Mfe alza offerta su Prosieben,4,48 euro cash e 1,3 azioni A – Notizie – Ansa.it

Mfe alza offerta su Prosieben,4,48 euro cash e 1,3 azioni A – Notizie – Ansa.it


L’atteso rilancio dell’offerta di Mfe sulla tedesca ProSieben è arrivato stamane a mercati chiusi e la borsa di Francoforte ha subito brindato. Il titolo dell’emittente tedesca è salito fin dai primi scambi di oltre il 9% per poi chiudere con un balzo dell’11,7% a 7,8 euro.

Di segno opposto le azioni Mfe, che hanno ceduto il 6% a 2,65 euro le A e il 2,26% a 3,72 euro le B. Il Biscione corregge il tiro rispetto allo scorso 26 marzo, con un corrispettivo in denaro invariato di 4,48 euro per azione ProSieben conferita, alzando però da 0,9 a 1,3 la quota in azioni Mfe A. Sale così fino a 8,62 euro per azione il totale riconosciuto. Invariato il termine ultimo per aderire all’offerta, fissato per il prossimo 13 agosto, salvo le eventuali proroghe di rito. E’ un gioco d’anticipo quello di Mediaset, come chiarisce lo stesso amministratore delegato Pier Silvio Berlusconi.

“Abbiamo deciso di alzare la nostra offerta – spiega – non perché la proposta iniziale fosse inadeguata, ma perché crediamo nel progetto industriale che sosteniamo da anni come primi azionisti”. “Continuiamo a crederci – incalza – nonostante che i risultati di ProSiebenSat1 rendano ancora più urgente agire e mettere in atto una nuova strategia”.

Pier Silvio Berlusconi parla di “proposta industriale, non finanziaria”. “Non miriamo al controllo totale – spiega – ma a una flessibilità che ci consenta di dare una direzione chiara basata su una visione comune”. “Siamo molto convinti del nostro piano – argomenta – basato su azioni concrete e valutazioni prudenziali, sia sul fronte dei ricavi che su quello dei costi”. Prevista infine una crescita dell’utile per azione “superiore al 50% e fino all’80% in caso di adesione totale all’offerta”.

L’erede del Cavaliere commenta poi la controfferta dei rivali cechi di Ppf, che lo scorso 12 maggio avevano messo sul piatto 7 euro per azione per salire fino al 30% di ProSieben. “Se esistono alternative migliori – sottolinea – siamo pronti ad ascoltarle, ma ad oggi il nostro è l’unico progetto concreto per un broadcaster europeo indipendente, credibile e competitivo”.

Pronta la replica dei tedeschi, che definiscono il rilancio come ‘benvenuto’. Secondo l’amministratore delegato Bert Habets, è la prova del ruolo di “investitore a lungo termine e il continuo impegno in ProSiebenSat1” di Mfe. “Valuteremo presto l’incremento dell’offerta – spiega il manager tedesco – così come il potenziale di valore indicato nel comunicato ufficiale di Mfe”.

Secondo Cologno Monzese, sulla base dei prezzi storici di borsa di ProSieben e del prezzo medio di chiusura delle Azioni Mfe A, il nuovo corrispettivo dell’offerta è di 8,62 euro per azione ProSieben, con un premio del 22% rispetto al prezzo di chiusura dello scorso 25 luglio e del +13% rispetto al prezzo obiettivo medio di 7,61 euro del titolo ProSieben, pubblicato su Bloomberg al 25 luglio.

A sostegno dell’offerta lo scorso 24 giugno l’assemblea straordinaria di Mfe aveva deliberato un aumento di capitale per le sole azioni di tipo A, per averne a disposizione fino a 200milioni, cifra leggermente al di sotto dell’attuale rilancio. Il prossimo 31 luglio, all’indomani del Cda di Prosieben, è prevista una nuova assise straordinaria, in vista di un nuovo aumento per coprire ulteriori possibili rilanci. Confermato dalla stampa tedesca l’invito del governo di Berlino a Pier Silvio Berlusconi a inizio settembre, a cui, secondo il sottosegretario alla Cultura Wolfram Weimer, l’interessato ha reagito “in modo amichevole e ha annunciato un dialogo costruttivo”.

Tra le priorità di Berlino Weimar indica “l’indipendenza giornalistica ed economica (dell’emittente, ndr) anche dopo un cambio di proprietà”.

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