Tommaso Giacomel si è ritirato a metà della mass start, l’ultima gara del programma olimpico di biathlon. L’azzurro era nel gruppo di testa dopo i primi due poligoni a terra, coperti con zero errori. Nel giro di poche centinaia di metri ha perso diverse decine di secondi, poi si è fermato, ha tolto gli sci e il pettorale. Si è ritirato a causa di un improvviso dolore al fianco che gli impediva di respirare al meglio fa sapere la Fisi.
Tommaso Giacomel
Il norvegese Johannes Dale-Skjevdal, con zero errori al poligono, ha vinto l’oro nella mass start del biathlon davanti al connazionale Sturla Holm Laegreid, alla quinta medaglia olimpica. Terzo il francese Quentin Fillon Maillet, che ha superato il tedesco Philipp Horn nelle battute finali. Poco prima del traguardo, Dale si e’ inchinato verso il pubblico.
Il podio di Biathlon
Un’ovazione ha accolto l’arrivo al traguardo dell’altoatesino Lukas Hofer, 36 anni, che probabilmente saluta il biathlon olimpico davanti al pubblico di Anterselva. Hofer, complici gli 8 errori al poligono, ha chiuso 25/o ma con la soddisfazione di essere diventato il biatleta con più partecipazioni olimpiche, 28. Chiude 28/o Nicola Romanin, arrivato in nazionale maggiore solo di recente a 31 anni. Romanin è stato protagonista di un siparietto con gli altri due atleti nelle retrovie, il francese Fabien Claude e l’americano Campbell Wright, che lo hanno atteso all’imbocco del rettilineo finale per improvvisare una volata tra gli applausi delle tribune.
Lukas Hofer
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