IL PUNTO
I negoziatori sono pessimisti sulla possibilità che l’Iran ceda alla richiesta di Donald Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza fissata dal presidente, aprendo di fatti la strada ai bombardamenti americani alle infrastrutture energetiche iraniane. E’ l’analisi del Wall Street Journal dopo che l’Iran ha respinto il piano americano e lanciato una controproposta in 10 punti. I bombardieri B-2 hanno sganciato bombe ‘bunker buster’ da migliaia di chilogrammi su un complesso sotterraneo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie. Nella notte quattro missili balistici intercettati e distrutti dall’Arabia Saudita. Secondo un memorandum diplomatico “Mojtaba Khamenei è in stato di incoscienza e sta ricevendo cure mediche nella città di Qom”. Il Pentagono sta ampliando l’elenco dei siti energetici iraniani che potrebbe colpire, includendovi strutture che forniscono energia e carburante sia ai civili sia alle forze armate, in quella che è ritenuta una via per aggirare le eventuali accuse di crimini di guerra. La convenzione di Ginevra concede un margine di manovra quando i siti oggetto di attacchi sono usati sia dai civili sia dai militari. Al Pentagono è in corso un dibattito su dove tracciare la linea fra gli obiettivi militari e quelli civili, come ad esempio gli impianti di desalinizzazione che possono essere considerati bersagli perché anche le forze militari necessitano di acqua potabile. Settimana intensa per il governo in Parlamento. Oggi alle 16 informativa alla Camera del ministro della Difesa Crosetto sull’uso delle basi militari americane in Italia dopo lo stop a Sigonella per i bombardieri diretti in Iran.
14:17
Trump: ‘Un’intera civiltà morirà stanotte, non vorrei ma è probabile’
“Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth
13:07
‘Esplosioni dopo attacchi sull’isola di Kharg’
I media iraniani riportano esplosioni a seguito di attacchi sull’isola di Kharg nel Golfo Persico. Lo scrive l’agenzia turca Anadolu.
L’agenzia di stampa Mehr ha riferito che aerei da guerra statunitensi e israeliani hanno effettuato diversi raid aerei sull’isola, causando molteplici esplosioni, riporta Anadolu. Non sono ancora disponibili dettagli su vittime o danni.
La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che tutti gli obiettivi militari sull’isola di Kharg “sono stati completamente distrutti”. Trump ha anche espresso interesse a “controllare” il petrolio iraniano, suggerendo che la conquista dell’isola di Kharg, il principale terminale petrolifero iraniano per l’esportazione, fosse tra le opzioni prese in considerazione.
Gli Stati Uniti hanno attaccato target militari sull’isola di Kharg. Lo riporta Axios citando fonti americane.
13:26
Attacco a ponte ferroviario in Iran, ‘due morti e tre feriti’
Due persone sono state uccise in un attacco statunitense-israeliano a un ponte ferroviario nella città iraniana centrale di Kashan. Lo fa sapere un funzionario regionale ai media statali. “Pochi minuti fa, l’aggressore americano-sionista ha attaccato il ponte ferroviario Yahya Abad nella città di Kashan”, ha detto Akbar Salehi, un alto funzionario della sicurezza regionale della provincia di Isfahan, citato dall’agenzia di stampa iraniana Irna. “Due persone sono state uccise e altre tre ferite in questo attacco”, ha aggiunto.
13:26
Tv Iran, ‘attaccato un ponte vicino alla città di Qom’
La televisione di Stato iraniana ha riferito, citando il vice governatore della provincia, che attacchi aerei israelo-americani hanno colpito un ponte vicino alla città di Qom, a sud di Teheran. “Pochi minuti fa, uno dei ponti fuori dalla città di Qom, nella parte occidentale della provincia, è stato attaccato da proiettili nemici americani e sionisti”, ha detto il vice governatore Morteza Heydari.
12:26
Ue respinge ‘con fermezza’ le minacce a infrastrutture civili in Iran
L’Unione Europea “respinge con fermezza” qualsiasi minaccia o attacco “contro le infrastrutture civili essenziali”. Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea. Tali azioni sono considerate “estremamente pericolose” in quanto rischiano di avere ripercussioni “su milioni di persone in Medio Oriente e oltre, con il rischio di provocare un’ulteriore e pericolosa escalation”. L’Ue esorta tutte le parti a dar prova “della massima moderazione”, a proteggere i civili e le infrastrutture civili e a rispettare “pienamente il diritto internazionale e il diritto internazionale umanitario”.
11:01
Ong, ‘almeno 3.600 morti in Iran da inizio guerra, anche 248 bambini’
‘Quasi 3.600 persone sono state uccise negli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran dall’inizio delle ostilità, tra cui almeno 1.665 civili. Di queste vittime, almeno 248 erano bambini”. Lo ha reso noto, secondo quanto riporta il Guardian, l’agenzia di stampa per i diritti umani Hrana, una ong con sede negli Stati Uniti.
09:58
Nuova ondata di attacchi statunitensi e israeliani su Teheran
Pochi minuti fa, Stati Uniti e Israele hanno lanciato una nuova serie di attacchi sulla capitale Teheran. Esplosioni sono state udite a Parchin, nella zona sud-est della città, dove si trovano industrie militari e nucleari. Altri luoghi colpiti oggi sono Sadeghieh, Gisha, Shahrak-Gharb e Pirouzi, in diverse zone di Teheran. Al momento, i caccia stanno sorvolando la capitale a bassa quota e si sentono continuamente rumori di esplosioni. Secondo notizie provenienti da altre città, Karaj, Shiraz, Larestan e Chabahar sono tra le altre località colpite oggi.
Diverse esplosioni hanno scosso Teheran, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Mehr e dai quotidiani Shargh e Ham-Mihan. Un giornalista dell’Afp ha confermato di aver udito una serie di deflagrazioni provenire dalla zona nord della città.
08:29
Amb. Iran in Pakistan, ‘sforzi per fine guerra in una fase critica e delicata’
L’ambasciatore iraniano in Pakistan, Reza Amiri Moghadam, ha parlato di “sforzi positivi e costruttivi messi in atto” dal governo di Islamabad “per porre fine alla guerra”, e ha dichiarato che questi “si stanno avvicinando a una fase critica e delicata”.
07:59
L’Idf agli iraniani: ‘Oggi non prendete treno, ne va delle vostre vite’
L’esercito israeliano ha esortato gli iraniani a non prendere il treno nella giornata di oggi e fino alle 21 ora iraniana (le 18,30 ora italiana, ndr) perché ciò “mette in pericolo le vostre vite”.
“Avviso urgente per gli utenti e i passeggeri dei treni in Iran – si legge sul canale X in lingua farsi dell’Idf – Cari cittadini, per la vostra sicurezza, vi preghiamo gentilmente di astenervi dall’utilizzare e viaggiare in treno in tutto l’Iran da ora fino alle ore 21:00 (ora iraniana). La vostra presenza sui treni e nelle vicinanze delle linee ferroviarie mette in pericolo le vostre vite”.
Il governatore di Mashhad, nell’Iran orientale, ha annunciato la cancellazione di tutto il traffico ferroviario in città fino a nuovo avviso, dopo l’avviso delle Forze di Difesa Israeliane (Idf). Lo scrive Ynet. “La decisione è stata presa in seguito all’avvertimento immorale del regime sionista riguardo al suo piano di colpire le ferrovie iraniane, e si raccomanda di osservare le misure di sicurezza”, ha aggiunto il governatore Hassan Hosseini, secondo quanto riportato dall’agenzia Mehr.
07:46
Una sinagoga a Teheran distrutta da attacchi Usa-Israele
Una sinagoga nel centro di Teheran è stata completamente distrutta nel corso di un attacco degli Stati Uniti e di Israele. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Mehr, l’attacco avvenuto nelle prime ore del mattino ha inflitto gravi danni alla sinagoga e ha parzialmente danneggiato alcune case vicine nella zona residenziale di via Rafinia a Teheran. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso.
“Secondo le prime informazioni, la sinagoga Rafi-Nia… è stata completamente distrutta negli attacchi di questa mattina”, ha scritto, secondo quanto riporta la Afp, il quotidiano Shargh.
07:41
Teheran, ‘giovani formino catene umane attorno a centrali elettriche’
Un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane, oggi alle 14, intorno alle centrali elettriche in vista degli attacchi minacciati da Trump.
La notizia è riportata dai media internazionali. “Invito tutti i giovani, gli atleti, gli artisti, gli studenti, gli universitari e i professori – ha affermato Alireza Rahimi, identificato dalla tv di Stato come segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti – intorno alle centrali, nostro patrimonio nazionale e nostro capitale, a prescindere da qualsiasi opinione politica, in quanto appartengono al futuro dell’Iran e alla gioventù iraniana”.
06:35
Media, Mojtaba Khamenei è ‘in stato di incoscienza e in cura a Qom’
Secondo un memorandum diplomatico basato su valutazioni dell’intelligence israeliana e statunitense, pubblicato dal quotidiano britannico Times e riportate dalla testata israeliana Ynet, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei è in stato di incoscienza e sta ricevendo cure mediche nella città di Qom. Secondo il memorandum, Khamenei è privo di sensi e “in gravi condizioni che non gli consentono di partecipare ad alcun processo decisionale del regime”. Sempre secondo il Times, le agenzie di intelligence israeliane e statunitensi erano a conoscenza da tempo della posizione di Khamenei Jr.
