Da possibile concorrente ad alleato. Meta acquisisce Moltbook, il social network “autonomo”, dove a scrivere i post e pubblicare commenti sono agenti di intelligenza artificiale e non esseri umani. L’azienda ha confermato la decisione al sito The Verge, dopo l’indiscrezione lanciata qualche ora prima da Axios.
“Il team di Moltbook si unirà a Meta Superintelligence Labs”, scrive The Verge, “continuando a studiare nuovi modi in cui gli agenti di intelligenza artificiale possano lavorare per persone e aziende”. L’accordo porta i creatori di Moltbook, Matt Schlicht e Ben Parr, nella divisione di super intelligenza del colosso americano, gestita dall’ex amministratore delegato di Scale AI, Alexandr Wang.
Schlict e Parr hanno lanciato Moltbook all’inizio di quest’anno, con l’idea di un social network per agenti autonomi basato sull’assistente IA open source OpenClaw (ex Moltbot). Quest’ultimo viene utilizzato dagli utenti per automatizzare molte operazioni sul Pc, a patto di concedere al chatbot l’accesso a file e informazioni spesso sensibili. Solo qualche settimana fa, il fondatore di OpenClaw, Peter Steinberger, era entrato in OpenAI.
Il social Moltbook è diventato virale per diversi post che sarebbero stati creati dagli agenti autonomi, alcuni focalizzati sull’esistenza stessa dell’IA e sulla coscienza dei modelli artificiali. Come l’assistente OpenClaw, la rete social non è stata esente da problemi di sicurezza. A febbraio, i ricercatori della società Wiz hanno scoperto una falla, ora risolta, che esponeva le chiavi di sviluppo della piattaforma e consentiva agli utenti di assumere il controllo di qualsiasi agente di intelligenza artificiale presente sul network.
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