cessi prima le ostilità.
02:29
Teheran, ‘accordi? Non credere ai media, aspettare esiti ufficiali’
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha messo in guardia dal dare credito alle notizie dei media sui negoziati con gli Stati Uniti fino all’annuncio di risultati ufficiali. Lo scrive l’agenzia russa Tass. “I negoziati e gli scambi di messaggi continuano e, finché non si raggiungerà un risultato tangibile, è prematuro trarre conclusioni. Tutto ciò che viene detto in questo momento è puramente speculativo e non bisogna attribuirgli troppo peso finché le informazioni non saranno confermate ufficialmente e definitivamente”, ha dichiarato alla televisione di stato iraniana.
