Meloni: ‘Tutti devono fare i conti con la vicenda Ramelli’ – Notizie – Ansa.it

Meloni: ‘Tutti devono fare i conti con la vicenda Ramelli’ – Notizie – Ansa.it


 “Un mese e mezzo fa il mio governo ha voluto dedicare un francobollo alla memoria di Sergio Ramelli, per noi un gesto molto più che simbolico: significa affermare che la sua vicenda e la sua morte sono un pezzo di storia d’Italia con cui tutti a destra e sinistra devono fare i conti”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio inviato per l’evento organizzato a Palazzo Lombardia in memoria di Sergio Ramelli.

“Oggi quella memoria inizia a essere più condivisa, nel tentativo di ricucire una ferita profonda che deve accomunare tutte le vittime innocenti dell’odio e della violenza politica” ha aggiunto. 

 

 

 “Ci tenevo moltissimo a esserci in questo anniversario così importante, siamo reduci da giorni intensi nei quali la scomparsa del Santo Padre ci ha portato a riflettere su temi profondi, ed è terribilmente difficile accostare questi valori alla vicenda di Ramelli. Cinquanta anni fa si spingeva la sua giovanissima vita, una morte brutale quanto assurda divenuta un simbolo per i militanti di destra“, ha detto ancora Meloni.

“Cinquanta anni dopo – ha aggiunto – siamo chiamati a interrogarci su cosa ci può insegnare oggi il suo sacrificio. Sergio era una persona libera che amava l’Italia più di un’altra cosa e aveva deciso di non tenerselo per sé. La sua storia ce l’ha condivisa chi ha sperato in quei 47 giorni di agonia che Sergio potesse risvegliarsi, chi ha pianto in quei giorni dopo la morte anche quando celebrare il suo funerale era un’impresa”. Ma anche “chi ha dedicato una strada, un giardino, un fumetto, un libro. Quella storia ce l’ha raccontata Anita, la mamma di Ramelli, che per quasi 40 ani ha onorato suo figlio Sergio insegnando la dignità”. “Ai nostri figli – ha concluso Meloni – dobbiamo raccontare che c’è stato un tempo in cui per le proprie idee si poteva cambiare scuola e città e persino perdere la vita, uccisi da carnefici in una spirale di violenza trascinata per troppi anni. Dobbiamo ricordarlo” anche per “riconoscere subito i germi di quell’odio e di quella violenza” affinché “non accada mai più”. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link