La pin-mania è scoppiata anche a Milano, dentro e fuori il Villaggio Olimpico. Code infinite sui marciapiedi, numeri contingentati e una ‘caccia al tesoro’ partita il primo giorno dei Giochi: alle 8 di mattina sull’account YesMilano viene pubblicato l’esatto punto di distribuzione e le spille possono essere richieste solo a partire dalle 12 di quel giorno. Anche Warner Bros. Discovery (WBD) ha aperto un Official Olympics Pin Trading Center, uno spazio celebrativo che attira anche i più piccoli grazie alla collezione dedicata ai Looney Tunes e dove i grandi collezionisti hanno una zona riservata di scambio e vendita.
C’è chi è alla sua sedicesima Olimpiade e ha ‘apparecchiato’ un poncho dove appendere tutti i piccoli trofei (e qualcuno doppio o triplo lo regala ai bambini che incontra per strada); c’è l’atleta canadese che corre ad abbracciare la giapponese, non è una reunion, non si conoscono ma da lontano ha visto una pin che ancora non c’è nella sua collezione.
YesMilano, l’agenzia di promozione ufficiale della città, ha realizzato in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026 una collezione che comprende 12 spillette olimpiche e paralimpiche, 5 dedicate ai simboli di Milano, Duomo, Castello Sforzesco, Torre Velasca, San Siro e il Panettone e 7 dedicate ai quartieri da Brera ai Navigli, da Sarpi (la Chinatown milanese) e NoLo (la periferia che strizza l’occhio a Soho e segna la sua rigenerazione).
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