Milano Cortina, bufera sulla Rai per le gaffe durante la cerimonia, Petrecca nel mirino – Milano Cortina 2026 – Ansa.it

Milano Cortina, bufera sulla Rai per le gaffe durante la cerimonia, Petrecca nel mirino – Milano Cortina 2026 – Ansa.it


 L’esordio, ‘benvenuti allo stadio Olimpico’, tradiva la comprensibile emozione per l’avvio in diretta tv di un evento attesissimo, la diretta Rai sulla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Uno spettacolo grandioso, visto in tv da oltre 9 milioni di persone che ha portato a Rai 1 il 46,2% di share.

Ma il prosieguo della conduzione ha fatto arricciare il naso a tanti tra gli atleti e gli artisti che hanno preso parte all’evento, scatenando un vero e proprio putiferio sul telecronista d’eccezione, il direttore di Rai Sport Paolo Petrecca che, in corsa, ha preso il posto di Auro Bulbarelli, esonerato pochi giorni fa dalla conduzione dopo aver erroneamente rivelato ‘una sorpresa clamorosa’ riguardo la cerimonia d’apertura che riguardava il presidente della Repubblica.

Petrecca è stato affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dalla campionessa olimpica Stefania Belmondo, ma non è bastato ad evitare alcune defaillance nella conduzione finita nel mirino dei media, degli osservatori, dei social e dell’opposizione che ora chiede le dimissioni del direttore. Alcuni hanno evitato polemiche, altri, come l’attrice Matilda De Angelis, scambiata per Mariah Carey, l’hanno presa con ironia (‘Chiamatemi Mariah’, ha scherzato sui social dicendosi pronta a condividere con la star anche i diritti di ‘All I want for Christmas’), o come il capitano della nazionale maschile di pallavolo Simone Giannelli, che ha commentato con fair play il fatto che fosse stata riconosciuta, e in ritardo, solo una dei sei atleti della delegazione.

 

‘Solo Paola Egonu è famosa. Ma non prendiamocela… è stato fantastico lo stesso’. L’ha presa meno bene Alessandra Marzari, la presidente della Vero Volley, squadra in cui militano Anna Danesi e Paola Egonu, che ha chiesto ‘scuse formali da parte della Rai e del direttore di RaiSport, che ha condotto la serata, per non avere riconosciuto le atlete della Nazionale Carlotta Cambi e la nostra Anna Danesi, Oro olimpico e mondiale, nonché capitana dell’Italia’. Gelido il commento di Ghali, la cui partecipazione all’evento era già stata preceduta da polemiche: ‘Pace? Armonia? Umanità? Non ho sentito niente di tutto questo ieri sera’, commenta. Il suo nome non è neppure stato fatto per presentare la sua performance. ‘Ed è il momento in cui si parla di spirito olimpico e di pace’, si è limitato a dire Petrecca introducendo la sua esibizione: un recitato ritmato dei primi versi di Promemoria, la poesia di Gianni Rodari che parla di pace, solidarietà e rispetto.

 

‘Una performance con un cast interamente formato da ballerini under 20’, si limita a spiegare Petrecca, che si sofferma invece su Rodari: ‘Una delle maggiori voci narranti della letteratura italiana per parlare di pace di musica e con la danza’. ‘Una catastrofe’, è il giudizio senza appello della giornalista e polemista Selvaggia Lucarelli, che candida il direttore di RaiSport alla ‘prima medaglia olimpica per la telecronaca più disastrosa della storia delle Olimpiadi’ mettendo in fila altre ‘papere’ della telecronaca: la confusione fatta tra la figlia di Mattarella e la presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, la sfilata degli atleti della Macedonia (‘si chiama così perché come quella di frutta è composta da popoli diversi’) o i brasiliani che ‘hanno il ritmo nel sangue’ o ancora l’omaggio a Margherita Hack, ‘la prima grande divulgatrice, perché la scienza non è nulla se non arriva a noi’.

 

 

‘Petrecca e i vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai’, protesta l’esecutivo Usigrai con il CdR e il fiduciario di Milano di RaiSport, che chiedono al direttore di ‘metterci la faccia, fino in fondo’. Parla di una ‘prestazione imbarazzante di TeleMeloni’ e di ‘figuraccia olimpica’ il M5s; il Pd chiede la testa del direttore: ‘Già sfiduciato due volte dalla sua redazione, deve dimettersi per arroganza e plateale incapacità professionale’. Il deputato dem ed ex ct dell’Italvolley Mauro Berruto attacca citando ironicamente i versi di Rodari: ‘Ci sono cose da fare ogni giorno: leggere, studiare, informarsi, togliersi l’ignoranza di torno’. Avs si indigna per la doppia censura a Ghali: quella preventiva, ‘decidendo cosa avrebbe detto e cosa non avrebbe potuto dire’ e quella durante la serata. Il consigliere Rai Roberto Natale denuncia come siano state ignorate le perplessità della redazione sulla scelta, ‘così come erano state ignorate in CdA le motivazioni professionali per le quali avevo giudicato totalmente sbagliata, e non da solo, la scelta di Petrecca per la direzione di Rai Sport’.

 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA



Source link