La first lady Melania Trump denuncia le “diffamazioni” e le “menzogne infondate” che la collegano falsamente a Jeffrey Epstein, di cui “non è stata mai amica”. In una dichiarazione pubblica, la first lady ha detto “di non essere mai stata a conoscenza dei suoi abusi” e ha respinto qualsiasi intercessione o intermediazione del finanziare pedofilo nell’incontro del tycoon. “Ho conosciuto mio marito a un party a New York nel 1998”, ha precisato.
La first lady ha rilasciato la sua dichiarazione a sorpresa, alla Casa Bianca e in diretta, davanti alle telecamere per smentire le accuse non specificate relative a lei e al finanziere pedofilo. “Le menzogne ;;che mi collegano all’ignobile Jeffrey Epstein devono finire oggi. Gli individui che mentono sul mio conto sono privi di standard etici, umiltà e rispetto”, ha aggiunto. “Non sono mai stata coinvolta a nessun titolo. Non vi ho preso parte, non sono mai salita sull’aereo di Epstein e non ho mai visitato la sua isola privata”, ha rincarato Melania, ex modella di 55 anni, la cui dichiarazione è giunta del tutto inaspettata, senza alcuna spiegazione sul motivo per cui abbia scelto di tirare in ballo Epstein, visto che anche il caso gode di una minore esposizione mediatica dopo la fiammata legata alle audizioni di Bill e Hillary Clinton. La first lady, di origini slovene, ha negato con decisione ogni legame con Epstein, con il quale lei e suo marito erano stati precedentemente fotografati negli ambienti mondani di New York.
Video Melania Trump: ‘Mai stata amica di Epstein, su di me menzogne infondate’
“Le immagini e le affermazioni false su Epstein e su di me” circolano sui social media “ormai da anni. Fate attenzione a ciò che credete: queste immagini e queste storie sono completamente false – ha detto ancora -. Non sono mai stata legalmente accusata né condannata per alcun crimine in relazione al traffico sessuale di Epstein, agli abusi sui minori o ad altri comportamenti ripugnanti”. L’iniziativa di Meliana è destinata a riaccendere lo scandalo Epstein proprio nel momento in cui l’attenzione dei media inizia a distogliersi dalla guerra scatenata da Trump in Iran. Epstein è morto mentre si trovava in custodia federale nel 2019, in attesa di processo con l’accusa di traffico sessuale di minori: lo scandalo ha però ripetutamente oscurato la seconda presidenza di Trump. Nel corso dell’ultimo anno, il Dipartimento di Giustizia americano ha reso pubbliche ingenti quantità di documenti relativi a Epstein. Anche il tycoon ha negato qualsiasi legame con i crimini di Epstein. Melania, infine, ha esortato il Congresso a tenere pubbliche udienze per “dare voce” ai sopravvissuti degli abusi di Epstein, al fine di “offrire a queste vittime l’opportunità di testimoniare sotto giuramento”.
Donald Trump non sapeva che la moglie Melania avrebbe tenuto una conferenza stampa per negare ogni legame con Jeffrey Epstein. Lo riporta Ms Now citando lo stesso presidente. “Non ne ero a conoscenza”, ha detto Trump a Ms Now, sottolineando che Melania non conosceva Epstein.
Axios, Melania Trump voleva ‘intervenire personalmente’ sul caso Epstein
Melania Trump si è mostrata desiderosa di prendere posizione contro le indiscrezioni relative ai suoi legami con Jeffrey Epstein. Lo riporta Axios, citando “persone a conoscenza del suo pensiero” sull’inedita e inattesa dichiarazione della first lady letta dalla Casa Bianca per fornire la sua versione sulla vicenda che ruota intorno al finanziere pedofilo. Il suo team legale ha solitamente assunto la guida nel contrastare tali voci, ma la dichiarazione odierna ha segnalato che Melania “sente il bisogno di intervenire personalmente”. La mossa ha sorpreso i media Usa, perché maturata in una fase di relativa calma sul caso Epstein.
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