Un tifo indiavolato non basta, in finale ci vanno gli Stati Uniti al termine di una semifinale equilibratissima. Amos Mosaner e Stefania Constantini, campioni olimpici di curling doppio misto a Pechino 2022, abdicano davanti al pubblico di casa, in un palazzo incandescente. In vantaggio 8-7 prima dell’ultima mano, gli azzurri soccombono 9-8 agli americani che avevano sconfitto poche ore prima, in un match utile solo a delineare le posizioni di classifica.
E ora domani affronteranno l’altra grande delusa di giornata, la Gran Bretagna sconfitta 9-3 dalla Svezia dopo aver dominato il girone. A fine partita Mosaner, furibondo, ha più volte sbattuto la scopa contro il tavolo. “Io sono emozionale, quando sei lì a un passo e ti vedi sfuggire così un’altra finale olimpica un po’ ci rimango male, però fa parte dello sport”, spiega il trentino. A non funzionare è stato “qualche dettaglio in particolare, dove potevamo difenderci un po’ meglio, essere un po’ più furbi”, e questo “ci è costato la partita”. Analisi simile da Constantini, che descrive “questo dare qualche chance a loro e, quando loro davano chance a noi, non le abbiamo prese”. I due parlano separatamente in zona mista, prima Mosaner e poi Constantini. E chissà se la coppia che ha fatto dell’Italia una big mondiale del curling avrà un futuro: “Questo non lo so, intanto pensiamo a domani che c’è una bella medaglia da giocarci”, mette le mani avanti Mosaner. “Come squadre lavoriamo tanto a quadriennio, quindi in realtà ci siamo molto concentrati su questa competizione.
Tra qualche giorno ne inizierà una successiva e per il futuro ci riserveremo a fine competizione di decidere come procedere”, spiega Constantini. Resta un palazzetto che ha accompagnato Constantini e Mosaner tutta la partita, rispolverando anche il vecchio “popopo” dei Mondiali di calcio 2006 in un duello sugli spalti coi sostenitori statunitensi, esortati a tifare dalla coppia formata da Thiesse Cory e Dropkin Korey. Un’esaltazione collettiva, a cui hanno assistito alcune azzurre di sci tra cui Federica Brignone, impensabile qualche anno fa in Italia per questo sport: “Con questa competizione ho capito quanto è bello giocare col tifo, sicuramente ti dà quell’energia in più – commenta l’ampezzana Constantini -. Mi mancherà, quando andremo in Canada a giocare e saranno di nuovo là per sostenere le altre squadre. Spero che domani riusciremo a dargli una gioia”. Un tifo “straordinario”, riconosce Mosaner, che sosterrà gli azzurri nell’ultimo atto del doppio misto.
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