Medio Oriente | Iran: ‘Progressi’ nei colloqui con gli Usa, ma l’accordo è ‘ancora lontano’ – Notizie – Ansa.it

Medio Oriente | Iran: ‘Progressi’ nei colloqui con gli Usa, ma l’accordo è ‘ancora lontano’ – Notizie – Ansa.it


IL PUNTO

Teheran ha già richiuso Hormuz, in risposta al blocco dei porti imposto da Washington. Tre mercantili colpiti da proiettili dei pasdaran, mentre riesce a passare l’italiana Msc. “Non potete ricattarci”, avverte Trump. L’accordo è “ancora lontano”, afferma il leader iraniano Ghalibaf. Meloni conferma che Roma farà la sua parte per garantire la navigazione nella Stretto ma solo quando sarà consolidato il cessate il fuoco e dopo l’ok del Parlamento. “Israele è un grande alleato, a differenza di altri”, commenta il presidente Usa. Tregua violata in Libano: un soldato Unifil francese è morto e altri tre sono stati feriti in un attacco attribuito a Hezbollah, che però nega. Quanto accaduto è “inammissibile”, scrive Mattarella a Macron esprimendo il “cordoglio” dell’Italia. Prosegue il viaggio apostolico in Africa di papa Leone, oggi in Angola.

10:34

Pezeshkian, ‘Trump non ha il diritto di negarci i benefici del nucleare’

“Il presidente degli Stati Uniti afferma che l’Iran non dovrebbe usare il suo potere nucleare, ma non spiega di quale crimine si tratti. Qual è la sua posizione nel mondo per poter privare una nazione dei suoi diritti legali?”. Ad affermarlo è il presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian.

“Secondo i principi umanitari, ognuno dovrebbe godere dei propri diritti legittimi e noi chiediamo che l’Iran venga trattato secondo giustizia nel sistema internazionale” aggiunge. “Trump non ha il diritto di negare i diritti a un popolo e di affermare che l’Iran non può trarre beneficio dal suo diritto nucleare” le sue parole citate da Al-Jazeera. 

“La nostra posizione fondamentale – prosegue – si basa sul mantenimento della pace, della stabilità e della sicurezza nella regione. Non cerchiamo di allargare il cerchio della guerra, non abbiamo iniziato guerre o conflitti e non abbiamo attaccato alcun Paese. Non abbiamo intenzione di attaccare alcun Paese e stiamo esercitando il nostro diritto legale e legittimo all’autodifesa”.

08:07

Teheran, ‘da Ue retorica ipocrita sul diritto internazionale’

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha criticato le dichiarazioni dell’Alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Kaja Kallas, la quale ha affermato che, in base al diritto internazionale, il transito attraverso le principali vie navigabili deve rimanere aperto e gratuito. “Basta con questa retorica. La cronica incapacità dell’Europa di far rispettare le norme del diritto internazionale ha trasformato la sua retorica sul ‘diritto internazionale’ in una palese dimostrazione di ipocrisia”, ha dichiarato Baghaei sabato sera al programma X. “Di quale ‘diritto internazionale’ state parlando? Di quello che permette all’Ue di essere soddisfatta dell’aggressione israelo-americana contro l’Iran e di ignorare i crimini commessi contro l’Iran?”, ha sottolineato, aggiungendo: “Dopo l’aggressione degli Stati Uniti contro l’Iran dalle loro basi e installazioni militari situate intorno allo Stretto di Hormuz, il passaggio incondizionato attraverso lo Stretto di Hormuz non è più un problema, e gli Stati Uniti sono indubbiamente responsabili di questa situazione”.

05:45

Un soldato israeliano ucciso in combattimento nel sud del Libano

L’esercito israeliano ha annunciato oggi la morte di un soldato in combattimento nel sud del Libano, dove questa settimana è entrato in vigore un cessate il fuoco temporaneo. “Lidor Porat, 31 anni di Ashdod, soldato del 7106mo Battaglione 769ma Brigata regionale, è caduto in combattimento nel Libano meridionale”, ha dichiarato l’esercito israeliano in un comunicato senza fornire ulteriori dettagli. Il bilancio totale delle vittime dell’esercito israeliano nella guerra di sei settimane tra Israele e Hezbollah è ora di 15 morti, secondo dati militari. Si tratta della seconda morte di un soldato annunciata da Israele nel Libano meridionale dall’inizio della tregua di dieci giorni annunciata dagli Stati Uniti venerdì scorso, parte di un più ampio sforzo per porre fine in modo definitivo alla guerra in Medio Oriente.

03:32

Trump, ‘Israele è un grande alleato, a differenza di altri’

“Che Israele piaccia o meno, ha dimostrato di essere un grande alleato. Sono coraggiosi, audaci, leali e intelligenti, a differenza di altri che hanno mostrato la loro vera natura in un momento di conflitto e stress”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, sottolineando che lo Stato ebraico combatte duramente e sa “come vincere”.

02:19

Iran, ‘progressi’ nei colloqui con gli Usa ma l’accordo è ‘ancora lontano’

I colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti hanno “fatto progressi” ma un accordo definitivo è “ancora lontano”, ha dichiaratoto il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf. “Siamo ancora lontani dalla conclusione delle discussioni”, ha detto Ghalibaf in un’intervista alla televisione di Teheran “Abbiamo fatto progressi nei negoziati, ma rimangono molte divergenze e alcuni punti fondamentali sono ancora irrisolti”, ha aggiunto il leader iraniano. 

00:48

Mattarella, inammissibile attacco a Unifil in Libano

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, il seguente messaggio: “Ho appreso con profondo sgomento la triste notizia della morte del sergente capo Florian Montorio, caduto questa mattina nel sud del Libano durante un attacco contro la missione UNIFIL. In questa luttuosa circostanza desidero farLe giungere, Signor Presidente, le espressioni del più sentito cordoglio della Repubblica Italiana e mio personale, insieme alla condanna per un gesto inammissibile contro una missione fondamentale per la stabilità dell’area e presidio di affermazione del diritto umanitario internazionale. Siamo vicini al lutto della Francia con sentimenti di solidale partecipazione, mentre auguriamo un pronto e completo recupero ai commilitoni feriti”.

00:26

Guterres condanna attacco contro soldati Unifil in Libano

  Il segretario generale dell’Onu António condanna l’attacco all’Unifil in Libano, in cui un soldato francese è rimasto ucciso e altri tre feriti. “Esprimo le mie più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del soldato di pace caduto e auguro una pronta e completa guarigione ai soldati di pace feriti”, ha scritto su X.
“Questo è il terzo incidente nelle ultime settimane che ha causato la morte di soldati di pace in servizio in Libano”, ha aggiunto. “Questi attacchi devono cessare. Tutti gli attori coinvolti devono rispettare la cessazione delle ostilità e il cessate il fuoco”.
 



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