Alla preoccupazione per gli attacchi hacker filorussi espressa dalla premier Giorgia Meloni in una nota, si è aggiunta quella per la diffusione di foto false da parte delle opposizioni. Il riferimento, senza citarlo, è probabilmente al presidente del Pd, Stefano Bonaccini che su X ha postato un’immagine fake del ministro degli Esteri, Antonio Tajani con il cappello Maga in testa. L’esponente dem ha anche scritto ‘Mai stati trumpiani’ a mo’ di didascalia, innescando le proteste di numerosi big di Forza Italia che hanno chiesto in coro a Bonaccini di scusarsi e rimuovere la foto.
Poco dopo il post è sparito e il presidente dem si è giustificato dicendo che era un tweet ironico e spiegando con una nota: “Vista la richiesta di Forza Italia e per non ingenerare equivoci, ho rimosso il post con un ‘meme’ ironico su Antonio Tajani che indossava il cappellino Maga, che pur aveva tenuto in mano in occasioni pubbliche, come ampiamente documentato”.
L’iniziativa dell’esponente del aveva scatenato numerose reazioni indignate da parte di esponenti del centrodestra. “Oggi siamo arrivati al livello più basso, nel dibattito politico, della storia della repubblica. Il fatto che Stefano Bonaccini, presidente del Pd, pubblichi una foto falsa di Antonio Tajani con il cappellino Maga in testa è il segnale della follia collettiva e del degrado del dibattito pubblico operato dalle opposizioni. Un atteggiamento totalmente irresponsabile che tra l’altro arriva nel momento della minaccia che lo stesso Tajani riceve per aver tenuto posizioni di cui tutti dovrebbero essere orgogliosi. A cominciare dall’abolizione della pena di morte in Italia”, aveva dichiarato il portavoce di Forza Italia Raffaele Nevi chiedendo le scuse di Bonaccini e la rimozione del post.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’informazione, Alberto Barachini, aveva definito “grave che il presidente del Partito democratico pubblichi sui suoi social una foto falsa del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri” evidenziando che “in questa delicata fase internazionale caratterizzata da attacchi hacker e minacce ibride, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte di esponenti politici per denigrare esponenti di istituzioni va condannata. Bonaccini si scusi e rimuova la foto dai suoi profili”.
Per il senatore azzurro Maurizio Gasparri “è gravissimo che Stefano Bonaccini, presidente del Pd, principale partito di opposizione, abbia pubblicato sui social una foto falsa, frutto dell’intelligenza artificiale, con Tajani che indossa un cappellino ‘maga’ che non ha mai indossato. È un modo scorretto e sleale di utilizzare strumenti tecnologici per diffamare gli avversari e diffondere menzogne” chiedendo se “tutti possono pubblicare foto false per denigrare gli avversari? È questa la nuova linea del Pd?” e sostenendo che “questa sua condotta dovrà essere evidenziata anche negli organi parlamentari ai quali appartiene”.
Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale di Forza Italia e responsabile Esteri del partito, ha commentato osservando che “la falsificazione delle cose è un tratto distintivo della sinistra, ma stavolta si va oltre l’immaginabile. Si tratta di un gesto grave che offende una persona, un’istituzione e anche i cittadini, che vengono disorientati da una informazione del tutto inventata da parte del presidente del primo partito di opposizione”.
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